Campagna MPS: Pensioni dei Consiglieri di Stato

Pensionopoli: la nuova perizia inchioda il Consiglio di Stato

Pubblichiamo qui di seguito il materiale consegnato alla stampa questa mattina in occasione della conferenza stampa del Movimento per il Socialismo di presentazione della perizia del professor Raymond Schmutz, Professore...

Il Parlamento cantonale scrive una delle pagine più vergognose della sua storia

È finita come era facile immaginare la vicenda dei rimborsi spesa del Consiglio di Stato. Dopo la sceneggiata dello scorso mese di dicembre (finita in parità), ecco la decisione finale...

MPS fa solo il suo lavoro: opposizione di sinistra al Governo!

Il direttore del Corriere, nell’editoriale di venerdì scorso, ha suonato l’allarme: le istituzioni di questo cantone avrebbero perso autorità e sarebbero in pericolo perché in balìa dell’MPS e del suo...

Pensionopoli: affinché non finisca a tarallucci e vino

Pubblichiamo qui di seguito le lettere del Deputato MPS Matteo Pronzini al Procuratore Generale e alla Commissione della Gestione in relazione all’Affaire Pensionopoli. Lettera alla Commissione della Gestione Appello al...

Riscatti e supplemento sostitutivo AVS/AI dei membri del Consiglio di Stato: semplici domande che necessitano di semplici risposte

Nel corso delle sessioni parlamentari degli scorsi 9 aprile e 8 maggio, il Consiglio di Stato, rispondendo a due mie interpellanze sul tema della previdenza dei Consiglieri di Stato ha...

Il cappotto si avvicina: l’MPS marca un nuovo punto (4 a 0)

I giornali hanno dato notizia questa mattina della decisione dell’ex-cancelliere di Stato, Gianella, di restituire due mesi di stipendio incassati indebitamente alla fine del proprio mandato. Decisione saggio, seppur tardiva....

Omertà parlamentare: tutti sanno, ma lasciano correre…

La Regione ormai sembra una brutta copia del vecchio TG democristiano che imperversava negli anni ’60 e ’70 in Italia, ai tempi della prima Repubblica. Il meccanismo era ben rodato:...

MPS 3 – Consiglio di Stato 0: si va verso il cappotto!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto con soddisfazione della decisione del Procuratore Generale di archiviare, perché priva di fondamento, la denuncia che quattro consiglieri di Stato (Beltraminelli,...

Ignorante a chi?
Pensionopoli, atto secondo

Qualche giorno fa abbiamo presentato una perizia giuridica, da noi richiesta, che dimostra in modo inoppugnabile come da anni i consiglieri di Stato che vanno in pensione ricevono, oltre alla...

Pensionopoli: chi è l’arrogante?
Da “rimborsopoli” a”pensionopoli”

Un consigliere di Stato, alla fine del proprio mandato, percepisce un’indennità annuale, una pensione, fissata in percentuale dello stipendio ricevuto. Di fatto la stragrande maggioranza degli ex consiglieri di stato...

Riscatti, prelievi e supplemento sostitutivo AVS/AI dei membri del Consiglio di Stato

Nel corso delle ultime due sessioni parlamentari ( 9 aprile e 8 maggio 2018) il Consiglio di Stato, rispondendo a due mie interpellanze sul tema della previdenza dei Consiglieri di...

Fatti, non parole!

Egregio Direttore, ho letto con attenzione il suo commento alla discussione sui vitalizi dei Consiglieri di Stato. Tralascio le valutazioni politiche e le interpretazioni sul mio agire, le dietrologie (avrei...

Faccia a faccia sulle Pensioni del Consiglio di Stato

Pubblichiamo qui di seguito il link per poter vedere il Faccia a faccia tra il Deputato MpS e il Presidente del PPD Fiorenzo Dadò trasmesso all’interno dell’edizione il Quotidiano del...

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parlamento

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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PRESIDIO PER SABRINA

3 Settembre 2026
18:00
LUGANO – Palazzo di Giustizia