Campagna MPS: Dumping salariale Ticino

La truffa dei controlli

Caporalato, salari abusivi, violazione delle norme di sicurezza, mancato rispetto dei giorni di riposo e di vacanza e turni di lavoro fino a 20 ore su un cantiere pubblico, quello...

Globalisti: anche in Ticino sono stati tassati meno del dovuto?

I globalisti sono stati tassati meno del dovuto nel canton Berna e le autorità non hanno informato correttamente sulla questione. È quanto dimostra un’inchiesta pubblicata ieri sui giornali del gruppo...

Conferenza stampa MPS sull’affaire Gucci

Pubblichiamo qui di seguito tutto il materiale presentato questa mattina in conferenza stampa dal Movimento per il Socialismo sull’Affaire Gucci. Esposto al Ministero Pubblico sul caso Gucci Richiesta di istituzione...

Salario minimo: di cosa stiamo parlando?

Lunedì 11 febbraio si è svolto il primo dibattito organizzato dalla RSI per le elezioni cantonali 2019. Dal pubblico a casa, sul finire della trasmissione, è stato chiesto alle candidate...

Perché il cantone paga l’Osservatorio delle dinamiche economiche dell’IRE?

In data 18 febbraio 2019 l’Osservatorio delle dinamiche economiche (O-De) ha pubblicato la “Previsione del tasso di disoccupazione, Febbraio 2019” in cui scopriamo che il tasso di disoccupazione SECO calerà...

“Frontalieri? Piuttosto confrontiamoci con chi tra i nostri non paga il giusto”

Pubblichiamo qui di seguito l’intervista di Ticinonews alla candidata per il Consiglio di Stato nella lista MPS-POP-Indipendenti, Simona Arigoni Zuercher. Simona Arigoni Zuercher è stata la candidata al Consiglio di...

Posti vacanti annunciati agli URC: quanti sono a tempo determinato e a quali salari?

Dal luglio del 2018, data dell’entrata in vigore dell’obbligo di annunciare posti vacanti agli URC nelle professioni dove il tasso di disoccupazione supera l’8%, gli impieghi vacanti a disposizione dei...

Indennità cantonali di disoccupazione: mantenere le promesse elettorali, almeno per una volta!

Il 24 marzo 2015, a sole tre settimane dalle elezioni cantonali, il Gran Consiglio votava (con 64 sì, 0 no e 4 astensioni) la revisione della Legge sul rilancio dell’occupazione...

Mercato del lavoro: creare un gruppo di esperti indipendenti, non di lobbisti

Ogni volta che si interroga il Consiglio di Stato chiedendo ragguagli su come vivono i disoccupati che hanno esaurito le indennità e non sono in assistenza, quante persone fanno lavoretti...

Non lasciamoci intortare da Vitta
Gucci: il Ticino e la sua classe politica sempre al centro dello scandalo fiscale

Il Ticino, la sua classe politica (con in testa Christian Vitta) e quella imprenditoriale di nuovo al centro delle vicenda che vede protagonisti Gucci e la Luxury Goods (LGI). Le...

Interrogazione sul Controprogetto Basta Dumping

Controprogetto Basta Dumping: ha sbagliato la Commissione della gestione o è il DFEche non applica quanto votato dal Gran Consiglio? “L’adeguamento del numero attuale di ispettori dipenderà dalle reali e...

Quattro anni di opposizione, un breve bilancio

Si chiude una legislatura che ha visto le forze che sostengono la lista MPS.POP-Indipendenti attivamente impegnate in un lavoro di opposizione e di proposta di alternative condotta dal governo (e...

Salario minimo, disoccupazione e dumping salariale

Prendo spunto dall’intervento “E il salario minimo” del Consigliere di Stato Manuele Bertoli pubblicato in questo quotidiano in cui si perora la causa del salario minimo e si sollecita il...

Referendum RFFA, ce l’abbiamo fatta!

Giovedì 17 gennaio sono state consegnate alla Cancelleria federale oltre 55’000 firme a sostegno del referendum contro la RFFA (oltre 3’500 raccolte in Ticino). Un risultato per nulla scontato! La...

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parlamento

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

PRESIDIO PER SABRINA

3 Settembre 2026
18:00
LUGANO – Palazzo di Giustizia