Categoria geografica: Internazionale

Noi non difendiamo la natura. Siamo la natura che si difende

Ecco perché per ridurre il Co2 bisogna eliminare del tutto il capitalismo Il 15 marzo, a seguito dell’appello di Greta Thunberg, un milione e mezzo di giovani ha scioperato e...

La marea femminista eccede ogni confine

Più di 150.000 in piazza nel corteo autorganizzato da Non Una di Meno: una marea fuxia ha invaso le strade della città, troppo strette per contenere questa incredibile forza Dopo...

Il Congresso Mondiale delle Famiglie, spiegato bene

A Verona dal 29 al 31 marzo 2019 si terrà il XIII Congresso Mondiale delle Famiglie (World Congress of Families, WCF). Il WCF riunisce «il movimento globale» antiabortista, antifemminista e...

La triangolazione tra capitalismo, patriarcato e colonialismo

Veronica Gago del collettivo argentino Ni Una Menos, racconta ad Andrea Cegna* le origini del nuovo ciclo di lotte femministe, l’intreccio tra sfruttamento di genere ed economico nel contesto del...

Messico : uno sciopero generale vittorioso in 92 maquilladoras

Viva gli scioperi vittoriosi di Matamaros! Un evento senza precedenti nella storia delle lotte sociali in Messico si è verificato nel mese di gennaio scorso e ha sorpreso tutti: uno...

Il patriarcato non è morto, ma il femminismo è vivo

Sono tempi in cui la domanda sulla crisi del femminismo, vera o presunta, appare più che mai insensata. La crescente ondata di attivismo esplosa tra le donne dice infatti che...

Il black out elettrico: sabotaggio imperialista o crimine boliborghese?

Il pomeriggio del 7 marzo scorso l’alimentazione elettrica è collassata in più del 80% del Venezuela. Si è trattato dell’acme di una crisi elettrica che dura da un decennio, un...

Mettere fine ai cambiamenti climatici richiede mettere fine al capitalismo. Abbiamo il fegato per farlo?

Dopo le enormi manifestazioni del #ClimateStrike del 15 marzo in tutto il mondo e verso le prossime di questi giorni, riprendiamo un articolo del Guardian sul significato e la prospettiva...

“Caro signor Macron, se ne deve andare”: lettera di un filosofo al Presidente francese

Per concludere in bellezza il grande dibattito nazionale, 65 “intellettuali” erano stati invitati all’Eliseo lunedì 18 marzo scorso dal Presidente stesso, proprio mentre il suo governo annunciava una serie di...

In Venezuela oggi l’appoggio a Maduro è minoritario

In un’intervista a una rivista venezuelana Marc Saint-Upéry, osservatore attento del processo bolivariano dal vicino Ecuador, descrive senza reticenze i due blocchi eterogenei che si fronteggiano e polemizza con quelli...

Investire nel Green New Deal come se fossimo in guerra

Gli Usa possono porre fine al riscaldamento globale e costruire un’economia giusta e sostenibile con un budget di 50 miliardi di dollari l’anno. E come dimostra la storia, quando si...

La donna pirata che fece tremare i Caraibi

La storia di Anne Bonny, nata un 8 marzo di più 300 anni fa e figlia illegittima di un ricco avvocato irlandese. Imbarcatasi vestita da uomo in una nave pirata...

Appello a sostegno dello sciopero studentesco per il clima

Siamo 40 docenti dei licei di Mendrisio, Lugano 1 e Bellinzona, istituti coinvolti dallo “sciopero studentesco mondiale per il clima” previsto per venerdì 15 marzo 2019, quando ai quattro angoli...

Algeria, una dinamica da crisi pre-rivoluzionaria

Il movimento del 22 febbraio, prolungato dalle manifestazioni del primo e soprattutto dell’8 marzo, rappresenta una rottura con un periodo di disincanto e pessimismo che ha caratterizzato i movimenti sociali,...

Arrestati due ex poliziotti sospettati dell’assassinio di Marielle Franco

Alla vigilia del primo anniversario dell’assassinio di Marielle, i due sospettati sono stati arrestati nello stesso condominio dove il neo-presidente del Brasile Jair Bolsonaro possiede un appartamento. Alle 4.30 di...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

A sinistra si discute su unità e cambiamento

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo