Tema: Migranti

No all’iniziativa contro la dissimulazione del volto

Il 7 marzo 2021 si voterà sull’iniziativa popolare «Sì al divieto di dissimulare il proprio viso» presentata dal Comitato di Egerkingen. In caso di accettazione da parte di popolo e...

Accordi fiscali, dumping salariale, xenofobia

Le osservazioni contenute nell’articolo qui sopra non possono non richiamare il recente accordo concluso (dopo anni di trattative) tra Svizzera e Italia in merito alla doppia imposizione dei frontalieri. La...

Fiscalità dei frontalieri, una miniera d’oro

È innegabile che le imposte alla fonte delle persone fisiche, alle quali sottostanno i lavoratori stranieri che, senza essere al beneficio di un permesso di domicilio, sono fiscalmente domiciliati o...

Agenti di sicurezza privati: la polizia cantonale segue fedelmente la politica dell’illegalità promossa da Norman Gobbi

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza depositata oggi dai nostri parlamentari che chiamano in causa, ancora una volta, Norman Gobbi e la polizia cantonale in materia di gestione dei permessi. (Red)...

Il Consiglio di Stato, Norman Gobbi e la politica in materia di rilascio di permessi per stranieri

Interpellanza al Consiglio di Stato Durante la recente puntata della trasmissione televisiva Falò (3 settembre 2020) è emerso, in maniera chiara e inequivocabile, come la sessione della migrazione gestisca in...

Emergenza sanitaria ma non per tutti e tutte! La reclusione migrante in tempi di pandemia

Pubblichiamo questa presa di posizione del Collettivo R-esistiamo, da sempre impegnato nella lotta con e per le persone migranti, che denuncia l’assurdità della situazione che vivono i richiedenti asilo nel...

Lettera a Manuele Bertoli su scolarizzazione e Centri d’asilo

L’associazione Progetto aula 13 ha scritto al capo del DECS, Manuele Bertoli, sollevando alcune questioni relative alla decisione (definitiva) del dipartimento di inserire all’interno del Centro federale d’asilo (CFA) di...

Post-fascismo e neofascismo: un’utile discussione

Per avvicinarsi alla comprensione del nuovo ciclo politico globale si potrebbe recuperare un concetto noto ma spesso dimenticato, la fine dell’illusione liberale. Non la fine del liberalismo, che in Europa...

«Non regaliamo la rabbia popolare a Salvini»

Il suo nome risuona a sproposito a ogni crisi parlamentare. Intervista a Franco Turigliatto, di Sinistra Anticapitalista: la sinistra al tempo del governo giallo-rosa. Quello di Franco Turigliatto, già senatore...

Bunker di Camorino: silenzi imbarazzanti

Quello preoccupante di Norman Gobbi che dopo le pesanti accuse lanciate al Collettivo R-Esistiamo e ai così definiti «immigrazionisti», si è ben guardato – stranamente, vista la sua martellante presenza...

La responsabilità degli Stati europei nel massacro del centro di detenzione di Tajoura in Libia

A tutt’oggi circa 300 migranti sono ancora detenuti nel centro di Tajoura, secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). La sera del 2 luglio, un raid aereo contro il centro...

Salvini: populismo penale

Luigi Ferrajoli, Salvini ha sostenuto che Carola Rackete è una «pirata», dunque una «nemica dell’umanità», e per questo una «criminale». Che senso ha attribuire questa definizione a chi salva i...

Fiat 1969, l’autunno caldo cominciò di luglio

50 anni fa gli scontri del 3 luglio, a Torino, segnarono la ripresa della lotta operaia. Era l’inizio dell’autunno caldo. La testimonianza di un protagonista. Giovedì 3 luglio Torino ha...

Disumanità di frontiera: violenze e discriminazioni sistematiche ai confini est europei

Lungo la “rotta balcanica” i migranti in transito cercano di raggiungere l’Europa. Ma si trovano di fronte alla brutalità delle forze dell’ordine dei diversi paesi. Cosa sta accadendo tra Croazia,...

Chi ha notizie di James?

Storie di bunker, frontiere e ordinarie cattiverie. James è un ragazzo nigeriano. Barba spessa, braccia robuste, voce non urlata che con calma spiega e argomenta. Occhi neri e profondi che...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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