Categoria geografica: Ticino

Il Consiglio di Stato si è accorto che la galleria di base del Gottardo è fuori uso?

Pubblichiamo qui di seguito un’interpellanza dei deputati MPS in merito all’incidente nel tunnel del Gottardo e sulle conseguenze per gli utenti. (Red) Lo scorso 10 agosto 2023 un treno merci...

L’industria farmaceutica in Ticino. Non è tutto oro quello che luccica

Alcuni giorni fa si è svolta l’Assemblea generale ordinaria di Farma Industria Ticino, l’associazione mantello delle imprese farmaceutiche e chimiche attive sul territorio cantonale. Questo incontro ci ha colpiti per...

IPCT: le proposte del governo non convincono e non affrontano il problema centrale

In data odierna, il Consiglio di Stato ha presentato un messaggio relativo alle cosiddette “misure di compensazione” che, unitamente ad altre misure che dovrebbe decidere il Consiglio di amministrazione dell’Istituto...

IPCT: con una mano si toglie con l’altra si dà….

A giorni (se non a ore) il Consiglio di Stato pubblicherà il messaggio relativo alla proposta di modifica dei contributi da versare da parte degli assicurati e dei datori di...

Tanto tuonò che piovve

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione del SOA Il Molino pubblicata al termine dell’occupazione di tre giorni delle ex-scuole di Viganello. Un’occupazione che ha rilanciato la questione degli...

Caro-energia a Lugano. Urge una risposta di fondo

Un dibattito sta occupando la classe politica luganese. La richiesta di un intervento per un sussidio straordinario (solo per il 2023) di 5 milioni di franchi (tetto massimo) da utilizzare...

Salari dei funzionari pubblici e degli insegnanti: un decennio di continui peggioramenti

Il recente sciopero nella funzione pubblica a difesa delle rendite del secondo pilastro (IPCT) ha visto in prima linea gli insegnanti delle scuole medie e superiori. Una mobilitazione auto-organizzata che...

Un consuntivo di classe

Il Parlamento cantonale ha discusso, pochi giorni fa, il Consuntivo del Cantone del 2022. Un esercizio, ancora una volta, che ha dimostrato come per la stragrande maggioranza del Parlamento le...

Alleanze elettorali a sinistra, confusione e opportunismo

Sta assumendo aspetti tragicomici la vicenda delle alleanze elettorali nello schieramento “progressista”. Per rendersene conto basta passare in rassegna gli sviluppi di queste alleanze (e delle giustificazioni che le sottendono)...

Il 14 giugno sarà di nuovo sciopero femminista

A cinque anni dalla mobilitazione del 2019, che aveva visto un’ampia e formidabile partecipazione di collettivi femministi, le organizzazioni sindacali e numerosissime associazioni hanno indetto  un nuovo sciopero delle donne...

Facciamo spazio. Corteo popolare sabato 10 giugno a Lugano

L’assemblea popolare, costituitasi nelle scorse settimane e alla quale aderiscono una sessantina di associazioni e movimenti, rilancia la mobilitazione per spazi autonomi di autogestione politica, sociale e culturale a Lugano...

L’MPS e le prossime elezioni nazionali

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS in merito alle prossime elezioni nazionali. (Red) Il Movimento per il socialismo (MPS) ha deciso che non presenterà proprie liste alle...

IPCT. Dopo lo sciopero del 10 maggio

È stata un successo la giornata di sciopero indetta dalla Rete in difesa delle pensioni (ErreDiPi) lo scorso 10 maggio. Si è scioperato in scuole, uffici e servizi nei quali...

Dumping salariale. Si continua con il metodo TiSin. La vicenda Alcar Ruote

È di pochi giorni fa l’annuncio che Alcar Ruote SA di Manno, produttrice di ruote per autoveicoli civili e industriali (fino a qualche anno fa di proprietà della famiglia Ambrosetti)...

Disoccupati anziani: mantenere la parola data!

Nel lontano marzo 2015 il Gran Consiglio accoglieva con 64 voti favorevoli, nessun contrario e 4 astensioni l’introduzione di 120 indennità cantonali per chi avesse esaurito le indennità federali dell’assicurazione...

Ultimi articoli

Le FFS continuano a mentire…

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti