Tema: Socialità

Da cinque a zero

Fin dal mese di agosto abbiamo assistito alle roboanti dichiarazioni dei vertici sindacali di questo paese (USS e sindacati cristiano-sociali) sulla necessità, sacrosanta, di dare una spinta ai salari per...

Produzione, lavoro e crisi ecologica

Il rapporto tra l’uomo e la natura è la causa della crisi attuale che, oltre a distruggere innumerevoli risorse naturali, sta esponendo l’umanità a minacce esistenziali. La solita cantilena “i...

Non restiamo in silenzio!

L’MPS aderisce all’appello a manifestare lanciato dal collettivo io l’8 ogni giorno; una risposta sul terreno della mobilitazione sociale alla campagna omofoba e razzista lanciata negli scorsi giorni attorno alla...

I limiti dell’ambientalismo e la proposta ecosocialista

In un lungo e approfondito saggio contenuto nel numero 5/2021 di MicroMega la filosofa statunitense Nancy Fraser spiega perché un ambientalismo che non metta in discussione le fondamenta del capitalismo non va...

Italia. Togliere il pane di bocca ai poveri mentre i profitti sono al top

Il governo con un semplice messaggio Whats App dell’INPS toglie letteralmente il pane di bocca a 300 mila famiglie povere mentre contemporaneamente banche ed aziende annunciano profitti da favola nel...

La tragedia di J. Robert Oppenheimer e l’attuale pericolo delle armi nucleari

L’uscita nelle sale cinematografiche il 21 luglio 2023 del film Oppenheimer (https://www.youtube.com/watch?v=uYPbbksJxIg), dedicato alla vita di un eminente fisico nucleare americano, dovrebbe ricordarci quanto lo sviluppo delle armi moderne sia...

Tanto tuonò che piovve

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione del SOA Il Molino pubblicata al termine dell’occupazione di tre giorni delle ex-scuole di Viganello. Un’occupazione che ha rilanciato la questione degli...

Francia. Dietro la morte di Nahel, il funzionamento della polizia

L’ennesimo caso di violenza mortale provocato dalla polizia sta scuotendo la Francia. In queste situazioni, le autorità di solito tendono a contestare la veridicità dei fatti. Questa volta, un video...

Francia. Sosteniamo la legittima rivolta contro una polizia criminale, il razzismo sistemico e politiche antisociali

Dalla morte del giovane Nahel, i quartieri popolari si sono in subbuglio. Questa mobilitazione è legittima. L’origine della violenza è da ricercare nella polizia, nel ministro dell’interno Darmanin e in...

Facciamo spazio. Corteo popolare sabato 10 giugno a Lugano

L’assemblea popolare, costituitasi nelle scorse settimane e alla quale aderiscono una sessantina di associazioni e movimenti, rilancia la mobilitazione per spazi autonomi di autogestione politica, sociale e culturale a Lugano...

I super-ricchi, i ricchi e coloro che producono la ricchezza

Un’analisi comparativa delle statistiche sulla ricchezza imponibile in Svizzera conferma l’enorme concentrazione di ricchezza. Se tassassimo la ricchezza in modo sostenibile, potremmo raccogliere ogni anno circa 22,5 miliardi di franchi...

Un capitalismo svizzero dai tratti “feudali”

Negli ultimi vent’anni, la concentrazione della ricchezza è aumentata notevolmente. Questa tendenza si è rafforzata durante gli anni del Covid, mentre la maggioranza dei salariati ha dovuto tirare la cinghia....

Francia. Undici tesi sul movimento contro la riforma delle pensioni (gennaio-marzo 2023)

A che punto è il movimento nato in Francia il 19 gennaio per ottenere il ritiro dell’ennesima controriforma delle pensioni e una vittoria contro un presidente ampiamente odiato? A chi...

La prossima «riforma sociale» è già servita

Il Dipartimento sanità e socialità (Dss) aderisce alla terza edizione della Swiss Money Week, la settimana di sensibilizzazione promossa da organizzazioni attive nella prevenzione all’indebitamento (La Regione, 21.3.2023) . Una...

I taumaturgici effetti della “Riforma degli asili nido” già al capolinea?

Dopo aver “scoperto” che i giovani continuano a lasciare il Ticino e che non nascono più bambini malgrado il munifico “bonus bébé”, ora ci si rende conto che più posti...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

Iran. Il petrolio, ricchezza nazionale e miseria privata

L’Iran tra il modello russo e quello cinese

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo