Categoria geografica: Internazionale

Semiconduttori: cosa sono e qual è la posta in gioco

Le recenti sanzioni Usa contro il settore cinese dei semiconduttori (detti anche “chip” o “microchip”) hanno portato nuovamente alla ribalta questi dispositivi elettronici, diventati ormai un elemento fondamentale dell’economia e...

Russia. Il rifiuto della guerra

«Ricordiamoci le parole di Pierre in Guerra e pace: “Tutto il mio pensiero consiste in questo: poiché le persone malvage si uniscono e costituiscono una forza, le persone oneste devono...

Alimentazione. Il grido della Via Campesina

Il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione secondo la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura), è stato contraddistinto da milioni di affamati in più, e da un numero...

Brasile, Lula vince in un contesto complesso

Il Brasile, le brasiliane e i brasiliani democratici e progressisti, i poveri, le donne povere, il popolo nero, la comunità LGBTQ, le comunità indigene, tutti questi hanno tirato un sospiro...

Italia. Il governo delle destre, un progetto reazionario e liberista di restaurazione conservatrice

In queste settimane abbiamo assistito a dichiarazioni di diversi soggetti, individuali e collettivi, che, (per interesse, presunta furbizia, o senescenza avanzata) aprivano linee di credito al governo di destra-destra estrema...

Iran. L’indispensabile convergenza delle lotte

Le proteste contro il regime islamico sono entrate nella sesta settimana. Ad animarle sono principalmente donne, studenti, liceali, insegnanti, disoccupati e precari. Nell’industria si sono verificati occasionalmente scioperi politici. Ma...

Dietro il successo di Giorgia Meloni, un panorama sociale inquietante

Molti i motivi alla base del successo delle destre italiane. Qui ci soffermiamo sulla situazione sociale, una situazione che ha radici nella storia del paese ma anche nelle vicende economiche...

Lo schiaffo del governo alle donne

Mercoledì scorso, il governo ha risposto ad alcune interpellanze. Tra queste, la nostra che ricordava la violenza in atto contro le donne in Iran (e contro i tutti i cittadini...

Italia. Noi non paghiamo! La risposta ecosocialista alla crisi energetica e al carovita

Circa 5 milioni di persone non hanno già pagato le bollette e risultano morose. Presto se ne aggiungeranno altre, molte di più, dato il consistente incremento delle bollette prossimo venturo....

Il governo Meloni tra continuità e novità

Hanno giurato. Hanno ipocritamente giurato sulla Costituzione repubblicana e antifascista un’accolita di ministre e ministri. E’ nato il nuovo governo Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ne ha...

Lo Zar è nudo

Denis Pilash è un attivista socialista e professore associato di scienze politiche all’Università di Kyiv. In questi giorni, assieme ad un centinaio di compagni e compagne, ha partecipato al congresso...

Il Brasile è diviso come mai prima d’ora

1. Nel corso del dibattito di domenica sera, 16 ottobre 2022, Lula ha ottenuto una media del 44,5% di commenti positivi, Bolsonaro del 36,5%. Ciò che conta è l’impatto del...

L’autunno al tempo delle destre

Inizia una stagione di governo della destra più oscurantista e fascistoide e con l’Agenda Draghi come stella polare. La nostra bussola, invece, è di tenere strettamente legate le battaglie economiche...

Iran. Proteste anti-hijab e prospettive rivoluzionarie: il ruolo dell’esercito

A più di tre settimane dalla morte [il 16 settembre] della ventiduenne Mahsa Ahmini per aver disobbedito alle dure leggi iraniane che impongono di indossare l’hijab – o velo islamico...

Contro il rincaro e l’inazione climatica, la sinistra francese è scesa in piazza

La sinistra francese di Nupes è tornata in piazza per manifestare contro «il caro vita e l’inazione climatica». E all’appuntamento a Parigi hanno risposto 140mila persone, rivendicano gli organizzatori con...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo