Tema: Migranti

Migranti. La prova di sopravvivenza

Il fatto che l’Unione Europea coltivi una sorta di sovra–nazionalismo armato, a difesa delle proprie frontiere, non solo è causa d’una strage di migranti e potenziali rifugiati/e di proporzioni mostruose,...

Dispacci dalla terra di nessuno

Da diversi mesi assistiamo a scene di ordinaria follia alle porte d’Europa. Sul confine tra Polonia e Bielorussia si verificano infatti, dal mese di settembre, scene di violenza brutale consumata...

“Nella foresta vedo morire i profughi e con loro muore la nostra dignità”

La situazione al confine tra la Bielorussia e la Polonia si fa ogni ora più grave. Adesso i migranti, nella realtà profughi di guerra che dovrebbero essere protetti dal diritto internazionale,...

Squallida Europa: Est e Ovest uniti nella guerra ai migranti

Dal sito dei compagni de Il pungolo rosso (https://pungolorosso.wordpress.com/) riprendiamo questo commento sulla drammatica situazione che da giorni vivono i migranti al confine tra Bielorussia e Polonia e di cui...

Mimmo Lucano, una vendetta di classe!

Pubblichiamo la presa di posizione della Direzione nazionale di Sinistra Anticapitalista in merito alla condanna di Mimmo Lucano. (Red) La sentenza che condanna Mimmo Lucano a 13 anni di carcere lascia quasi...

No all’iniziativa contro la dissimulazione del volto

Il 7 marzo 2021 si voterà sull’iniziativa popolare «Sì al divieto di dissimulare il proprio viso» presentata dal Comitato di Egerkingen. In caso di accettazione da parte di popolo e...

Accordi fiscali, dumping salariale, xenofobia

Le osservazioni contenute nell’articolo qui sopra non possono non richiamare il recente accordo concluso (dopo anni di trattative) tra Svizzera e Italia in merito alla doppia imposizione dei frontalieri. La...

Fiscalità dei frontalieri, una miniera d’oro

È innegabile che le imposte alla fonte delle persone fisiche, alle quali sottostanno i lavoratori stranieri che, senza essere al beneficio di un permesso di domicilio, sono fiscalmente domiciliati o...

Agenti di sicurezza privati: la polizia cantonale segue fedelmente la politica dell’illegalità promossa da Norman Gobbi

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza depositata oggi dai nostri parlamentari che chiamano in causa, ancora una volta, Norman Gobbi e la polizia cantonale in materia di gestione dei permessi. (Red)...

Il Consiglio di Stato, Norman Gobbi e la politica in materia di rilascio di permessi per stranieri

Interpellanza al Consiglio di Stato Durante la recente puntata della trasmissione televisiva Falò (3 settembre 2020) è emerso, in maniera chiara e inequivocabile, come la sessione della migrazione gestisca in...

Emergenza sanitaria ma non per tutti e tutte! La reclusione migrante in tempi di pandemia

Pubblichiamo questa presa di posizione del Collettivo R-esistiamo, da sempre impegnato nella lotta con e per le persone migranti, che denuncia l’assurdità della situazione che vivono i richiedenti asilo nel...

Lettera a Manuele Bertoli su scolarizzazione e Centri d’asilo

L’associazione Progetto aula 13 ha scritto al capo del DECS, Manuele Bertoli, sollevando alcune questioni relative alla decisione (definitiva) del dipartimento di inserire all’interno del Centro federale d’asilo (CFA) di...

Post-fascismo e neofascismo: un’utile discussione

Per avvicinarsi alla comprensione del nuovo ciclo politico globale si potrebbe recuperare un concetto noto ma spesso dimenticato, la fine dell’illusione liberale. Non la fine del liberalismo, che in Europa...

«Non regaliamo la rabbia popolare a Salvini»

Il suo nome risuona a sproposito a ogni crisi parlamentare. Intervista a Franco Turigliatto, di Sinistra Anticapitalista: la sinistra al tempo del governo giallo-rosa. Quello di Franco Turigliatto, già senatore...

Bunker di Camorino: silenzi imbarazzanti

Quello preoccupante di Norman Gobbi che dopo le pesanti accuse lanciate al Collettivo R-Esistiamo e ai così definiti «immigrazionisti», si è ben guardato – stranamente, vista la sua martellante presenza...

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Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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