Tema: Economia

Più di mille lavoratori Amazon si ribellano all’IA

Più di 1.000 dipendenti Amazon e oltre tremila firmatari solidali, esterni all’azienda, hanno firmato una lettera aperta in cui esprimono “seria preoccupazione” per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, affermando che l’approccio...

Politica e calcio a Bellinzona, dalla padella alla brace

La decisione dell’SFL di revocare la licenza alla squadra del Bellinzona rilancia la discussione sui rapporti tra politica e ACB a Bellinzona. Pubblichiamo qui di seguito la interpellanza inoltrata oggi...

Il Consiglio degli Stati contro la moratoria, continuerà la politica di smantellamento di FFS Cargo.

Pubblichiamo qui di seguito una presa di posizione del comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo in merito al rifiuto odierno del Consiglio degli Stati di accogliere una proposta di...

Capitalismo produttivo e/o capitalismo della rendita?

Sebbene non ne siamo ancora certi, è possibile che il capitalismo stia subendo una nuova trasformazione: passando da un capitalismo neoliberista, caratterizzato da deregolamentazioni e deterioramento delle condizioni di lavoro,...

UDC, canone radiotelevisivo e potere d’acquisto

Il Parlamento nazionale ha praticamente deciso che il personale federale non avrà diritto ad alcuna compensazione del rincaro. Dopo il chiaro no del Consiglio degli Stati alla proposta del Consiglio...

COP30. Senza mappa e senza direzione

Una politica che condanna il pianeta, con conferenze sul clima che non affrontano la vera causa della crisi che minaccia tutti noi. 1.Il modello delle Conferenze Internazionali sul Clima delle...

L’”Altro Davos” si terrà a Zurigo i prossimi 16 e 17 gennaio 2026

Da oltre 25 anni, l’altro Davos contribuisce a creare un’opinione pubblica alternativa al Forum economico mondiale (WEF) di Davos. Quest’anno la conferenza si concentrerà sulle nostre risposte antimilitariste all’escalation delle...

Sfruttati ovunque: i lavoratori nordcoreani in Russia e Cina

Centinaia di migliaia di nordcoreani lavorano in Russia e Cina in condizioni di sfruttamento estremo, controllati da un sistema di sorveglianza che supera i confini NOTA INTRODUTTIVA: Con questo articolo proseguo...

Meno di un migliaio di persone alla manifestazione di Bellinzona in difesa del servizio pubblico

Diciamolo francamente: quella proclamata e organizzata in solitaria dalle organizzazioni sindacali VPOD e OCST in difesa del servizio pubblico non è stata coronata da grande successo.Alcune centinaia di partecipanti, meno...

Le ragioni di una protesta

Nell’ambito della mobilitazione in vista della giornata d’azione del 3 dicembre nel settore pubblico cantonale, si susseguono le prese di posizione. Il documento che segue è stato elaborato dalla Commissione...

Una transizione energetica capitalista è impossibile: la lezione della COP30

Come, nonostante i drammatici segnali di allarme, i politici di tutto il mondo hanno continuato a sostenere l’ordine economico basato sui combustibili fossili. Alla 30a Conferenza mondiale sul clima, COP30,...

Lugano. Il PSE colpisce ancora, 4 campi di calcio per “soli” 51,4 milioni di franchi…

Lo scorso 24 novembre, il Consiglio municipale di Lugano ha votato, ad ampia maggioranza, il credito suppletorio di 6,2 milioni di franchi per completare – si spera – il Centro...

Le banche continuano a finanziare la deforestazione

Il rapporto di Forest & Finance mostra come in dieci anni le banche abbiano investito 395 miliardi di dollari nella deforestazione Negli ultimi dieci anni, da quando è stato raggiunto l’Accordo...

La COP30 all’ombra dell’agrobusiness brasiliano

Alla COP30, il governo Lula 3 ha molto da fare per assecondare l’agrobusiness brasiliano, alleato ingombrante e capace di diventare minaccioso. Come l’agrobusiness francese, deplora le normative che ritiene ancora...

Appello a favore dell’iniziativa popolare “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”

Dopo sei anni, finalmente il Parlamento si è degnato di affrontare questa iniziativa, naturalmente respingendola. Si andrà a votare, verosimilmente il prossimo mese di marzo.Ma la campagna a sostegno deve...

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Germania – Sassonia, «difendere la democrazia» non basta

Germania. Primo commento sul voto in Sassonia

Caserma pompieri Bellinzona, non ci siamo proprio!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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