Categoria geografica: Ticino

Dopo le denunce dell’MPS anche i sindacati di regime si svegliano…

Negli scorsi mesi l’MPS aveva portato alla luce una serie di situazioni problematiche e di abusi nella gestione ABAD. La reazione isterica e sconclusionata della dirigenza (comitato e direttore) era...

NO alla RFFA (ex Progetto fiscale 17) – Il comitato ticinese contro la RFFA si prepara al referendum

Questa mattina, è prevista da parte delle Camere federali, l’approvazione del Progetto fiscale 17 integrato da misure concernenti il finanziamento dell’AVS, progetto ribattezzato con il nome di RFFA. Il comitato...

Il cappotto si avvicina: l’MPS marca un nuovo punto (4 a 0)

I giornali hanno dato notizia questa mattina della decisione dell’ex-cancelliere di Stato, Gianella, di restituire due mesi di stipendio incassati indebitamente alla fine del proprio mandato. Decisione saggio, seppur tardiva....

Omertà parlamentare: tutti sanno, ma lasciano correre…

La Regione ormai sembra una brutta copia del vecchio TG democristiano che imperversava negli anni ’60 e ’70 in Italia, ai tempi della prima Repubblica. Il meccanismo era ben rodato:...

MPS 3 – Consiglio di Stato 0: si va verso il cappotto!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto con soddisfazione della decisione del Procuratore Generale di archiviare, perché priva di fondamento, la denuncia che quattro consiglieri di Stato (Beltraminelli,...

Ignorante a chi?
Pensionopoli, atto secondo

Qualche giorno fa abbiamo presentato una perizia giuridica, da noi richiesta, che dimostra in modo inoppugnabile come da anni i consiglieri di Stato che vanno in pensione ricevono, oltre alla...

La Scuola che verrà, una sconfitta annunciata per il DECS

Il risultato della votazione sulla sperimentazione del progetto la Scuola che verrà (SCV) è chiaro e sancisce una sconfitta senza appello per il DECS di Manuele Bertoli. Un risultato che...

Pensionopoli: chi è l’arrogante?
Da “rimborsopoli” a”pensionopoli”

Un consigliere di Stato, alla fine del proprio mandato, percepisce un’indennità annuale, una pensione, fissata in percentuale dello stipendio ricevuto. Di fatto la stragrande maggioranza degli ex consiglieri di stato...

RFFA: Regali ai milionari pagati dalle donne e da tutta la popolazione!

Pubblichiamo qui di seguito il volantino curato dal comitato nazionale contro la legge per la riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS che sta per essere approvata dal Parlamento nazionale. Il...

Non solo rimborsi telefonici…

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della decisione del Consiglio di Stato di rinunciare al rimborso per spese telefoniche di 300 franchi, seguendo così l’esempio di Manuele...

Trattamento disumano verso una madre ed i suoi due figli, richiedenti l’ asilo: ma dove si vuole arrivare?

Grazie ad un gruppo di persone che hanno fatto circolare la notizia, si è venuti a sapere del disumano trattamento riservato dalla polizia a una madre ed i suoi due...

Imprese, Biancaneve e la responsabilità sociale

La “responsabilità sociale delle aziende” è un concetto di cui sentiremo sempre più spesso parlare nei prossimi mesi. Il cantone ha commissionato uno studio alla SUPSI (1) e creato un...

“Riorientamento” della politica sociale: quanto ha risparmiato effettivamente il cantone sulle spalle delle famiglie?

“Riorientamento” della politica sociale e “riallocazione delle risorse” sono neologismi utilizzati da qualche anno nel mondo politico ticinese per definire in realtà, cercando magari di non farlo capire troppo chiaramente,...

Ultimi articoli

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti