Tema: Politica

DFA, Cantone e abilitazione. Quando il Parlamento non vede e non sente…

Pubblichiamo il testo di una interrogazione parlamentare con la quale i deputati dell’MPS affrontano la questione del mandato di prestazione con il quale il Cantone affida la formazione dei docenti...

Il trumpismo è il nazismo del nostro tempo

Purtroppo la triste realtà è che, grazie soprattutto a Trump e ai suoi più stretti collaboratori, lo spettro di Hitler incombe di nuovo sull’Europa e sul mondo. Questo è un...

Abilitazione e precarietà nella scuola. Necessario un programma di misure urgenti

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza al governo presentata dai deputati MPS. Si chiedono – avanzando anche qualche ipotesi concreta – misure urgenti per far fronte alla situazione di precarietà diffusa a...

Per una campagna contro il riarmo, guerre e imperialismi

Pubblichiamo questo testo dei compagni e delle compagne di Sinistra Anticapitalista. Il contenuto dell’appello è di grande attualità anche per un paese come la Svizzera, non direttamente collegato alle decisioni...

Lugano. Piscina di Carona: le verità nascoste e la politica dei “due pesi e due misure” del Municipio

Lunedì 31 marzo dalle 18.30 alle 20.00 si terrà, davanti al Municipio di Lugano, un presidio per la riapertura della piscina e del parco di Carona. Invitiamo tutti a partecipare....

Direzione SIMS. Il DECS conferma una pessima scelta politica

Il silenzio che, soprattutto a sinistra, sta accompagnando la decisione del Consiglio di Stato (e quindi del DECS – sappiamo quali sono i criteri che regolano i rapporti tra membri...

Italia. In lotta per il contratto di lavoro contro le logiche mortifere del profitto

Tornano oggi a scioperare per la terza volta (dopo le giornate del 13 dicembre e del 2 febbraio) gli oltre due milioni di metalmeccanici in lotta per il rinnovo del...

Cina. Oltre l’economia, Nezha 2 e la svolta ideologica

La Cina abbandona la retorica sul Pil a favore di quella sui trionfi tecnologici e culturali: una nuova narrazione di potenza nazionale emerge mentre l’economia vacilla e il regime cerca...

Europa. L’arma delle cartolarizzazioni, e le cartolarizzazioni per le armi

Un’Europa sempre più finanziaria punta alle cartolarizzazioni per gonfiare la bolla del mercato delle armi e giocare alla guerra Le priorità sono chiare. La competitività è l’obiettivo centrale dell’Europa. Per raggiungerlo bisogna...

Lugano e il Pse. Avete detto “dovere di esemplarità”?

Il comproprietario dell’impresa di costruzioni Gtl Sa, nonché presidente del consiglio d’amministrazione e direttore della stessa società, è stato condannato, negli scorsi giorni, per truffa ai danni dello Stato. Nel...

Lugano. Un presidio a sostegno della riapertura della piscina di Carona

Il Comitato Parco Piscina Carona (CPPC), nato a seguito della chiusura dell’omonima piscina da parte del Municipio di Lugano, si è molto mobilitato nelle ultime settimane. Animato dalla rivendicazione della...

I due farabutti o gli amici del farabutto di Mosca non sono miei amici

“Non tutti quelli che vagano sono perduti”.J. J. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli “Non chiedere la tua strada a chi la conosce, perché non potresti smarrirti”.Nachman Braslaw, rabbino ucraino Osservando...

Turchia. Una massiccia protesta contro il colpo di stato di Erdogan

Uraz Aydin risponde alle nostre domande sulla mobilitazione che si sta sviluppando in Turchia dopo l’arresto del sindaco di Istanbul, considerato il principale concorrente di Erdogan nella corsa alle prossime...

Formazione e abilitazione docenti: la presa di posizione di ErreDiPi

La situazione attuale dei docenti abilitati per l’insegnamento nelle scuole medie superiori (SMS) solleva gravi interrogativi sulla coerenza tra l’offerta formativa e il fabbisogno reale di insegnanti nel sistema scolastico...

Serbia, il nuovo volto della protesta

Le proteste studentesche di massa che hanno attraversato la Serbia dallo scorso novembre sono decisamente “apolitiche”, perché il loro obiettivo è creare le condizioni per una nuova politica, piuttosto che...

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Proposte ErreDiPi per migliorare le condizioni d’insegnamento e di apprendimento nelle scuole ticinesi

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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