Paese: Ucraina

Il fronte interno

I segnali sul campo di battaglia ci dicono che la Russia non sta vincendo la guerra. Tuttavia, chi ha deciso questa sciagurata invasione ormai non può tirarsi indietro. Soprattutto per...

Decisivo per la protezione del clima, un disarmo radicale è anche un primo passo per mettere in discussione gli eserciti

L’ondata di corsa al riarmo in tutti i paesi imperialisti, iniziata per la verità già da qualche tempo, ha ricevuto un’ulteriore spinta sulla scia della criminale guerra di aggressione russa...

Fuori dal pantano della geopolitica

La geopolitica riguarda i pensieri e i modi imperiali di vedere il mondo, è al servizio degli Stati più potenti. È nata in questo modo e continua a essere tale, anche se...

Storia dell’URSS e Ucraina. Dal dibattito sulle nazionalità al crollo di trent’anni fa

Nelle discussioni di queste ultime settimane si fa spesso riferimento a due eventi storici nei quali, in un certo senso, troverebbero radici gli avvenimenti di questi giorni: la nascita dell’Ucraina...

La Cina e l’Asia Orientale di fronte alla guerra di Putin: imbarazzi e timori

La Cina non può fornire aiuti economici decisivi alla Russia a causa delle sue numerose debolezze intrinseche. Sul piano militare ha invece bisogno di una collaborazione con Mosca, che tuttavia...

Russia. Cosa sta succedendo alla coscienza russa?

L’inizio del conflitto militare in Ucraina è stato uno shock per la società russa. Ma prima ancora che la gente potesse riprendersi, era già stata informata di aver sostenuto la...

Russia-Ucraina-USA. “L’orrore in Ucraina e oltre…”

La notte dell’11 settembre 2001 avevo chiamato con ansia un amico e compagno che all’epoca era un assistente di volo con sede all’aeroporto Logan di Boston. Naturalmente volevo assicurarmi che...

Dall’uranio al mais, tutte le (strabilianti) ricchezze dell’Ucraina (capace di sfamare 600 milioni di persone)…

Rubiamo questo titolo al Messaggero del 4 marzo scorso che aggiungeva: “che fanno gola a Putin”. Solo a Putin? Bastava scendere al primo rigo del testo per imbattersi nelle domande giuste,...

Ucraina in Siria, Siria in Ucraina

Quello che sta accadendo in Ucraina non è estraneo ai siriani che si oppongono al regime di Assad. Lo vediamo non solo nella copertura mediatica e nell’intensa attività sui social...

Il contesto mondiale della guerra di Mosca contro l’Ucraina

La guerra in corso sta sconvolgendo un sistema mondiale che era già profondamente in crisi prima del suo inizio. Per cercare di capire quella che è la posta in gioco...

Lettera aperta al presidente Zelensky dopo il suo discorso alla Knesset di Israele

Caro presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Il suo recente discorso alla Knesset (20 marzo) è stato una vergogna nei confronti delle lotte globali per la libertà e la liberazione, specialmente quella...

Ucraina. I socialisti democratici ucraini sono favorevoli all’invio di armi per combattere “l’aggressione imperialista” della Russia

I socialisti democratici dell’Ucraina offrono un sostegno critico al governo centrista di Zelensky. Vladyslav Starodubcev è uno dei dirigenti del partito di sinistra Sotsialniy Rukh (Movimento Sociale). Il giovane diciannovenne...

Oligarchi e aziende, la galassia offshore della Russia

Pubblichiamo questo interessante articolo che, tra le altre cose, fa anche riferimento al ruolo della Svizzera. (Red) L’ottimizzazione fiscale ha aiutato oligarchi e aziende russi a nascondere ricchezze e pagare...

Italia. Come le multinazionali rubano a salari e pensioni, il ruolo del governo

Pubblichiamo questo breve testo che fa il punto sulla speculazione relative ai prezzi dell’energia nel contesto italiano. Esso emana dall’opposizione interna alla CGIL e si focalizza sulla situazione e sulle...

Manifesto del comitato contro la guerra, 19 marzo

Comitato contro la guerra in Ucraina, di solidarietà con la popolazione dell’Ucraina e con chi si oppone in Russia alla guerra di PutinManifestazione di solidarietà, Bellinzona 19 marzo 2022 Giovedì...

Ultimi articoli

La favoletta dei piccoli reattori nucleari “sostenibili”

Ticino, ancora un femminicidio. Chiamiamolo con il suo nome

Cuba. Il miraggio delle riforme

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti