Tema: Storia e cultura

Quando i nostri sogni erano possibili…

Quasi 200 persone hanno partecipato ieri all’evento Ben venga maggio dedicato alle lotte al liceo di Lugano nel 1974. Un incontro promosso dalla “Equipe 74”, un gruppo di persone impegnate...

L’estrattivismo nell’Antropocene

Negli ultimi quindici anni, il concetto di estrattivismo è diventato un elemento determinante per la comprensione della crisi ecologica planetaria. Sebbene lo sviluppo di industrie estrattive su scala globale sia...

Italia. 25 aprile 2024, una commemorazione diversa

Oggi in Italia si celebra il 25 aprile. Ma quello di oggi non è solo il 79° anniversario della Liberazione. Sono anche esattamente 18 mesi dall’insediamento di un governo sotto...

Italia. La Resistenza ma senza la retorica

Un’interpretazione critica della Liberazione che supera i limiti dei miti e della retorica abituale Quest’anno le abituali celebrazioni del 25 aprile assumono un carattere specifico. La costituzione al governo di...

Ben venga Maggio, a cinquant’anni dalle lotte studentesche al Liceo di Lugano

Cinquant’anni dopo quello che, per certi versi, è stato il nostro Sessantotto, un gruppo di persone si è ritrovato per organizzare un momento di rievocazione, di riflessione e…di festa (risottata...

Ken Loach ci parla di cinema

Ken Loach parla della sua carriera, delle attuali prospettive del cinema politico e delle ragioni per cui gli artisti devono smascherare lo sfruttamento e rendere visibile la lotta della gente...

Cinquant’anni fa cominciava il nostro ‘68

Il 22 marzo 1974 cominciava al Liceo di Lugano un movimento di contestazione studentesca che si rivelerà essere, senza esagerare, il nostro ’68. Qualche anno prima vi era stata l’occupazione...

Chi ha venduto le Ofima / Ofible… e il resto delle forze idriche ticinesi?

L’articolo di Fiorenzo Dadò del 2 febbraio sulla questione delle forze idroelettriche ticinesi merita alcune riflessioni. Il suo intervento inizia lamentandosi del “buco nero” storiografico nella questione dello “sfruttamento delle...

1924-2024,Vladimir Lenin, la statura e gli errori di un leader che non cercava il culto di sé

In occasione del centenario della morte di Lenin, iniziamo al pubblicazione di una serie di articoli che cercano di ricostruirne la figura, mettendo in luce aspetti (superati e attuali) del...

Il massacro di Gaza offusca la memoria dell’Olocausto

Enzo Traverso analizza in questa intervista gli effetti potenzialmente devastanti dell’utilizzo della memoria dell’Olocausto per giustificare la “guerra genocida” condotta dall’esercito israeliano a Gaza, e, pur denunciando il terrore del...

Napolitano, un garante del capitalismo

Un coro unanime dal mondo della politica per la morte di Giorgio Napolitano, un cordoglio potremmo dire di “unità nazionale” e di “larghe intese”, sia nazionale che internazionale: «scompare uno statista italiano...

La tragedia di J. Robert Oppenheimer e l’attuale pericolo delle armi nucleari

L’uscita nelle sale cinematografiche il 21 luglio 2023 del film Oppenheimer (https://www.youtube.com/watch?v=uYPbbksJxIg), dedicato alla vita di un eminente fisico nucleare americano, dovrebbe ricordarci quanto lo sviluppo delle armi moderne sia...

Con don Milani

Il 27 maggio ricorre il centenario della nascita di don Lorenzo Milani, la cui figura appartiene al mondo detto del dissenso cattolico che contribuì a criticare una società ingiusta, alimentando...

Il sol dell’avvenire è un balzo di tigre

L’ultimo film di Nanni Moretti emoziona e fa discutere a sinistra. Facendo la «storia con i se», dà ragione agli insorti di Budapest del ’56 e ripara ai torti di...

Ernest Mandel a 100 anni dalla nascita

Nato il 5 aprile di un secolo fa, Ernest Mandel è stato uno dei maggiori pensatori politici della sua epoca. Dal suo attivismo adolescenziale nella resistenza antinazista fino ai suoi...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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