Tema: Socialità

AVS, PURCHÉ A PAGARE… NON SIANO GLI AZIONISTI

« Lungimirante » è una delle parole più abusate dalla politica e viene orma usata a sproposito spesso abbinata a un’ipocrita preoccupazione per “le generazioni future”. Lo è anche nel caso di...

Età AVS delle donne. Alla fine, anche Marina si è convinta…

Apprezziamo, lo diciamo sinceramente, la convinzione con la quale la consigliera agli Stati Marina Carobbio sta presentando la propria opposizione alla riforma AVS21 che prevede, quale elemento centrale, l’aumento dell’età...

Referendum PSE Lugano. Le ragioni della nostra opposizione

Pubblichiamo il documento che abbiamo presentato nel corso della conferenza stampa appena indetta. Nel testo vengono illustrate alcune delle ragioni di fondo (politiche, economiche, finanziarie e sociali) che ci hanno...

Salari e posti di lavoro per apprendisti. Il Parlamento cantonale volta le spalle ai giovani lavoratori e lavoratrici

Quelli che seguono sono due interventi che le nostre deputate hanno svolto nel corso dell’ultima seduta del Gran Consiglio. Il primo riguarda il tema dei salari degli apprendisti. In discussione...

A proposito di un controllo di polizia…

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa testimonianza (Red) Da 30 anni ogni estate l’Associazione Giullari di Gulliver offre la colonia teatrale integrata “Lazzi di Luzzo”. Una ventina di adolescenti del Cantone...

Covid, il capitalismo scommette sul vaccino ma trucca la corsa

Le conseguenze sul Sud del mondo dell’accaparramento delle dosi. La logica perversa della proprietà intellettuale e della concorrenza. Negli ultimi mesi, si sono moltiplicati i laboratori che in vari paesi...

Violenza e paura necessarie al liberismo

Se fossimo un club di ciclisti diremmo che “abbiamo il naso nel manubrio”. Dovremmo allungare lo sguardo, invece, comprendere i nessi, produrre un’agenda autonoma da quella delle classi dominanti. In...

Le cure fra quelli che stanno in basso

Nei momenti critici affiorano potenzialità che erano nascoste nelle pieghe della vita quotidiana e che risultavano invisibili agli osservatori. Come le grandi mareggiate portano alla vista ciò che restava sotto la superficie,...

Un anno di lotte nonostante la pandemia

Giro del mondo in lotta, da Hong Kong a Black lives matter, passando per America Latina e Medio Oriente Il 2019 che si è concluso dodici mesi fa è stato...

Il miliardario è un parassita più forte del Coronavirus

Grazie ai lockdown e ai modelli di vita imposti dall’epidemia, i patrimoni di alcuni super-ricchi sono lievitati in modo strabiliante. Come sempre, piove sul bagnato. Anche in tema di ricchezza,...

Buone feste?

Nelle ultime settimane si è dibattuto se aprire o meno gli impianti sciistici, permettere l’accesso alle seconde case, con quale modalità svolgere il pranzo natalizio e il veglione di Capodanno....

Working class hero. Quarant’anni dalla morte di John Lennon

John Lennon, assassinato 40 anni fa, entrò in conflitto con Nixon e dialogò coi movimenti dell’epoca. Si definiva un «socialista istintivo». Cresciuto nella classe operaia, ne rivendicava l’umorismo ma ne...

Molestie alla RSI/SSR

È difficile spiegare, è difficile capire, se non hai capito già… “Difficile spiegare cosa si prova a vedere che la propria azienda non è più quel luogo sicuro che pensavi...

Il futuro di Rete 2, tra cultura e politiche di austerità

La notizia di un probabile ridimensionamento della programmazione di Rete Due ha suscitato una reazione inaspettata, che apre la possibilità di un reale dibattito collettivo sulla cultura e – più...

Polonia, la collera delle donne trascina la società

Polonia: la rivolta delle donne polacche dopo l’attacco contro i diritti riproduttivi /J.D. e Z.R.*/ J.D. e  Z.R. sono militanti della sinistra radicale polacca. Lei e lui lavorano per delle istituzioni...

Ultimi articoli

Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

Il NO dell’MPS al Consuntivo 2025 della città di Bellinzona

La via verso la ricolonizzazione di Cuba

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Non ci sono appuntamenti