Paese: Venezuela

I voti venezuelani

di Guillermo Almeyra Con un’astensione di quasi il 39%, il governo – che eleggeva in 20 Stati su 23 suoi governatori – ha vinto in 17 Stati (che potrebbero arrivare...

Ma che strano socialismo…

di Antonio Moscato Avevo già segnalato, in Una precisazione necessaria quello che in Venezuela appare particolarmente grave a chi fa la fame: mentre si blocca l’importazione di beni e di...

Venezuela | Maduro secondo Monedero

di Luís Fazenda* Cristiano Dan mi ha segnalato, e tempestivamente tradotto, questo breve ma incisivo testo di polemica con Juan Carlos Monedero, che oltre a essere stato uno dei fondatori...

Edgardo Lander: «Solo la Costituzione chavista può evitare una guerra civile»

Intervista a Edgardo Lander* di Paco Martinez Vista la polarizzazione riscontrata oggi in Venezuela, quali sono le responsabilità della presidenza di Maduro e quelle delle opposizioni? Il non-riconoscimento della Costituzione...

Venezuela: una crisi da leggere in profondità

Intervista di Gloria Muñoz Ramírez a Raul Zibechi Le code chilometriche, la mancanza di gran parte dei generi di prima necessità, i prezzi impazziti delle merci, la corruzione dilagante dello...

Venezuela: “E’ ora di forgiare un nuovo movimento emancipatore”

Lettera aperta di “Marea Socialista” al chavismo critico e alla sinistra autonoma Scriviamo questa lettera in un momento in cui si sta consumando una frode colossale contro il popolo Venezuelano....

L’Assemblea costituente madurista

di Edgardo Lander* La morte di Chávez nel 2013 e il collasso di poco successivo dei prezzi del petrolio determinarono il crollo di due fondamentali pilastri del processo bolivariano, ed...

La guerra di Maduro

di Antonio Moscato È molto probabile che Maduro non abbia molto tempo davanti a sé per uscire dalla situazione in cui si è cacciato. Evidentemente incapace di affrontare i problemi...

Le voci ignorate dell’opposizione di sinistra a Maduro

Intervista a Edgardo Langer[ii] di Edgardo Agüer S.[iii] L’informazione sul Venezuela continua ad essere inadeguata: ai giornali borghesi fa comodo amplificare le denunce vittimiste della MUD per screditare un movimento...

Venezuela. Basta il dramma, non aggiungiamo sciocchezze…

di Paolo Gilardi Cosa sia una rivoluzione non è complicato capirlo: è un momento di rottura fondamentale, strutturale, con il passato. Lo è stata la grande rivoluzione francese, lo è...

Venezuela: Crisi di un’esperienza fondamentale per la sinistra latinoamericana

di Giorgio Boccardo e Sebastián Caviedes Fa male scrivere sul Venezuela. In parte significa, infatti, dar conto del dramma di un popolo che cominciava per la prima volta a partecipare...

Venezuela, l’ultimo articolo di François Houtart

di François Houtart Questo articolo ci era giunto contemporaneamente alla notizia della morte di François Houtart, che avevo conosciuto personalmente; avevamo già cominciato a tradurlo, per rendere omaggio al suo...

Venezuela e dintorni, ragioni di una sconfitta

di Antonio Moscato È doloroso discutere di cosa accade in Venezuela all’interno di una sinistra più disorientata che mai. Il vecchio argomento del “campo socialista”, che tra il 1953 e...

Accettare le scommesse perse: la crisi del modello chavista in Venezuela

Un’intervista di Natalia Uval a Edgardo Lander Edgardo Lander non è solo un accademico prestigioso: da moltissimi anni è un punto di riferimento per la sinistra ed i movimenti sociali...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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