Categoria geografica: Internazionale

Il crimine di Joe Biden contro l’umanità

Da quando ha annunciato la sua decisione di non candidarsi per un secondo mandato presidenziale, Joe Biden è diventato un’”anatra zoppa” – un’espressione che negli Stati Uniti si riferisce comunemente...

“Tutti sanno cosa è successo”. Per un approccio di sinistra e internazionalista alle elezioni presidenziali in Venezuela

“Tutti sanno cos’è successo”: questa è la frase passata di bocca in bocca dei venezuelani poco dopo la mezzanotte del 28 luglio, quando sono stati annunciati i risultati delle elezioni...

Bangladesh, un primo importante successo per la protesta di massa

Milioni di studenti e di lavoratrici e lavoratori hanno occupato tutti i palazzi del potere a Dahka e nella altre città del paese, sciogliendo il parlamento, costringendo il governo alle...

Regno Unito. Contro il razzismo e l’estrema destra, solidarietà e unità. Subito!

Pubblichiamo l’editoriale di Anticapitalist Resistance, l’organizzazione marxista rivoluzionaria del Regno Unito, sull’ondata di violenza contro persone migranti e Glbtqi in alcune città britanniche. (Red) Il tragico omicidio di tre bambini...

L’elezione presidenziale in Iran

Le recenti elezioni presidenziali iraniane sono state indette prima del previsto, dopo la morte del Presidente Ebrahim Raissi in un incidente in elicottero il 19 maggio.La cricca della Guida Suprema...

Kamala Harris, né una progressista né una “pazza di sinistra”

Kamala Harris potrebbe diventare la prima donna presidente degli Stati Uniti se vincesse a novembre. Ora è la candidata designata del Partito Democratico, avendo raccolto abbastanza voti per assicurarsi la...

“Dignità, speranza e organizzazione per il recupero della democrazia in Venezuela. Senza verbale le elezioni presidenziali sono illegali”. Un appello dal Venezuela

La giornata delle elezioni presidenziali del 28 luglio si è conclusa con un’immensa delusione per la stragrande maggioranza del popolo venezuelano. Poco dopo la mezzanotte, il Consiglio nazionale elettorale (CNE)...

In Venezuela, “Maduro ha scelto la strada dell’autoritarismo”

Il ricercatore Thomas Posado analizza il divario tra gli inizi del chavismo e la “repressione selettiva” attualmente esercitata dal regime di Maduro contro l’opposizione e i movimenti sociali. Maduro è...

Dichiarazione del Carter Center sulle elezioni venezuelane

Pubblichiamo la dichiarazione (30 luglio 2024) del Carter Center sulle elezioni venezuelane. Il Carter Center, che ha sede ad Atlanta, è un’organizzazione non governativa e senza scopo di lucro fondata...

Francia. Dopo il 7 luglio, che fare? Trasformare la tregua in un’alternativa di potere

Il Presidente francese Emanuele Macron ha mostrato tutte le sue concezioni autoritarie antidemocratiche, assumendo la decisione di mantenere in piedi fino alla fine dei Giochi Olimpici il suo vecchio governo,...

Venezuela, “Difficile da credere”

È con queste parole che il presidente cileno Gabriel Boric ha riassunto un sentimento diffuso quando i risultati ufficiali delle elezioni venezuelane sono stati pubblicati dopo lo spoglio dell’80% dei...

La guerra a Gaza è un disastro totale per Israele

A dieci mesi dal 7 ottobre, qual è lo stato della guerra totale di Israele contro Gaza? La devastazione del territorio è quasi totale: tutte le infrastrutture essenziali per la...

La Cina, Israele e i crimini di massa nello Xinjiang e a Gaza

La Cina e Israele hanno una lunga storia di cooperazione in materia di “antiterrorismo”, diretta contro i palestinesi, gli uiguri e la popolazione più ampia. I due paesi hanno trovato...

Sudafrica. Tradimenti e sconfitte

Le elezioni dello scorso maggio in Sudafrica hanno segnato una svolta importante nella storia politica della “nazione arcobaleno”. Per la prima volta, l’ANC (African National Congress), che ha mantenuto il...

L’estrema destra europea nel suo labirinto

Le ultime elezioni al Parlamento europeo hanno mostrato una chiara crescita delle forze di estrema destra. Tuttavia, le loro divergenze hanno impedito la costruzione di un blocco unificato. Quali sono...

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In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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