Tema: Storia e cultura

Vietnam, 30 aprile 1975. Cinquant’anni fa, una vittoria storica, ma a quale prezzo…

L’indipendenza del Vietnam fu proclamata per la prima volta nell’agosto del 1945, e presto ne celebreremo l’80° anniversario. Ma De Gaulle decise diversamente, inviando un corpo di spedizione per riconquistare...

La Roma dei poteri

Complice il cattivo tempo che mi ha impedito la desiderata escursione primaverile in campagna domenica mi sono sorbito pagine e pagine dei quotidiani e le tante fotografie che illustravano le...

Italia. A 80 anni dal 25 aprile 1945, alcune riflessioni, al di là dell’ufficialità e dell’ipocrisia delle commemorazioni

«Venne in dicembre la resistenza e poi la vittoria russa a Stalingrado, e capimmo che la guerra si era fatta vicina e la storia aveva ripreso il suo cammino. Nel...

Papa Francesco è morto, ma le sue contraddizioni permangono all’interno della Chiesa

Il primo papa sudamericano della storia lascia un bilancio contrastante agli occhi dei progressisti: difensore dei migranti ma oppositore dell’aborto, ecologista convinto ma omofobo dichiarato. La battaglia, eminentemente politica, per...

Il trumpismo è il nazismo del nostro tempo

Purtroppo la triste realtà è che, grazie soprattutto a Trump e ai suoi più stretti collaboratori, lo spettro di Hitler incombe di nuovo sull’Europa e sul mondo. Questo è un...

Cina. Oltre l’economia, Nezha 2 e la svolta ideologica

La Cina abbandona la retorica sul Pil a favore di quella sui trionfi tecnologici e culturali: una nuova narrazione di potenza nazionale emerge mentre l’economia vacilla e il regime cerca...

Immigrazione e lotte operaie nella Svizzera romanda (1968 – 1974), un libro per ricordare e riflettere

È apparsa da qualche mese un’interessante opera che segnaliamo: Immigration et luttes ouvrières en Suisse romande (1968-1974) di Alain Mélo e il coordinamento di Alda Degiorgi presso le edizioni Antipodes....

Italia. La RAI, Sanremo e “Bella stronza”: non sono “solo canzonette”

Apprendiamo con sconcerto che al Festival di Sanremo, nella serata dedicata alle cover, verrà portata anche la canzone “Bella stronza” di Marco Masini. Non conoscendo il testo della canzone, molti...

“Secondo Putin, la Russia è il custode dei valori europei”

Quando il 24 febbraio 2022 il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato il lancio di una “operazione speciale” per neutralizzare il governo ucraino, ha anche sostenuto che l’Ucraina è in...

Enzo Traverso: il mondo può essere cambiato attraverso l’azione collettiva

Per prima cosa, buon anno a tutte e tutti! Non potevamo cominciare questo nuovo anno rinnovando la riflessione (e le speranze ragionate e ragionevoli) per profondi, radicali, rivoluzionari mutamenti in...

Israele, l’aberrazione anacronistica di uno stato etno-religioso

Celebre per il suo lavoro sull’Olocausto e sul totalitarismo, Traverso ha ora pubblicato un saggio che interviene nel dibattito politico e mediatico su Gaza. In questa intervista al settimanale uruguayano...

Berlinguer, la grande rinuncia

Esce oggi nelle sale ticinesi il film di Andrea Segre dedicato a Enrico Berlinguer. Pubblichiamo qui una presentazione critica di questo film. (Red) Il film di Andrea Segre sul segretario...

Come affrontare la delicata riforma liceale che ci aspetta?

Le scuole medie superiori, in particolare i licei, si trovano oggi al centro di una discussione e una riflessione importante. Non solo per i cambiamenti regolamentari in atto (riforma dell’ordinanza...

Russia. La morte di Pavel Kushnir, musicista e resistente contro la guerra

La stampa indipendente russa e i movimenti di resistenza contro la guerra annunciano la morte di Pavel Kushnir, musicista di talento e solista dell’Orchestra Filarmonica di Birobidjan, distretto autonomo ebraico...

La scomparsa di Pierre Salama, instancabile difensore dell’altermondialismo

Pierre Salama, noto economista marxista, è morto il 9 agosto all’età di 82 anni. Ha aggiornato l’economia politica, lasciando un corpus di lavori sullo sviluppo dei Paesi emergenti, sulla disuguaglianza...

Ultimi articoli

PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Non ci sono appuntamenti