Categoria geografica: Internazionale

Cuba. La trasformazione della rivoluzione

Sebbene la Rivoluzione Cubana del 1959 abbia avuto un enorme sostegno popolare, soprattutto nei suoi primi anni, tale sostegno non si è espresso in iniziative autonome di controllo e di...

Italia.Una democrazia di facciata: giochi elettorali sulla pelle di chi lavora

La giostra delle alleanze. Il Movimento 5 Stelle e la sinistra. La crisi democratica. C’è una forbice enorme tra la realtà profonda e drammatica del Paese e quanto appare alla...

Cinque mesi di guerra: insuccessi, successi e punti di domanda

Un punto della situazione sulla guerra del Cremlino contro l’Ucraina a cinque mesi dal suo inizio, in cui si analizzano nell’ordine: gli insuccessi militari delle forze russe, unitamente ai suoi...

Italia. La crisi del governo e la crisi capitalistica

Alla fine la crisi del governo Draghi si è espressa fino in fondo, senza una nuova ricomposizione, come avrebbero voluto importanti forze capitaliste e gran parte dei governanti europei ed...

Gran Bretagna. I ferrovieri non mollano, verso nuovi scioperi!

Il sindacato RMT (The National Union of Rail, Maritime and Transport Workers)ha annunciato scioperi per il 27 luglio e per il 18 e 20 agosto, mentre il sindacato dei macchinisti...

Cibo, carestia e guerra

Se c’è qualcosa che dimostra che la carestia e l’insicurezza alimentare sono causate dall’uomo piuttosto che dai capricci della natura e del clima, è proprio l’attuale crisi alimentare che sta...

Da una crisi alimentare all’altra

Quando coloro che occupano spazi di “potere” riceveranno il giusto messaggio?Mentre il mondo si trova ad affrontare una crisi alimentare sempre più grave – la terza in 15 anni, dicono...

Conquista dell’Ucrania e storia dell’imperialismo russo

In questa guerra cardine su scala mondiale, la nazione ucraina lotta per preservare la propria indipendenza, ottenuta solo 30 anni fa, dopo secoli di dominazione e una russificazione spietata. Questa...

Il collasso e la nostra inerzia

Che l’umanità stia cominciando a risentire della confluenza di crisi e pandemie che configurano una situazione di caos o collasso della vita sul pianeta, sembra fuori discussione. Che le classi...

“Austerità” per i poveri

L’adozione di «due pesi e due misure» da parte del FMI (Fondo Monetario Internazionale) mostra la disumanità intrinseca del capitalismo. Le vite umane in periferia valgono meno delle vite umane...

Il MAS boliviano non balla più al ritmo di Evo

La vittoria di Luis Arce Catacora nel 2020, seguita al rovesciamento di Evo Morales dopo tre mandati al governo, ha aperto la strada a una situazione senza precedenti per il...

Il “cold case” di Lotta Continua. Una ricostruzione di alcune fasi della storia politica del gruppo

Pubblichiamo questa interessante recensione del libro di Fabrizio Salmoni dedicato a uno dei gruppi più importanti della sinistra extraparlamentare degli anni ’70, Lotta Continua. (Red) Il libro di Fabrizio Salmoni, I...

I prezzi delle materie prime e il (mal)funzionamento della finanza

Come il mercato degli strumenti finanziari derivati sta contribuendo a destabilizzare il mercato delle materie prime. Se in una città aumentano i furti d’auto, le compagnie di assicurazione vedranno aumentare...

Verso la nuova guerra globale permanente? Il “nuovo concetto strategico” della NATO

Dopo il costoso e patriarcale spettacolo di un vertice tenutosi per la maggior gloria di Joseph Biden e Pedro Sánchez, la principale conclusione da trarre è che la NATO ha...

La NATO sul fronte africano

Il vertice di Madrid prepara la nuova fase dell’Alleanza sarà chiamata a difendere anche Asia, Pacifico e Sahel. È il malefico sortilegio di Putin: l’Occidente costretto a correggere a cannonate...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo