Categoria geografica: Internazionale

Politicizzare il futuro. I movimenti sociali negli Stati Uniti dopo Trump e prima di Biden

Siamo ai titoli di coda dell’horror show del narcisista maligno che ha occupato per quattro anni la Casa Bianca? Si è finalmente scongiurato il pericolo di un regime fascista negli Stati...

La prima volta del pane Ogm

Il 9 ottobre 2020 l’Argentina ha approvato la commercializzazione di una varietà di grano transgenico per la semina e per il consumo. Si tratta di un tipo di grano che i suoi...

Capitolazione fra adulti

Durante il confinamento dovuto alla pandemia, ho avuto l’opportunità di leggere una serie di nuovi libri di economia, tra i quali alcuni marxisti. Sembra che molti dei più importanti economisti abbiano...

L’attacco a Corbyn è una guerra alla sinistra del Labour

Lo scontro interno al Labour dopo la sospensione di Corbyn. Scoppiata la guerra della nuova leadership contro la sinistra socialista. Monta il prevedibile scontro interno in seno al Labour britannico...

Espulsione di Teresa Rodriguez e altri 7 deputati da “Adelante Andalucía”: il lupo perde il pelo, ma non il vizio!

Certo, son passati (per fortuna!) i tempi in cui, nel PCE (come nel PCUS) chi dissentiva finiva male (in senso fisico). Gli omicidi di anarchici e “trotskisti” del POUM durante...

Il Cile sotterra Pinochet e la sua Costituzione

La piazza ha giocato un ruolo fondamentale e nella piazza è stato decisivo il movimento femminista. Ma la lotta è solo all’inizio. Vediamo perché. I cileni hanno votato a grande...

Italia e Covid: fate subito! Anzi, facciamo presto!

“Fate presto!”, titolava a caratteri cubitali il Sole 24 ore dell’11 novembre 2011 per chiedere misure economiche d’urgenza di fronte alla crisi finanziaria e alla passività del governo Berlusconi. “Fate...

Bolivia. Il trionfo di Arce, una nuova tappa per il MAS

Con l’avvicinarsi della mezzanotte, la mancanza di risultati ufficiali – e anche di exit poll e di conteggi rapidi – ha iniziato a creare un’atmosfera di tensione e ad alimentare...

Vivere con un’America di “pazzoidi”

È uno degli aggettivi preferiti da Trump che non lo riserva al solo Biden, “Joe il pazzo”. Questo termine può tuttavia aiutarci a riassumere la condizione di una società americana...

A lezione di economia green dai padroni del carbonio

Era finita nell’occhio del ciclone della crisi finanziaria del 2007-2009, attirando critiche da più parti per la promozione di una spericolata quanto spietata ingegneria finanziaria. Definita da alcuni come la nuova “Spectra”...

Perché la Cina è un pese capitalista

La Cina di oggi è un paese in tutto e per tutto capitalista, nel quale i lavoratori, privi di adeguate tutele, vengono sfruttati e repressi con la forza degli apparati...

Brasile. Il panorama elettorale e le sfide della sinistra

A un mese dal primo turno delle elezioni comunali, la battaglia elettorale infuria in tutto il paese. Tre grandi forze politiche sono in corsa per queste elezioni. – la destra...

Ampia vittoria del MAS alle elezioni boliviane

Secondo quattro sondaggi, il Movimento per il socialismo di Evo Morales (MAS) ha vinto le elezioni nazionali al primo turno con una larga maggioranza. Il sondaggio Ciesmori, trasmesso dopo una...

L’insostenibile leggerezza dei Cinquestelle

Da un po’ di tempo domina una politica di piccolo cabotaggio che viaggia lungo le coste, incapace di navigare nel mare aperto di programmi e prospettive di lunga durata. Rapida...

“Le sinistre latinoamericane non hanno saputo proporre una visione del futuro”

Qui di seguito pubblichiamo un’intervista a Pablo Stefanoni, storico e giornalista argentino, membro del Centro de Documentación e Investigación de la Cultura de Izquierdas (CeDInCI) dell’Universidad Nacional “General San Martín”...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo