Categoria geografica: Bellinzonese

Lettera aperta a Igor Righini, presidente del PS

Caro Igor Righini, la vicenda dell’Officina continua a suscitare discussione e dibattito nel nostro Cantone. Come noto vi sono posizioni diverse, che dividono anche le forze che hanno sostenuto lo...

Quel galantuomo di Mario Branda

In politica si possono avere opinioni diverse ed è giusto che tutti possano esprimerle. Su di un piano squisitamente politico (escluse proposte che contraddicono principi democratici fondamentali o sfidano il...

Appello di sostegno a iniziativa “Giù le mani dall’Officina”

Giovedì 14 marzo 2019, alle ore 20.15, presso l’aula multiuso della scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona, si terrà l’Assemblea straordinaria dell’Associazione Giù le mani dall’Officina. L’assemblea discuterà dei temi...

Un’alternativa per l’Officina. Sosteniamo l’iniziativa “Giù le mani”

Il Parlamento cantonale ha respinto l’iniziativa “Giù le mani dall’Officina”: un voto coerente visto che il Parlamento aveva accolto, poche settimane fa, il credito di 100 milioni (che vanno ad...

Centro Somen a Sementina: la bomba a orologeria sta per esplodere?

Lo scorso 23 marzo 2018 a nome dell’ MPS ho inoltrato un’interrogazione sul Centro Somen di Sementina. Nella stessa ponevo 11 domande con le quali interrogavo il CdS sulla gestione...

L’MPS sosterrà attivamente l’iniziativa “Giù le mani dall’Officina”

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto della volontà espressa pubblicamente nei giorni scorsi dai lavoratori dell’Officina di mantenere e sottoporre a votazione l’iniziativa popolare lanciata nel 2008. Vi...

Regole e regolamenti rifiuti 2019, gli sprechi e i disagi per i cittadini e le cittadine continuano

Dal 1. gennaio 2019 sono in vigore le disposizioni del Regolamento unificato per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nella nuova Bellinzona. Il nuovo regolamento ha fatto molto discutere...

In sciopero per il clima: i giovani indicano la via

La situazione è gravissima Ovunque nel mondo, migliaia di giovani iniziano a mettersi in marcia spontaneamente per il clima. Il 17 gennaio, a Bruxelles, erano più di 12’000 a scioperare...

Municipi e associazioni contadine si inchinano al volere delle FFS (e del governo)

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto che i comuni interessati, nonché gli ambienti agricoli hanno dichiarato di rinunciare al lancio del referendum contro l’ubicazione della cosiddetta “nuova” Officina...

Marcia per il clima

Guarda il video di promozione della manifestazione!

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Ma i posti di lavoro non sono quelli e il rapporto di fiducia è rotto

Leggiamo, sul CdT di mercoledì 23 gennaio in merito all’approvazione del Gran Consiglio del credito di 100 milioni per la costruzione a Castione delle «nuove» Officine, che con le FFS...

Quattro anni di opposizione, un breve bilancio

Si chiude una legislatura che ha visto le forze che sostengono la lista MPS.POP-Indipendenti attivamente impegnate in un lavoro di opposizione e di proposta di alternative condotta dal governo (e...

Proposta di risoluzione CC Bellinzona: 14 giugno 2019 sciopero delle donne!

Il prossimo 14 giugno le donne incroceranno le braccia in Svizzera per rivendicare il riconoscimento dei propri diritti. Sarà uno sciopero del lavoro produttivo, del lavoro di cura e del...

ABAD: un servizio assistenza e cure a domicilio senza scopo di lucro?

Nel corso della prossima sessione il Gran Consiglio dovrà pronunciarsi sulla revoca della mia immunità vista la denuncia penale presentata dal direttore di ABAD signor Mora a seguito di alcune...

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Presa di posizione MPS sul futuro dell’Officina

L’iniziativa “Giù le mani dall’Officina” e il progetto FFS-Cantone-città di Bellinzona: due modi totalmente alternativi di concepire il futuro dell’Officina di Bellinzona finalmente a confronto Il Movimento per il socialismo...

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo