Categoria geografica: Bellinzonese

L’alternativa per l’Officina, tra pubblico e privato

Bruno Costantini, in un recente editoriale, sostiene che per il futuro dell’Officina vi sarebbero tre alternative. La prima è accettare il progetto di FFS, governo e città di Bellinzona, la...

ABAD persegue inutilmente i propri ex-dipendenti

Non c’è solo Matteo Pronzini e le sue interrogazioni nel mirino dell’ABAD (Associazione bellinzonese per cura e assistenza a domicilio). Come si ricorderà Il nostro deputato ha sollevato una serie...

Il punto di vista dei lavoratori dell’Officina

Pubblichiamo qui di seguito la risoluzione che i lavoratori dell’Officina, riuniti in assemblea lo scorso 25 ottobre, hanno approvato. Con il 51,5% dei voti validi i lavoratori, malgrado un’intensa campagna...

Officina, verità e propaganda

Bruno Costantini, in un editoriale del Corriere di mercoledì, ritorna sulla questione del futuro dell’Officina FFS di Bellinzona. Lo fa mescolando furbescamente tutti gli ingredienti per cucinare un bel minestrone...

Chiudiamo il bunker di Camorino!

Da qualche mese grazie all’attività del collettivo Re-esistiamo l’opinione pubblica e le autorità politiche non possono più ignorare le condizioni disumane e di degrado nelle quali sono costretti a vivere...

Mense e dopo scuola Polo Sud Bellinzona: il Municipio scarica la responsabilità della mancanza di qualità sulle autorità cantonali

Recentemente il Municipio di Bellinzona in risposta ad una interpellanza della lista MPS-POP-Indipendenti sulle mensa e il dopo scuola dell’Associazione Polo Sud di Bellinzona ha risposto che la materia è...

Verdi di Bellinzona, un po’ di memoria non guasterebbe

Sul CdT del 17 ottobre Marco Noi, consigliere comunale dei Verdi a Bellinzona, se la prende con Mario Branda (e con i socialisti di Bellinzona) colpevoli di non dire e...

Cassa pensione dipendenti Bellinzona: ci siete o ci fate?

Come volevasi dimostrare le bugie raccontate dal Municipio ai propri dipendenti, sul tema cassa pensione, hanno avuto vita breve. Nell’estate del 2017 il Municipio, alfine di convincere il proprio personale...

Il caso: l’opuscolo scolastico della città di Bellinzona colpevolizza i genitori che lavorano

Recentemente in una nostra interpellanza abbiamo attirato l’attenzione del Municipio di Bellinzona su alcune frasi dell’opuscolo distribuito ai genitori della scuola dell’infanzia e elementare sotto il capitolo “Refezione”. Ecco il...

Le Officine in offerta promozionale

Le Officine stanno diventando sempre più un prodotto allettante da promuovere, a seconda degli appetiti delle multiformi comparse miranti al più remunerativo ruolo di attore protagonista. Leggo sul “Corriere del...

Intervento MPS-POP-Indipendenti messaggio municipale Nuovo stabilimento industriale FFS

Questo dibattito, lo abbiamo già detto, ha poco senso e, soprattutto, è un’offesa ai diritti democratici. Questa discussione (e quella analoga che farà il Gran Consiglio) avrebbe dovuto essere fatta,...

Andreas Meyer, maestro di preterizione

È sempre difficile trovare, nel linguaggio quotidiano, begli esempi di figure retoriche che permettano di fare capire agli studenti i meccanismi del linguaggio. Per questo, quando il capo di una...

Marsiglia: il volo nero dei corvi su La Plaine

Sta succedendo qualcosa di importante in questi giorni nel centro di Marsiglia. Giovedì 11 ottobre alcune centinaia di persone hanno difeso per ore la centralissima piazza della Plaine, un posto...

Sciopero degli edili

Dopo lo sciopero in Ticino di lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 è toccato agli edili di Ginevra scioperare. Lo hanno fatto, come in Ticino, con grande determinazione e...

Vogliamo mense a prezzi accessibili e di qualità per i bambini di Bellinzona

Da molto tempo si parla, a Bellinzona, dell’assenza di mense e servizi dopo scuola molto richiesti dalla popolazione del comune. Nonostante ciò anche per l’anno scolastico 2018/2019 il comune di...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo