Tema: Economia

Le Big Tech sempre più a destra

La conversione dell’intero settore tecnologico al trumpismo è il frutto del suo modello economico. Per perseguire la sua logica predatoria, ha trovato nell’estrema destra un utile sbocco politico. Al di...

AET, le perdite milionarie a Lünen e… le altre perdite milionarie. È ora di fare chiarezza e di riportare AET ad una vera politica pubblica, sotto il controllo pubblico

Pubblichiamo una interrogazione dei deputati MPS sulle perdite di AET con il suo investimento nella centrale a carbone di Lünen, in Germania. Come si ricorderà il Gran Consiglio ha respinto,...

L’irruzione di DeepSeek, o la necessità di ripensare la sovranità digitale

L’economista Cecilia Rikap analizza l’irruzione della start-up cinese DeepSeek nel settore dell’intelligenza artificiale, il suo recente impatto sui mercati finanziari e le questioni di sovranità digitale che solleva. 600 miliardi...

USA. La possibile disintegrazione della coalizione sociale che ha sostenuto Trump

Il trumpismo è una risposta neofascista di estrema destra alla crisi sociale ed economica della classe operaia e alla crisi di legittimità dello stato che questa crisi socio-economica ha prodotto....

Lula conferma il suo progetto di esplorazione petrolifera in Amazzonia

In un recente incontro con il presidente del Senato Davi Alcolumbre (União Brasil), il presidente Lula ha spiegato per la prima volta il suo sostegno alla prospezione petrolifera lungo la...

Io dazio, tu dazi, egli dazia… Tutti daziano

La strategia di Trump non è una scelta irrazionale, è il frutto di una crisi globale e della fine delle illusioni della globalizzazione. Avrà effetti diretti sui paesi concorrenti, come...

Il tecnofeudalesimo è un Leviatano da quattro soldi

Cosa rappresenta il ritorno al potere di Donald Trump e, più specificamente, la sua alleanza con Elon Musk e i capi di Meta, Amazon, Google, ecc.? Una nuova fase nell’ascesa...

Elon Musk guadagna miliardi dal commercio dei carbon credit

Solo nel 2024 Tesla di Elon Musk ha guadagnato 2,8 miliardi dai carbon credit vendendoli ai produttori di veicoli a benzina e diesel. A guadagnare più di tutti dal discusso...

Intelligenza artificiale, la sorpresa cinese

Crollo del mercato azionario. Perdite milionarie per le aziende tecnologiche. Sorpresa e stupore per la svolta cinese nel campo dell’intelligenza artificiale. Il momento DeepSeek. Lo scorso 27 gennaio una scossa...

Dai combustibili fossili ai bitcoin: i legami profondi dietro la promozione delle criptovalute

Negli Stati Uniti una fitta rete di interessi da parte di gruppi legati al settore dei combustibili fossili spinge verso politiche favorevoli alle criptovalute. Mentre Trump firma i primi ordini...

Sindacalismo ed ecologia

Pubblichiamo questa conversazione, a complemento dell’intervista a Matteo Pronzini, nella quella si affronta in modo più organico ed esteso il rapporto, oggi ancora altamente problematico in molti paese, tra difesa...

La lotta continua contro l’UPOV e la privatizzazione delle sementi

In tutto il mondo, le comunità rurali e contadine sono perfettamente consapevoli del ruolo cruciale che i semi svolgono nella produzione alimentare. Insieme all’acqua e alla terra, sono tra le...

Gas. Come funziona l’indice della Borsa di Amsterdam. E chi ci guadagna

È noto come l’evoluzione del prezzo del gas influenzi direttamente i costi dell’energia elettrica sui mercati internazionali. Questo ha conseguenze anche in paesi, come il nostro, dove l’utilizzazione di gas...

L’aumento dei prezzi è dovuto a speculazioni finanziarie: gli esempi di cacao, caffè e gas

I prezzi non dipendono più da domanda e offerta nel mondo reale, ma dalle speculazioni effettuate nelle borse finanziarie. Le speculazioni hanno decisamente affossato il mercato. Nel 2024, i prezzi del caffè...

In dieci anni il patrimonio dei miliardari è più che raddoppiato

Sono soprattutto statunitensi e imprenditori del tech i miliardari che hanno fatto fortuna negli ultimi anni, secondo il rapporto di UBS. Nonostante pandemie, guerre e spirali inflazionistiche, sono sempre di più e stanno...

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Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

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25 Settembre 2026
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