Tema: Migranti

Diritti d’asilo. Protezione e asilo anche per chi, dall’interno, rifiuta questa guerra d’aggressione

Il 26 febbraio 2015, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che la protezione è garantita alle persone che rifiutano di servire se «il servizio militare prestato comporterebbe di...

All’ombra della guerra, l’Europa continua a discriminare migranti e rifugiati

Mentre la guerra scatenata da Putin continua a mietere vittime e ad occupare le prime pagine di tutti i media, un’altra guerra, agita da molti anni da quasi tutti gli...

Frontex accusata di aver coperto l’abbandono di migranti alla deriva

Il prossimo 15 maggio saremo chiamati a votare, tra le altre cose, l’adesione della Svizzera al regolamento europeo di Frontex e al suo finanziamento. L’articolo che segue porta nuovi argomenti,...

“Profughi veri” e “profughi finti”: lo strabismo occidentale

Il grande moto di solidarietà dimostrato da diversi paesi europei, tra i quali la Svizzera, ha rilanciato la discussione “sull’accoglienza dei profughi a due velocità”. Una politica di accoglienza selettiva...

Il prossimo 15 maggio, un NO chiaro e forte a Frontex

L’MPS ha sostenuto fin dall’inizio il referendum contro il finanziamento previsto dalla Svizzera all’agenzia Frontex. Per questo invitiamo a votare No il prossimo 15 maggio. Qui di seguito alcuni argomenti...

L’accoglienza selettiva

Pubblichiamo questo interessante testo che analizza l’accoglienza selettiva in materia d’asilo che la guerra in Ucraina ha rivelato in modo impressionante. L’articolo fa riferimento all’Europa nel suo complesso e all’Italia...

Migranti. La prova di sopravvivenza

Il fatto che l’Unione Europea coltivi una sorta di sovra–nazionalismo armato, a difesa delle proprie frontiere, non solo è causa d’una strage di migranti e potenziali rifugiati/e di proporzioni mostruose,...

Dispacci dalla terra di nessuno

Da diversi mesi assistiamo a scene di ordinaria follia alle porte d’Europa. Sul confine tra Polonia e Bielorussia si verificano infatti, dal mese di settembre, scene di violenza brutale consumata...

“Nella foresta vedo morire i profughi e con loro muore la nostra dignità”

La situazione al confine tra la Bielorussia e la Polonia si fa ogni ora più grave. Adesso i migranti, nella realtà profughi di guerra che dovrebbero essere protetti dal diritto internazionale,...

Squallida Europa: Est e Ovest uniti nella guerra ai migranti

Dal sito dei compagni de Il pungolo rosso (https://pungolorosso.wordpress.com/) riprendiamo questo commento sulla drammatica situazione che da giorni vivono i migranti al confine tra Bielorussia e Polonia e di cui...

Mimmo Lucano, una vendetta di classe!

Pubblichiamo la presa di posizione della Direzione nazionale di Sinistra Anticapitalista in merito alla condanna di Mimmo Lucano. (Red) La sentenza che condanna Mimmo Lucano a 13 anni di carcere lascia quasi...

No all’iniziativa contro la dissimulazione del volto

Il 7 marzo 2021 si voterà sull’iniziativa popolare «Sì al divieto di dissimulare il proprio viso» presentata dal Comitato di Egerkingen. In caso di accettazione da parte di popolo e...

Accordi fiscali, dumping salariale, xenofobia

Le osservazioni contenute nell’articolo qui sopra non possono non richiamare il recente accordo concluso (dopo anni di trattative) tra Svizzera e Italia in merito alla doppia imposizione dei frontalieri. La...

Fiscalità dei frontalieri, una miniera d’oro

È innegabile che le imposte alla fonte delle persone fisiche, alle quali sottostanno i lavoratori stranieri che, senza essere al beneficio di un permesso di domicilio, sono fiscalmente domiciliati o...

Agenti di sicurezza privati: la polizia cantonale segue fedelmente la politica dell’illegalità promossa da Norman Gobbi

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza depositata oggi dai nostri parlamentari che chiamano in causa, ancora una volta, Norman Gobbi e la polizia cantonale in materia di gestione dei permessi. (Red)...

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L’11 settembre cileno, quello dimenticato, ma che non si deve dimenticare

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
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BELLINZONA – Piazza del Sole