Tema: Socialità

Sfatare il mito della transizione energetica

Pubblichiamo questa presentazione critica di un’importante opera di Jean-Baptiste Fressoz dedicata al concetto di transizione energetica. Si tratta di una discussione fondamentale poiché questo concetto non è, come ci spiega...

Quanta umanità siamo disposti a esternalizzare all’AI?

Le aziende tecnologiche sostengono che i sistemi di AI ci faranno progredire. Ma il costo per la nostra umanità potrebbe non valere il rischio. L’ultimo sistema di OpenAI, Sora, crea...

Ken Loach ci parla di cinema

Ken Loach parla della sua carriera, delle attuali prospettive del cinema politico e delle ragioni per cui gli artisti devono smascherare lo sfruttamento e rendere visibile la lotta della gente...

AVS, una prima vittoria che deve permetterne altre

Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime la propria soddisfazione per l’accettazione dell’iniziativa per un aumento dell’8,3% delle rendite AVS (tredicesima mensilità) e per il rifiuto dell’iniziativa del PLR tesa...

I capitalisti vogliono distruggere l’umanità… e sé stessi

Quali idee folli si nascondono dietro la spinta del capitalismo verso la catastrofe planetaria? C’è una domanda complicata a cui non possiamo più sottrarci. Le élites del capitalismo vogliono morire?...

Per Julian Assange, l’appello della redazione di Mediapart

La redazione del noto sito francese di informazione e di commenti Mediapart ha lanciato un appello per Julian Assange, indirizzato al presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden a cui...

13° AVS. “Attivi” contro “pensionati”: la trappola di una “competizione” fittizia

«Pensionati o attivi, chi se la passa meglio?» Questo titolo di un contributo pubblicato l’8 febbraio sul sito della RTS (Radio televisione Svizzera) illustra la maniera con la quale i...

L’AVS e quell’improvviso “rigurgito sociale”

Il dibattito sulla 13esima AVS ha avuto un effetto inaspettato: ha fatto d’improvviso emergere la preoccupazione dei rappresentanti della destra e degli ambienti economici per “chi ha veramente bisogno” e...

La stampa, la 13 AVS e la comunicazione made in Berset

Martedì 30 gennaio 2023, il quotidiano Le Temps entra in scena per inquadrare, finalmente, il dibattito sociale e politico più di attualità, congiuntamente al telegiornale della RTS. In prima pagina,...

Migliaia a Bellinzona per dire No ai tagli su socialità e salari dei dipendenti pubblici

Sono state migliaia le persone che hanno sfilato oggi a Bellinzona per dire un chiaro NO al Preventivo 2024 del Cantone. Un preventivo che contempla importanti tagli nel settore sociale...

Da cinque a zero

Fin dal mese di agosto abbiamo assistito alle roboanti dichiarazioni dei vertici sindacali di questo paese (USS e sindacati cristiano-sociali) sulla necessità, sacrosanta, di dare una spinta ai salari per...

Produzione, lavoro e crisi ecologica

Il rapporto tra l’uomo e la natura è la causa della crisi attuale che, oltre a distruggere innumerevoli risorse naturali, sta esponendo l’umanità a minacce esistenziali. La solita cantilena “i...

Non restiamo in silenzio!

L’MPS aderisce all’appello a manifestare lanciato dal collettivo io l’8 ogni giorno; una risposta sul terreno della mobilitazione sociale alla campagna omofoba e razzista lanciata negli scorsi giorni attorno alla...

I limiti dell’ambientalismo e la proposta ecosocialista

In un lungo e approfondito saggio contenuto nel numero 5/2021 di MicroMega la filosofa statunitense Nancy Fraser spiega perché un ambientalismo che non metta in discussione le fondamenta del capitalismo non va...

Italia. Togliere il pane di bocca ai poveri mentre i profitti sono al top

Il governo con un semplice messaggio Whats App dell’INPS toglie letteralmente il pane di bocca a 300 mila famiglie povere mentre contemporaneamente banche ed aziende annunciano profitti da favola nel...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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