Paese: Palestina

La sfida di Israele, nessun limite

“Se cammina come una papera e starnazza come una papera probabilmente è una papera”, questo motto statunitense sintetizza molto bene ciò che Israele sta facendo nella Striscia di Gaza fin...

Netanyahu sta prolungando la guerra per salvare la missione della sua vita

Se da un lato un’operazione militare senza fine permette al primo ministro di aggrapparsi al potere, dall’altro soddisfa un obiettivo ideologico più ampio: impedire la creazione di uno Stato palestinese....

I crimini di Israele, i diritti dei palestinesi e l’ANP

I palestinesi stanno pagando un prezzo altissimo e ogni possibile soluzione per consentire ai due popoli di convivere fianco a fianco in pace e sicurezza si sta allontanando.  Per anni...

Responsabili di genocidio

Il Centro per i Diritti Costituzionali (CCR) è una Associazione dedicata a promuovere e proteggere i diritti garantiti dalla Costituzione degli Stati Uniti e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani....

Il massacro di Gaza offusca la memoria dell’Olocausto

Enzo Traverso analizza in questa intervista gli effetti potenzialmente devastanti dell’utilizzo della memoria dell’Olocausto per giustificare la “guerra genocida” condotta dall’esercito israeliano a Gaza, e, pur denunciando il terrore del...

Palestina-Israele, dall’apartheid al genocidio

L’operazione genocida avviata dal governo di estrema destra israeliano ha messo in profonda crisi la speranza dell’amministrazione statunitense di far sparire dalla scena la questione palestinese attraverso la “normalizzazione” delle...

Dall’Ucraina, solidarietà con il popolo palestinese

Pubblichiamo l’appello proveniente dall’Ucraina, pubblicato lo scorso 2 novembre, che invita alla solidarietà attiva con il popolo palestinese, sottolineando il legame tra la lotta per la l’autodeterminazione del popolo ucraino...

Palestina, storia di un etnocidio

Alla fine del XIX secolo, la Palestina era una provincia del vasto impero ottomano, dove vivevano circa 350.000 abitanti di lingua araba. Nella stragrande maggioranza dei casi, soprattutto nelle zone...

Il mondo nel caos e di fronte ai pericoli di una violenta dissoluzione

L’offensiva dell’esercito israeliano, prima con aerei e missili, ora anche con i carri armati e le forze di terra, prende di mira deliberatamente e consapevolmente la popolazione civile di Gaza....

In piazza a difesa dei diritti del popolo palestinese

Circa 800 persone sono oggi scese in piazza a Bellinzona a sostegno del popolo palestinese. Convocata da un coordinamento di forze politiche e associative diverse, la manifestazione ha voluto denunciare...

Gaza, il più grande campo profughi trasformato in una città fantasma

Prima del 7 ottobre, la calma regnava nel nord della Striscia di Gaza, dove oltre 416.000 persone vivevano nell’area a nord di Gaza City.  Nonostante la mancanza di infrastrutture, i frequenti blackout,...

Solidarietà con la lotta del popolo palestinese per la sua autodeterminazione e i suoi diritti

Manifestazione cantonaleSabato 28 Ottobre – ore 14.30 – BELLINZONA (Largo Elvezia) Decine di migliaia di bombe cadono su Gaza e i morti, già ora diverse migliaia, sono destinati a salire;...

Dall’Ucraina alla Palestina, il diritto dei popoli all’autodeterminazione

L’Ucraina non è stata una “creazione artificiale” di Lenin, come sostiene Putin (1). E la Palestina non era “una terra senza popolo per un popolo senza terra” – e nemmeno...

Medio Oriente, tragedia senza fine e giochi mortali con le vite di civili

Naturalmente, alla base della creazione e del perpetuarsi della tragedia mediorientale c’è la fondazione dello stato di Israele come stato esclusivamente ebraico e lo sradicamento violento dei palestinesi dalla loro...

Gaza, la catastrofe imminente e l’urgenza di fermarla

Negli ultimi giorni, Gaza ha incarnato il divario globale Nord-Sud più di qualsiasi altro conflitto della storia contemporanea. L’indecente unanimità dei governi occidentali nell’esprimere senza riserve il loro sostegno incondizionato allo...

Ultimi articoli

L’AVS sta bene: non c’è bisogno di un aumento dell’IVA!

Italia. Studenti e classe lavoratrice uniti per un movimento di massa contro il Governo

CPI Hospita: la solita ipocrisia borghese sul segreto d’Ufficio

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E

IL TICINO CHE RESISTE - Verso la campagna elettorale 2027

12 Novembre 2026
20:30
LOCARNO – c/o sede PS