Categoria geografica: Ticino

Bellinzona, solidarietà con il popolo palestinese

Si sta tenendo a Bellinzona in questi momenti la manifestazione di solidarietà con il popolo palestinese, contro il genocidio di cui è vittima Gaza da ormai alcuni mesi. I partecipanti...

Parte la campagna per l’elezione del Consiglio di amministrazione di IPCT

A metà maggio le assicurate e gli assicurati attive/i iscritte/i all’Istituto di Previdenza del Canton Ticino (IPCT) dovranno eleggere il loro cinque rappresentanti in seno al Consiglio di amministrazione. ErreDiPi,...

Tre iniziative parlamentari MPS sulle pensioni

Pubblichiamo qui di seguito tre iniziative parlamentari inoltrate negli scorsi giorni dai deputati MPS. Esse sono tutte legate alle questioni pensionistiche.La prima (un’iniziativa cantonale – cioè una proposta di modifica...

A Bellinzona c’è molto da fare e cambiare

La crisi economica sociale e ambientale si sta acutizzando ed è oramai sotto l’occhio di tutti. Per questa ragione l’MPS si batte da sempre per la difesa delle condizioni di...

Se proprio si vuol contestare l’ingiustizia finanziaria…

L’ultimo capoverso del cosiddetto decreto Morisoli, approvato in votazione popolare il 15 maggio 2022 dal 57% dei votanti (pochi, solo il 37% degli aventi diritto), prevede che “Il presente decreto...

Ma allora avevamo ragione sul finanziamento del PSE…

Negli scorsi giorni il PLR di Lugano ha depositato una mozione interessante (e anche importante) che non ha ricevuto la necessaria attenzione. Al centro di questo atto c’è la questione...

EFAS, davvero un passo avanti per gli assicurati?

Tra pochi giorni scadono i termini per il referendum contro EFAS. Invitiamo, chi non lo ha ancora fatto, a firmare e a far firmare subito il referendum e a ritornare...

Il prossimo 20 dicembre tutte e tutti a scuola

L’assurda idea del governo di “compensare” la mancata compensazione del rincaro con la chiusura delle scuole (il prossimo 20 dicembre 2024 e il 7 gennaio 2025), considerando questo come una...

Lugano, le mani sulla città

“Le mani sulla città” è un film di Francesco Rosi del 1963, ambientato a Napoli in un’epoca in cui la corruzione in ambito edilizio era la norma. Oggi bandita questa...

Alloggi popolari a Lugano, un cambiamento radicale è necessario!

Qualche giorno fa la Municipale uscente Cristina Zanini-Barzaghi sentenziava l’ovvietà: «Se la disponibilità di appartamenti economici fosse maggiore, risparmieremmo molti aiuti sociali. È un gatto che si morde la coda»....

Lugano: una città che esclude o che include?

Qualche giorno fa sono comparsi nelle strade cittadine dei cartelloni dell’UDC/Lega per la campagna comunale con scritto “Anarchici autogestiti fuori da Lugano!”. Abbassando gli occhi in basso a sinistra ho...

Vogliamo parlare della crisi dei salari a Lugano?!

In questa campagna elettorale un tema è quasi assente: i salari e le condizioni di vita di migliaia di cittadine e cittadini luganesi che fanno sempre più fatica ad arrivare...

Gobbi se ne deve andare

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS a seguito dello sviluppo della vicenda che vede coinvolto il consigliere di Stato Gobbi. I deputati dell’MPS hanno inoltrato pure una...

La truffa, i soldi al PSE e il dovere di “esemplarità”

Non si arresta la polemica sulla realizzazione del PSE dopo che la principale impresa attiva nella realizzazione del nuovo stadio (la GTL) ha visto, tra gli altri, il proprio direttore...

Cinquant’anni fa cominciava il nostro ‘68

Il 22 marzo 1974 cominciava al Liceo di Lugano un movimento di contestazione studentesca che si rivelerà essere, senza esagerare, il nostro ’68. Qualche anno prima vi era stata l’occupazione...

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Le FFS continuano a mentire…

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Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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