Tema: Socialità

I limiti dell’ambientalismo e la proposta ecosocialista

In un lungo e approfondito saggio contenuto nel numero 5/2021 di MicroMega la filosofa statunitense Nancy Fraser spiega perché un ambientalismo che non metta in discussione le fondamenta del capitalismo non va...

Italia. Togliere il pane di bocca ai poveri mentre i profitti sono al top

Il governo con un semplice messaggio Whats App dell’INPS toglie letteralmente il pane di bocca a 300 mila famiglie povere mentre contemporaneamente banche ed aziende annunciano profitti da favola nel...

La tragedia di J. Robert Oppenheimer e l’attuale pericolo delle armi nucleari

L’uscita nelle sale cinematografiche il 21 luglio 2023 del film Oppenheimer (https://www.youtube.com/watch?v=uYPbbksJxIg), dedicato alla vita di un eminente fisico nucleare americano, dovrebbe ricordarci quanto lo sviluppo delle armi moderne sia...

Tanto tuonò che piovve

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione del SOA Il Molino pubblicata al termine dell’occupazione di tre giorni delle ex-scuole di Viganello. Un’occupazione che ha rilanciato la questione degli...

Francia. Dietro la morte di Nahel, il funzionamento della polizia

L’ennesimo caso di violenza mortale provocato dalla polizia sta scuotendo la Francia. In queste situazioni, le autorità di solito tendono a contestare la veridicità dei fatti. Questa volta, un video...

Francia. Sosteniamo la legittima rivolta contro una polizia criminale, il razzismo sistemico e politiche antisociali

Dalla morte del giovane Nahel, i quartieri popolari si sono in subbuglio. Questa mobilitazione è legittima. L’origine della violenza è da ricercare nella polizia, nel ministro dell’interno Darmanin e in...

Facciamo spazio. Corteo popolare sabato 10 giugno a Lugano

L’assemblea popolare, costituitasi nelle scorse settimane e alla quale aderiscono una sessantina di associazioni e movimenti, rilancia la mobilitazione per spazi autonomi di autogestione politica, sociale e culturale a Lugano...

I super-ricchi, i ricchi e coloro che producono la ricchezza

Un’analisi comparativa delle statistiche sulla ricchezza imponibile in Svizzera conferma l’enorme concentrazione di ricchezza. Se tassassimo la ricchezza in modo sostenibile, potremmo raccogliere ogni anno circa 22,5 miliardi di franchi...

Un capitalismo svizzero dai tratti “feudali”

Negli ultimi vent’anni, la concentrazione della ricchezza è aumentata notevolmente. Questa tendenza si è rafforzata durante gli anni del Covid, mentre la maggioranza dei salariati ha dovuto tirare la cinghia....

Francia. Undici tesi sul movimento contro la riforma delle pensioni (gennaio-marzo 2023)

A che punto è il movimento nato in Francia il 19 gennaio per ottenere il ritiro dell’ennesima controriforma delle pensioni e una vittoria contro un presidente ampiamente odiato? A chi...

La prossima «riforma sociale» è già servita

Il Dipartimento sanità e socialità (Dss) aderisce alla terza edizione della Swiss Money Week, la settimana di sensibilizzazione promossa da organizzazioni attive nella prevenzione all’indebitamento (La Regione, 21.3.2023) . Una...

I taumaturgici effetti della “Riforma degli asili nido” già al capolinea?

Dopo aver “scoperto” che i giovani continuano a lasciare il Ticino e che non nascono più bambini malgrado il munifico “bonus bébé”, ora ci si rende conto che più posti...

L’AVS e la «socialità mirata» dell’UDC 

I beneficiari di rendite AVS non avranno la compensazione integrale del rincaro reale del 2,8% (ma solo del 2,5% come deciso sulla base dell’indice misto). Niente di sorprendente visto l’andazzo...

Apprendisti e formazione, una politica fallimentare

Ormai da anni in Ticino è in auge, in materia di apprendistato, lo slogan coniato ancora al momento in cui alla testa del DECS vi era Gabriele Gendotti. Uno slogan...

Come interpretare l’attuale crisi dei GAFAM?

Ridondanze, nuovi modelli di business, guerra tecnologica: come interpretare l’attuale crisi dei GAFAM (1)? Dopo la crescita esponenziale della loro attività durante la pandemia di Covid-19, i giganti dell’economia digitale...

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Il 2026 sarà un altro anno di buyback e dividendi record per le banche europee

BRICS: il mito di un’alternativa per il Sud globale. Otto constatazioni che smontano un’illusione

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

PRESIDIO PER SABRINA

3 Settembre 2026
18:00
LUGANO – Palazzo di Giustizia