Tema: Politica

Il Consiglio degli Stati contro la moratoria, continuerà la politica di smantellamento di FFS Cargo.

Pubblichiamo qui di seguito una presa di posizione del comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo in merito al rifiuto odierno del Consiglio degli Stati di accogliere una proposta di...

ErreDiPi chiede per il 2026 una remunerazione del 3% degli averi di vecchiaia per le/gli assicurati IPCT

Il 26 agosto 2025 la Commissione federale della previdenza professionale (Commissione LPP) ha deciso a maggioranza, con 10 voti contro 6, di raccomandare al Consiglio federale un tasso d’interesse minimo...

Capitalismo produttivo e/o capitalismo della rendita?

Sebbene non ne siamo ancora certi, è possibile che il capitalismo stia subendo una nuova trasformazione: passando da un capitalismo neoliberista, caratterizzato da deregolamentazioni e deterioramento delle condizioni di lavoro,...

Ucraina. Tre aspetti da chiarire sullo scandalo corruzione

Sul gravissimo scandalo di corruzione che ha travolto i fedelissimi di Zelensky, vanno chiariti alcuni aspetti. In questi giorni circolano una serie di commenti che mostrano quanto sia diffusa la...

L’Ucraina di fronte a una scelta insostenibile

Sfiniti da oltre tre anni di attacchi russi, gli ucraini sono sempre più disposti ad accettare compromessi politici ingiusti e pesanti concessioni territoriali per porre fine alla guerra. Eppure, è...

UDC, canone radiotelevisivo e potere d’acquisto

Il Parlamento nazionale ha praticamente deciso che il personale federale non avrà diritto ad alcuna compensazione del rincaro. Dopo il chiaro no del Consiglio degli Stati alla proposta del Consiglio...

COP30. Senza mappa e senza direzione

Una politica che condanna il pianeta, con conferenze sul clima che non affrontano la vera causa della crisi che minaccia tutti noi. 1.Il modello delle Conferenze Internazionali sul Clima delle...

L’”Altro Davos” si terrà a Zurigo i prossimi 16 e 17 gennaio 2026

Da oltre 25 anni, l’altro Davos contribuisce a creare un’opinione pubblica alternativa al Forum economico mondiale (WEF) di Davos. Quest’anno la conferenza si concentrerà sulle nostre risposte antimilitariste all’escalation delle...

Il Che restituito alla storia

Nel definire il proprio ambito di ricerca a volte non è facile sottrarsi del tutto alle suggestioni, recepite durante il proprio percorso formativo. Se riconosciute e governate, esse possono diventare...

Sfruttati ovunque: i lavoratori nordcoreani in Russia e Cina

Centinaia di migliaia di nordcoreani lavorano in Russia e Cina in condizioni di sfruttamento estremo, controllati da un sistema di sorveglianza che supera i confini NOTA INTRODUTTIVA: Con questo articolo proseguo...

Vaud. Gli/le scioperanti lanciano un appello ai consiglieri di Stato del PS e dei Verdi

Pubblichiamo qui di seguito una comunicazione del collettivo vodese contro i tagli al bilancio relativo all’appello pubblico lanciato negli scorsi giorni. Come abbiamo indicato in altri articoli, ormai da diversi...

Meno di un migliaio di persone alla manifestazione di Bellinzona in difesa del servizio pubblico

Diciamolo francamente: quella proclamata e organizzata in solitaria dalle organizzazioni sindacali VPOD e OCST in difesa del servizio pubblico non è stata coronata da grande successo.Alcune centinaia di partecipanti, meno...

Le ragioni di una protesta

Nell’ambito della mobilitazione in vista della giornata d’azione del 3 dicembre nel settore pubblico cantonale, si susseguono le prese di posizione. Il documento che segue è stato elaborato dalla Commissione...

La “pace” di Gaza e il campismo

Il Consiglio di sicurezza dell’ONU all’unanimità impone un intollerabile trattato trumpiano e colonialista a Gaza, cosa che rivela le illusioni di grandissima parte della “sinistra”. Giorni fa, il 18 novembre...

Italia. Proteste deboli in movimento. Per la storia dei movimenti sociali

Uno dei principali temi trattati nel libro di Alessandro Barile La protesta debole. I movimenti sociali in Italia dalla Pantera ai no global 1990-2003 (Mimesis, 2024) riguarda la soggettività, la coscienza dei...

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Sul concetto di imperialismo e la sua storia

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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