Categoria geografica: Ticino

La chiusura degli uffici postali ormai va come… una lettera alla posta

Pubblichiamo la interpellanza dei deputati MPS in merito alle indiscrezioni giornalistiche secondo le quali La Posta avrebbe deciso di procedere ad una nuova ondata di chiusure di uffici postali. Un...

Il DECS deve cambiare atteggiamento

Pubblichiamo la presa di posizione del Movimento della scuola (MdS) in relazione al caso del docente Caruso il cui ricorso, contro il modo in cui il DECS gli aveva intimato...

Il giudice Ermani non può presiedere il processo per reali sessuali previsto il 26 agosto

Il prossimo 26 agosto, il giudice Ermani dovrebbe presiedere un dibattimento presso le assise criminali di Lugano contro un prevenuto colpevole, tra le altre cose, di “atti sessuali con fanciulla”....

Il 24 Novembre, NO a EFAS. Un progetto che vuole rafforzare il settore privato, con un sistema sanitario dominato dai meccanismi di mercato e dagli assicuratori privati

Il 24 novembre, la proposta di finanziamento uniforme dei servizi ambulatoriali e stazionari (EFAS, secondo l’acronimo tedesco) sarà sottoposta a votazione, a seguito di un referendum lanciato dal Sindacato dei...

Il giudice Ermani deve dimettersi

Dopo la presa di posizione di ieri con la quale i deputati dell’MPS chiedevano alla presidenza del Gran Consiglio di attivare l’Alta Vigilanza sulla Magistratura, l’MPS invita oggi formalmente il...

Il giudice Mauro Ermani è ancora al posto giusto? Urgente attivare l’Alta vigilanza del Parlamento

Nella giornata odierna, a seguito degli episodi riferiti dalla stampa sul comportamento del giudice Ermani e sulla situazione ormai tragicomica nella quale si dibatte la Magistratura espressione della partitocrazia cantonale,...

Possibili conseguenze finanziarie per lo Stato del licenziamento abusivo ed ingiustificato del docente Roberto Caruso

Sono passate parecchie settimane da quando Roberto Caruso, docente da anni presso il Centro Professionale Tecnico di Mendrisio, è stato obbligato, seduta stante, ad andarsene a casa, licenziato sui due...

Obbligo di notifica e segnalazione immediato per i reati del clero

Negli scorsi giorni, attraverso una interpellanza, abbiamo chiesto se non pensasse di dover procedere ad una proposta di modifica della legge sulla Chiesa Cattolica. Alla luce degli elementi emersi nei...

Vicenda Eolo Alberti…ovvero la partitocrazia incurante

Siamo alle solite, verrebbe da dire. La partitocrazia tira sempre dritta di fronte alle obiezioni. E così, poco meno di un anno fa, la maggioranza in Gran Consiglio aveva respinto...

Dal pubblico al privato. ErreDiPi invita a manifestare l’11 settembre per dire no alla riforma della LPP

MERCOLEDÌ 11 SETTEMBRE – BELLINZONA – ORE 17.00(partenza da via Ghiringhelli – davanti all’IPCT – dietro il palazzo delle Orsoline) Dopo la vittoria dello scorso 9 giugno, che ha permesso...

Abusi sessuali e rapporti tra autorità religiosa e autorità giudiziaria

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza che i deputati dell’MPS hanno inoltrato oggi a seguito della vicenda che vede coinvolto un importante personaggio della Chiesa ticinese. (Red) L’ennesima vicenda di abusi sessuali...

Scuole medie superiori Ticino: come affrontare una situazione che peggiora a vista d’occhio?

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza presentata oggi dai deputati dell’MPS. (Red) Negli ultimi mesi in occasione di diversi interventi parlamentari, abbiamo attirato l’attenzione sulle difficoltà che attraversano le Scuole Medie...

Per una maggiore trasparenza delle istituzioni politiche

Pubblichiamo qui di seguito l’iniziativa parlamentare elaborata presentata dai deputati MPS. Essa tende a mettere in discussione la totale opacità (e mancanza di trasparenza) nel funzionamento di alcune istituzioni parlamentari,...

Ancora domande sulle nomine alla testa della SIMS

Dopo i dubbi espressi sulle recenti nomine alla testa della SIMS (vedi anche articolo su questo sito) i deputati dell’MPS, sviluppando quelle critiche, pongono dieci domande al governo attraverso un’interrogazione...

Potenziare la vigilanza sul tirocinio in azienda

Pubblichiamo la iniziativa parlamentare elaborata con la quale i deputati dell’MPS chiedono la modifica della Legge sull’orientamento scolastico e professionale e sulla formazione professionale e continua (Lorform) con l’obiettivo di...

Ultimi articoli

Le FFS continuano a mentire…

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti