Tag: Politica regionale

La popolazione di Bellinzona deve pronunciarsi sul futuro dell’Officina

di Monica Soldini e Angelica Lepori-Sergi* La votazione sugli onorari dei Municipali ha mostrato in modo chiaro che su questioni importanti il punto di vista del Municipio e quello della...

Officine: i binari (scomodi) della verità

di Matteo Poretti* Con la firma della Dichiarazione d’intenti sul futuro stabilimento industriale per la manutenzione del materiale rotabile, si è semplicemente formalizzata una strategia, quella delle FFS e del...

Due vie alternative per l’Officina

a cura della redazione Con la presa di posizione dell’assemblea dell’Officina si vanno chiarendo le alternative sul futuro dello stabilimento industriale di Bellinzona. Da una parte, una proposta ormai consolidata,...

Catalogna | Anticapitalistes sulle elezioni del 21 dicembre

a cura della redazione 1. Questo autunno catalano ha rappresentato una sfida al regime del 1978 che non ha precedenti dai tempi della transizione [1]. L’autorganizzazione del 1° ottobre e...

Officine (Obe):un bene comune che va salvaguardato nella sua attuale integrità strutturale e occupazionale!

a cura della redazione L’assemblea dell’Associazione Giù le mani dall’Officina e l’assemblea dei partecipanti alla riunione popolare in Pittureria del 16 dicembre 2017, preso atto delle discussioni e delle decisioni...

Il futuro di Bellinzona: parco tecnologico o …spazzaneve?

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* Mentre il sindaco di Bellinzona e il CEO delle FFS blateravano su futuri parchi tecnologici per Bellinzona, la città, la sua stazione e...

Le FFS propongono di smantellare l’Officina: i partiti di governo (cantonale e comunale) si inchinano

A cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della conferenza stampa con la quale oggi Cantone, FFS e Città di Bellinzona hanno presentato la sottoscrizione...

Officine: le vere scelte

Di Angelica Lepori Sergi* Finalmente il Consiglio comunale di Bellinzona, dopo una resistenza più o meno attiva da parte del Municipio e dei gruppi dei due principali partiti, ha deciso...

Leventina: i futuri grandi investimenti pubblici devono essere utilizzati per contribuire al rilancio a lungo termine della regione

Di Matteo Pronzini* 1.In Leventina stanno per partire dei progetti importanti Nel corso dei prossimi anni in Leventina, ed in particolare nell’alta Leventina, partiranno due grossi progetti d’investimenti pubblici. Il...

BSI, Banca dello Stato e la catastrofe sfiorata

Pubblichiamo qui di seguito l’Interrogazione al Consiglio di Stato dei deputati Matteo Pronzini e Jacques Ducry concernente la vicenda BSI e i passati interessamenti di Banca Stato a questa Banca....

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Stato spagnolo. Adelante Andalucía: è solo l’inizio

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)