Tema: Socialità

La foglia di fico e la foglia di coca

«Agua, no Coca Cola». Secondo alcuni commentatori sarebbe bastata questa frase di Cristiano Ronaldo, accompagnata dal gesto di allontanare dall’inquadratura della conferenza stampa le bottigliette, a fare crollare in Borsa...

Vaccini, diritto alla salute, capitalismo

Malgrado un’ossessiva comunicazione, quasi quotidiana, del numero di vaccinati; malgrado le cifre milionarie di vaccini che la Confederazione si sarebbe aggiudicata; malgrado l’ardita garanzia che per fine giugno tutti saremo...

Inizia la raccolta firme per il referendum contro il PSE

È partita la raccolta delle firme per il referendum contro il Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) di Lugano. Qui trovate il materiale relativo elaborato dal comitato referendario: il formulario...

AVS, PURCHÉ A PAGARE… NON SIANO GLI AZIONISTI

« Lungimirante » è una delle parole più abusate dalla politica e viene orma usata a sproposito spesso abbinata a un’ipocrita preoccupazione per “le generazioni future”. Lo è anche nel caso di...

Età AVS delle donne. Alla fine, anche Marina si è convinta…

Apprezziamo, lo diciamo sinceramente, la convinzione con la quale la consigliera agli Stati Marina Carobbio sta presentando la propria opposizione alla riforma AVS21 che prevede, quale elemento centrale, l’aumento dell’età...

Referendum PSE Lugano. Le ragioni della nostra opposizione

Pubblichiamo il documento che abbiamo presentato nel corso della conferenza stampa appena indetta. Nel testo vengono illustrate alcune delle ragioni di fondo (politiche, economiche, finanziarie e sociali) che ci hanno...

Salari e posti di lavoro per apprendisti. Il Parlamento cantonale volta le spalle ai giovani lavoratori e lavoratrici

Quelli che seguono sono due interventi che le nostre deputate hanno svolto nel corso dell’ultima seduta del Gran Consiglio. Il primo riguarda il tema dei salari degli apprendisti. In discussione...

A proposito di un controllo di polizia…

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa testimonianza (Red) Da 30 anni ogni estate l’Associazione Giullari di Gulliver offre la colonia teatrale integrata “Lazzi di Luzzo”. Una ventina di adolescenti del Cantone...

Covid, il capitalismo scommette sul vaccino ma trucca la corsa

Le conseguenze sul Sud del mondo dell’accaparramento delle dosi. La logica perversa della proprietà intellettuale e della concorrenza. Negli ultimi mesi, si sono moltiplicati i laboratori che in vari paesi...

Violenza e paura necessarie al liberismo

Se fossimo un club di ciclisti diremmo che “abbiamo il naso nel manubrio”. Dovremmo allungare lo sguardo, invece, comprendere i nessi, produrre un’agenda autonoma da quella delle classi dominanti. In...

Le cure fra quelli che stanno in basso

Nei momenti critici affiorano potenzialità che erano nascoste nelle pieghe della vita quotidiana e che risultavano invisibili agli osservatori. Come le grandi mareggiate portano alla vista ciò che restava sotto la superficie,...

Un anno di lotte nonostante la pandemia

Giro del mondo in lotta, da Hong Kong a Black lives matter, passando per America Latina e Medio Oriente Il 2019 che si è concluso dodici mesi fa è stato...

Il miliardario è un parassita più forte del Coronavirus

Grazie ai lockdown e ai modelli di vita imposti dall’epidemia, i patrimoni di alcuni super-ricchi sono lievitati in modo strabiliante. Come sempre, piove sul bagnato. Anche in tema di ricchezza,...

Buone feste?

Nelle ultime settimane si è dibattuto se aprire o meno gli impianti sciistici, permettere l’accesso alle seconde case, con quale modalità svolgere il pranzo natalizio e il veglione di Capodanno....

Working class hero. Quarant’anni dalla morte di John Lennon

John Lennon, assassinato 40 anni fa, entrò in conflitto con Nixon e dialogò coi movimenti dell’epoca. Si definiva un «socialista istintivo». Cresciuto nella classe operaia, ne rivendicava l’umorismo ma ne...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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