Categoria geografica: Ticino

Inchiesta amministrativa IPCT: due pesi e due misure nell’azione del governo?

Il Consiglio di Stato, lo scorso 7 dicembre 2022, ha aperto un’inchiesta amministrativa verso due docenti e attivisti di ErreDiPi (Rete in difesa delle pensioni) accusati d’aver violato il Codice...

Bellinzona, videosorveglianza fuori controllo?

Analizzando il materiale legislativo del Comune di Bellinzona sembrano emerge contraddizioni e una confusione in merito allo strumento stesso della videosorveglianza (accesso, tecnologia, ecc.), una poco zelante applicazione della procedura...

Cambiare rotta. Le proposte MPS sul Preventivo 2023 del Cantone

L’MPS non si è limitato a confermare la propria opposizione a un Preventivo ridicolo come quello presentata dal consiglio di Stato “unito e coeso” per il 2023. Come è ormai...

Lugano, una città sempre più in apnea sociale…

Gli ultimi segnali provenienti di Lugano, oltre che essere preoccupanti, impongono alcune riflessioni su quella che sembra essere una parabola sociale discendente senza apparente capacità (e volontà) di modificarla. Quando...

AET ed energia elettrica, urgente cambiare politica

In un recente contributo abbiamo cercato di illustrare come l’attuale impennata dei prezzi dell’energia elettrica in Svizzera e in tutta Europa sia per il momento ancora da addebitare non a...

Giù le mani dalle pensioni!

Circa mille, millecinquecento persone hanno partecipato questa sera ad una manifestazione indetta dalla Rete in Difesa delle Pensioni (ErreDiPi) contro il taglio delle pensioni del personale pubblico e parapubblico (IPCT)....

Il NO dell’MPS al Preventivo 2023 del Cantone

È vero che non si festeggia un Carnevale come si deve da quasi tre anni: ma questo non giustifica quella vera e propria Carnevalata rappresentata dal rapporto della Commissione della...

Mercoledì 14 dicembre, alle 17.30 tutte e tutti a Bellinzona! Circondiamo il parlamento, contro il taglio delle pensioni!

Invitiamo tutte e tutti a partecipare alla manifestazione contro il taglio delle pensioni, organizzata dalla Rete per la Difesa delle Pensioni (ErreDiPi)! Ci vediamo alle 17.30, in Piazza Governo

...
Il Consiglio di Stato cerca di intimidire ErreDiPi

Naturalmente i richiami e la disponibilità al dialogo da parte del governo e dei suoi partiti sono tutte balle. Lo sapevamo da tempo. Ora, questa recente iniziativa del governo non...

Consegnata la petizione contro l’aumento delle tariffe dell’elettricità e del gas

Qualche settimana fa l’MPS ha lanciato una petizione contro l’aumento delle tariffe dell’energia elettrica e del gas. Questa petizione è rivolta al Municipio di Lugano (proprietaria di AIL che fornisce...

Scuola media e abolizione dei livelli: nuova proposta, vecchi problemi

Riprendiamo dal sito del Movimento della Scuola (www.movimentoscuola.ch) un ampio documento pubblicato in questi giorni.. Esso fa il punto sui problemi posti dalla proposta presentata, prima nei sui tratti generali,...

Lugano, tra shopping natalizio e diminuzione del potere d’acquisto

Pare che la nuova moneta luganese, lanciata di recente come antipasto del futuristico «Plan B», non basti a stimolare lo shopping natalizio. Perciò il Municipio, anche per darsi una bella...

Malgrado il rinnovo del contratto, piange il piatto degli edili

Avevamo spiegato in un recente contributo (Quale rinnovo contrattuale per gli edili? * MPS – Movimento per il socialismo (mps-ti.ch)) per quale ragione i rapporti di forza messi in campo...

Una passeggiata della Rete contro il taglio delle pensioni

Un gruppo di aderenti a ErreDiPi ha partecipato alla passeggiata contro il taglio delle pensioni IPCT tenutasi sabato mattina, 3 dicembre, al mercato di Bellinzona. La rete, simbolo della protesta,...

Tassiamo i poveri!

“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti “: il cabarettista Ettore Petrolini lo diceva come battuta, le maggioranze che governano questo...

Ultimi articoli

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti