Tema: Storia e cultura

Italia. A 80 anni dal 25 aprile 1945, alcune riflessioni, al di là dell’ufficialità e dell’ipocrisia delle commemorazioni

«Venne in dicembre la resistenza e poi la vittoria russa a Stalingrado, e capimmo che la guerra si era fatta vicina e la storia aveva ripreso il suo cammino. Nel...

Papa Francesco è morto, ma le sue contraddizioni permangono all’interno della Chiesa

Il primo papa sudamericano della storia lascia un bilancio contrastante agli occhi dei progressisti: difensore dei migranti ma oppositore dell’aborto, ecologista convinto ma omofobo dichiarato. La battaglia, eminentemente politica, per...

Il trumpismo è il nazismo del nostro tempo

Purtroppo la triste realtà è che, grazie soprattutto a Trump e ai suoi più stretti collaboratori, lo spettro di Hitler incombe di nuovo sull’Europa e sul mondo. Questo è un...

Cina. Oltre l’economia, Nezha 2 e la svolta ideologica

La Cina abbandona la retorica sul Pil a favore di quella sui trionfi tecnologici e culturali: una nuova narrazione di potenza nazionale emerge mentre l’economia vacilla e il regime cerca...

Immigrazione e lotte operaie nella Svizzera romanda (1968 – 1974), un libro per ricordare e riflettere

È apparsa da qualche mese un’interessante opera che segnaliamo: Immigration et luttes ouvrières en Suisse romande (1968-1974) di Alain Mélo e il coordinamento di Alda Degiorgi presso le edizioni Antipodes....

Italia. La RAI, Sanremo e “Bella stronza”: non sono “solo canzonette”

Apprendiamo con sconcerto che al Festival di Sanremo, nella serata dedicata alle cover, verrà portata anche la canzone “Bella stronza” di Marco Masini. Non conoscendo il testo della canzone, molti...

“Secondo Putin, la Russia è il custode dei valori europei”

Quando il 24 febbraio 2022 il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato il lancio di una “operazione speciale” per neutralizzare il governo ucraino, ha anche sostenuto che l’Ucraina è in...

Enzo Traverso: il mondo può essere cambiato attraverso l’azione collettiva

Per prima cosa, buon anno a tutte e tutti! Non potevamo cominciare questo nuovo anno rinnovando la riflessione (e le speranze ragionate e ragionevoli) per profondi, radicali, rivoluzionari mutamenti in...

Israele, l’aberrazione anacronistica di uno stato etno-religioso

Celebre per il suo lavoro sull’Olocausto e sul totalitarismo, Traverso ha ora pubblicato un saggio che interviene nel dibattito politico e mediatico su Gaza. In questa intervista al settimanale uruguayano...

Berlinguer, la grande rinuncia

Esce oggi nelle sale ticinesi il film di Andrea Segre dedicato a Enrico Berlinguer. Pubblichiamo qui una presentazione critica di questo film. (Red) Il film di Andrea Segre sul segretario...

Come affrontare la delicata riforma liceale che ci aspetta?

Le scuole medie superiori, in particolare i licei, si trovano oggi al centro di una discussione e una riflessione importante. Non solo per i cambiamenti regolamentari in atto (riforma dell’ordinanza...

Russia. La morte di Pavel Kushnir, musicista e resistente contro la guerra

La stampa indipendente russa e i movimenti di resistenza contro la guerra annunciano la morte di Pavel Kushnir, musicista di talento e solista dell’Orchestra Filarmonica di Birobidjan, distretto autonomo ebraico...

La scomparsa di Pierre Salama, instancabile difensore dell’altermondialismo

Pierre Salama, noto economista marxista, è morto il 9 agosto all’età di 82 anni. Ha aggiornato l’economia politica, lasciando un corpus di lavori sullo sviluppo dei Paesi emergenti, sulla disuguaglianza...

Quando i nostri sogni erano possibili…

Quasi 200 persone hanno partecipato ieri all’evento Ben venga maggio dedicato alle lotte al liceo di Lugano nel 1974. Un incontro promosso dalla “Equipe 74”, un gruppo di persone impegnate...

L’estrattivismo nell’Antropocene

Negli ultimi quindici anni, il concetto di estrattivismo è diventato un elemento determinante per la comprensione della crisi ecologica planetaria. Sebbene lo sviluppo di industrie estrattive su scala globale sia...

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Lavorare in Cina, 2026: una panoramica dal basso

Mendrisio. Arriva Philipp Plein, e non è una bella notizia!

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

1 Maggio 2026
16:00
LUGANO – Campo Marzio

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo