Tema: Politica

Germania. Primo commento sul voto in Sassonia

Le elezioni statali in Sassonia-Anhalt si sono concluse come temuto: l’AfD ha registrato un significativo aumento di voti. Ora, per la prima volta dall’epoca nazista, gli estremisti di destra potrebbero...

Caserma pompieri Bellinzona, non ci siamo proprio!

Pubblichiamo una nuova presa di posizione (invita al Consiglio comunale di Bellinzona) da parte di un gruppo di pompieri volontari della Città di Bellinzona costituitosi in Comitato NOCASA contro il...

Il boicottaggio. Un piccolo gesto che fa la differenza

Pubblichiamo (e sosteniamo) questa presa di posizione del Gruppo cittadine e cittadini 24 maggio che da tempo svolge attività di solidarietà con il popolo palestinese (ricordiamo, tra le altre cose,...

Proposte ErreDiPi per migliorare le condizioni d’insegnamento e di apprendimento nelle scuole ticinesi

Negli scorsi giorni, ErreDiPi, l’organizzazione più rappresentativa della scuola ticinese, ha presentato una serie di rivendicazioni relative ai vari ordini di scuola. Riproduciamo qui di seguito il testo illustrato nel...

Sul concetto di imperialismo e la sua storia

Nell’era di Trump, caratterizzata dalla competizione con una Cina in piena ascesa e dalla guerra di invasione condotta dalla Russia contro l’Ucraina, è utile tornare sul concetto di imperialismo –...

Non si volta pagina così!

Dalle discussioni, dalle conferenze stampa e dalle dichiarazioni di questi giorni sul “caso Zali” sono emerse almeno due cose che appaiono, francamente, insopportabili.La prima è l’appello, uscito dalla conferenza stampa...

Un presidio per chiedere chiarezza, verità e giustizia

Si è tenuto ieri a Lugano, davanti al Palazzo di Giustizia, il presidio per ricordare la donna che, con le sue rivelazioni, ha innescato la vicenda che vede coinvolto Claudio...

Trumponomics: verso un regime di accumulazione neoimperialista e tecnoreazionario, che unisce imprese e Stato?

1.    Il leone che si sente con le spalle al muro è più pericoloso. In questa fase di crisi capitalista, che coincide con il declino dell’egemonia statunitense, la violenza dell’amministrazione...

Per l’introduzione del principio di una graduatoria nei processi di assunzione dell’amministrazione cantonale e della scuola

Pubblichiamo il testo dell’iniziativa parlamentare presentata oggi dai deputati dell’MPS. Essa affronta un tema fondamentale legato all’occupazione nella pubblica amministrazione e nella scuola oggetto, negli ultimi anni, di denunce, polemiche...

Gyirong (Nepal): le responsabilità di cui Pechino non vuole che si parli

I video dell’immane tragedia che ha colpito nei giorni scorsi l’area al confine tra Nepal e Cina hanno fatto il giro del mondo, in particolare quello dell’enorme ondata che travolge...

Domande e silenzi su Claudio Zali. Le responsabilità della classe politica che ci governa

Per sapere chi e come si è occupato, a livello istituzionale, delle vicende che da tempo ormai investono Claudio Zali e alcuni dei suoi comportamenti, a dir poco inadeguati, basterebbe...

Germania. Fascismo alle porte? Alla vigilia delle elezioni regionali del 2026

Mancano ormai solo pochi giorni alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt (6 settembre) e nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore (20 settembre), e il dibattito sul comportamento del partito Die Linke nei confronti dell’AfD,...

Caso Zali. La lettera della Procura e il silenzio dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio

Pubblichiamo di seguito la lettera che il Procuratore generale Pagani ha inviato ieri, martedì 1° settembre, all’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio.Nella missiva, come si può leggere, il Procuratore generale comunica...

parlamento
Zali, nuovo procedimento. Perché non siamo sorpresi?

Pubblichiamo la presa di posizione dell’MPS a seguito dell’annuncio dell’apertura di un nuovo procedimento penale nei confronti di Claudio Zali e su alcune reazioni suscitate in questi ultimi giorni dalle...

Il 2026 sarà un altro anno di buyback e dividendi record per le banche europee

Banche e istituti finanziari europei distribuiranno 228 miliardi di euro ai loro azionisti nel 2026, il 13% in più rispetto al 2025 • Le banche e gli altri istituti finanziari...

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Brasile. Le elezioni, una sfida cruciale per frenare l’estrema destra

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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