Categoria geografica: Ticino

Lugano. Una petizione contro l’aumento del 20% delle tariffe dell’acqua potabile

Una decisone, neanche a farlo apposta, presa 12 ore dopo l’approvazione del PSE che, lo abbiamo denunciato durante tutta la campagna, comporterà un aggravarsi della situazione finanziaria del Comune. Alla...

C’è poco da brindare per i luganesi…

Il PSE è passato (non con la marcia trionfale che tutti si aspettavano…), il comitato per il sì ha brindato con tanto di champagne e stuzzichini al seguito. Le cittadine...

Scuola tecnica di moda a Chiasso. 53 milioni per 50 posti di lavoro?

Pubblichiamo il testo di una interpellanza presentata dalle deputate e dai deputati MPS in Gran Consiglio a proposito dell’ostinazione con la quale il governo continua a investire soldi in operazioni...

Urgenti misure cantonali contro lo sviluppo della pandemia

Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime preoccupazione per lo sviluppo della situazione pandemica, in particolare nelle scuole, e per l’immobilismo che caratterizza l’atteggiamento del governo e delle autorità sanitarie...

MPS sul risultato voto PSE

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto del risultato del referendum sul Polo sportivo e degli Eventi (PSE) che ha visto la vittoria del fronte del Sì. Un...

Bellinzona. Tassa sui rifiuti e Preventivo 2022

Si sono scaldati (e continuano a scaldarsi) gli animi attorno al Preventivo 2022 della città di Bellinzona. In particolare la questione che, almeno per il momento, tiene banco è il...

Piano d’azione cantonale contro la violenza domestica. Poco o nulla!

Un gruppo di baldi uomini (De Rosa, Gobbi e Bertoli) hanno presentato oggi il piano d’azione cantonale contro la violenza domestica. Un piano atteso da tempo (e che giunge con...

L’MPS invita il governo cantonale ad agire con celerità contro la ripresa della pandemia

Negli ultimi giorni, come prevedibile, i casi di contagio sono in aumento così come i ricoveri. Particolarmente importante l’aumento di casi nelle scuole elementari e dell’infanzia dove si contano 24...

Esplodono i casi in Ticino e si moltiplicano le quarantene di classe nella scuola dell’obbligo: cosa intende fare il DECS?

Interpellanza al Consiglio di Stato Negli ultimi giorni, come prevedibile, i casi di contagio sono in aumento così come i ricoveri. Particolarmente importante l’aumento di casi nelle scuole elementari e...

Nuovo liceo Bellinzona. Confermata la strada sbagliata

L’MPS si è opposto al credito di costruzione per il Liceo provvisorio di Bellinzona poiché, da almeno due anni (e lo ha fatto con diversi atti parlamentari), sostiene la necessità...

PSE. 375 posti di lavoro per i nostri giovani? Ma mi faccia il piacere…

Uno degli argomenti più ripetuti dal fronte del sì in questi ultimi giorni sarebbe il contributo a favore dell’occupazione. Grazie a questo faraonico progetto verrebbero creati ben 375 posti di...

La responsabilità di chi sapeva, ha taciuto e continua a tacere…

Il recente servizio di Falò sulle vicende dell’ex funzionario cantonale accusato e condannato per stupro e coazione sessuale ha riaperto una ferita che molti e molte volevano e speravano di...

Caso ex-funzionario DSS. Tutti sapevano ma nessuno ha fatto nulla

Pubblichiamo la presa di posizione del collettivo Io l’8 ogni giorno alla luce delle rivelazioni della trasmissione falò che ha rilanciato la vicenda dell’ex funzionario del DSS, già condannato per...

La legge sul salario minimo entrerà in vigore. Poveri noi!

1.Il Tribunale federale (TF)ha respinto, si legge in un comunicato uscito pochi giorni fa, i ricorsi di 11 aziende ticinesi che mettevano in discussione diversi aspetti della legge approvata dal...

Una lettera sul PSE al PS di Lugano

Pubblichiamo la lettera che Chiara Lepori Abächerli, fin dall’inizio attiva sostenitrice del referendum contro il PSE, ha inviato ai due copresidenti del PS di Lugano (Tessa Prati e Filippo Zanetti)....

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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