Paese: Unione Europea

In Bielorussia, la sinistra sta combattendo per porre le esigenze sociali al centro delle proteste

Le proteste in Bielorussia sono state ampiamente dipinte come una “rivoluzione colorata” filo-occidentale o un “Minsk Maidan”, ignorando le ragioni più profonde del malcontento popolare nei confronti del presidente Alexander...

Solidarietà con la lotta del popolo bielorusso

Il 9 agosto le autorità di governo in Bielorussia pubblicano i risultati delle elezioni presidenziali che incoronano Alexandr Lukashenko per il sesto mandato consecutivo con l’80% dei suffragi. È la...

Non è l’Ucraina. Perché le proteste in Bielorussia sono un’altra cosa

Lo abbiamo scritto più volte negli ultimi giorni: dalla sera di domenica 9 agosto, quando si sono chiusi i seggi elettorali in tutta la Bielorussia, imperversano nel paese proteste, per...

Non c’è nulla di misterioso nel disastro della sinistra italiana

Come spiegare il “disastro” della sinistra italiana? La questione ha assunto un aspetto ancor più particolare negli ultimi due anni da quando il paese ha conosciuto il governo “più a...

Autostrade: il nostro NO alla soluzione Public company

Pubblichiamo questo testo dei compagni di Sinistra Anticapitalista di Genova dedicato alle vicende (e soluzioni) della rete autostradale italiana. Esso è interessante, al di là del giudizio fortemente critico sull’esito...

Il conclave capitalista di Bruxelles

Non condividiamo le grida di gioia che hanno attraversato le forze politiche italiane, anche in alcune di sinistra, e segnatamente “Il Manifesto” per l’accordo raggiunto a livello europeo su Recovery...

Può l’impresa salvare il pianeta?

Tra le numerose “tribuna”, “carta bianca” e “opinioni” sul “giorno dopo” pubblicate durante la fase del contenimento, il testo intitolato “è necessario democratizzare l’impresa per risanare il pianeta“, promossa da...

Giugno-luglio 1960 l’antifascismo in blue jeans e magliette a strisce

Sessant’anni or sono la rivolta del luglio 1960 contro il governo e i fascisti del Movimento Sociale Italiano segnava un passaggio importante tra vecchio e nuovo antifascismo, tra la generazione...

Riarmo. Il “dottor Stranamore” non ha il Covid-19

Con Trump che denuncia un altro trattato di controllo degli armamenti, con Mosca che annuncia nuovi test del “siluro del giudizio universale” e la Cina che diventa il secondo produttore...

Next Generation EU: l’elogio della follia!

Alla fine il 18 maggio scorso è finalmente arrivato il compromesso franco-tedesco, che ha fatto da apripista all’ulteriore compromesso della proposta della Commissione europea presentata lo scorso 27 maggio, e...

Italia, il Covid-19 stana la scuola

La crisi indotta dall’imprevisto sviluppo del Covid-19 ha infartato le vene della produzione di merci e, per la prima volta in modo significativo, anche quelle della riproduzione, cura, assistenza e...

Gran Bretagna: tutti sulla stessa barca?

Un governo che loda un mercato già “contagiato” e assassino Cominciamo dai decessi. La settimana scorsa alla conferenza di stampa giornaliera del governo, la tabella indicante i morti di altri...

Il sistema sanitario italiano e lombardo di fronte all’emergenza Covid-19. A colloquio con Vittorio Agnoletto

Pubblichiamo l’intervista raccolta da Sara Zanisi a Vittorio Agnoletto, medico del lavoro, docente di “Globalizzazione e Politiche della Salute” presso l’Università degli studi di Milano, tra i fondatori della Lila...

Italia, riapertura da brivido, sull’orlo del precipizio

Alla fine, dunque, Governo e Regioni hanno deciso di riaprire del tutto il paese sotto la pressione delle forze economiche grandi e piccole, prendendosi il rischio di una ripresa dell’epidemia...

Spagna, Anticapitalistas lascia Podemos

Pubblichiamo il comunicato con il quale i compagni di Anticapitalistas hanno annunciato il loro distacco da Podemos (formazione politica che ha deciso, dopo le ultime elezioni, di formare un governo...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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