Categoria geografica: Ticino

Misure insufficienti per il personale di cura

Pubblichiamo il testo dell’intervento del gruppo MPS-POP-Indipendenti in Gran Consiglio negli scorsi giorni in merito al piano di azione per il rafforzamento della formazione in ambito sanitario. (Red) Il “Piano...

Educare non fa rima con reprimere. La nostra opposizione al CECM

Pubblichiamo l’intervento di Angelica Lepori, a nome del gruppo MPS-POP-Indipendenti in Gran Consiglio, contrario alla creazione del cosiddetto “Centro educativo chiuso per minorenni (CECM)” (Red) Recentemente Fulvio Poletti, pedagogista, commentava...

Gli applausi non bastano…ma nemmeno le briciole

È una buona cosa che si ritorni a parlare di salari. Soprattutto perché i salari reali, quelli che determinano la vita quotidiana delle persone, tornano a scendere. Complice la politica...

Bertoli l’illuminato

Pubblichiamo questo interessante articolo apparso sul sito del Movimento della scuola a firma Fabio Camponovo, presidente del Movimento della scuola. (Red) Caro Manuele Bertoli, non è la prima volta che,...

Sinistre, politica, elezioni

Abbiamo letto con attenzione la disanima delle differenze MPS-PS che Orazio Martinetti ha pubblicato su La Regione del 10 febbraio scorso. La sua presentazione coglie i punti essenziali; forse esagera...

Licenziamenti antisindacali presso DPD: urgente un intervento da parte del Governo cantonale!

Pubblichiamo l’interpellanza che i/le deputati/e del gruppo MPS-POP-Indipendenti hanno presentato oggi al Consiglio di Stato in merito al conflitto che vede implicato il gruppo DPD. Per i temi che essa...

Divoora. Intervenire contro condizioni di lavoro indegne e illegali

Pubblichiamo l’interpellanza che i/le deputati/e del gruppo MPS-POP-Indipendenti hanno presentato oggi al Consiglio di Stato in merito al conflitto che vede implicato il gruppo Divoora. (Red) Da settimane il personale...

Attacco ai diritti dei pensionati. Bellinzona in prima fila…

Pubblichiamo l’ennesima interpellanza che i consiglieri comunali MPS hanno inoltrato a proposito della cassa pensione dei dipendenti della città di Bellinzona. Passo dopo passo, a partire dal 2017, i diritti...

DECS, sperimentazione e mondo della scuola

Tutti si concentrano, evocando la discussione sui livelli in Gran Consiglio, sui “toni” emersi nel dibattito, sulla “sorpresa” del voto “decisivo” dei parlamentari MPS, sulle interferenze partitiche relative alla discussione....

La rinuncia di Lugano agli immobili abitativi popolari…

Il recente annuncio della vendita delle case popolari del Rione Madonnetta a Lugano solleva diverse importanti problematiche. Una di queste rinvia alla politica sociale in materia di alloggi da parte...

Livelli, PS e i “valori” della “sinistra”

Esisterebbe la “Sinistra”, incarnata dal Partito Socialista (nazionale e cantonale, al quale si aggiunge qualche satellite); le sue proposte, o quelle dei suoi rappresentanti nelle istituzioni, sarebbero – per definizione...

Scuola media e livelli. Necessario adottare altre strade per il loro superamento

Pubblichiamo la versione estesa (per ragioni di tempo quello effettivo sarà una sintesi) dell’intervento dell’MPS in Gran Consiglio nella discussione sull’emendamento relativo alla sperimentazione del “superamento” dell’insegnamento a livelli. (Red)...

Censura delle prese di posizione dei colleghi dei docenti sul superamento dei livelli: la logica autoritaria di Bertoli e del governo deve essere bloccata!

Abbiamo presentato oggi una mozione che chiede che il consiglio di stato elabori una proposta di legge con la quale venga sancito l’obbligo alla pubblicazione delle prese di posizioni su...

Audit vicenda ex-funzionario DSS. Le ragioni della nostra astensione

Nella seduta di lunedì il Parlamento ha approvato il decreto legge che dà mandato alla commissione della gestione di promuovere un audit rafforzato per fare luce sulla vicenda dell’ex funzionario...

Contro la crisi sociale, un preventivo di classe

Le proposte dell’MPS sul Preventivo 2022 del Cantone Decisamente nulla o troppo poco rispetto alla gravità e alle urgenze della situazione sociale: è questo il giudizio dell’MPS sui due rapporti...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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