Campagna MPS: Pensioni IPCT

In marcia, in difesa delle pensioni!

È stata un successo la marcia in difesa delle pensioni organizzata oggi dalla Rete in Difesa delle Pensioni (ErreDiPi), con partenza alle 17 dal mercato coperto di Giubiasco e arrivo...

Marciamo, tutti insieme, in difesa delle pensioni IPCT

Sosteniamo e partecipiamo alla lotta di ErreDiPi sulle pensioni IPCT Continua la mobilitazione di ErreDiPi in difesa delle pensioni IPCT. Il prossimo appuntamento è la marcia in difesa delle pensioni...

Pensioni IPCT. No alla diminuzione del tasso di conversione, no al taglio delle pensioni

Il Movimento per il Socialismo (MPS) ha presto atto delle decisioni adottate dal CdA dell’IPCT nel corso delle ultime settimane e comunicate in questi giorni.In primo luogo è opportuno ricordare...

IPCT. Le pensioni dei consiglieri di Stato e quelle dei loro “dipendenti”

Purtroppo, la nostra memoria tende sempre più ad accorciarsi; infatti, pochi ricordano che sulle pensioni di alcuni “dipendenti” speciali del Cantone il popolo ticinese ha potuto esprimersi in votazione popolare....

Pensioni IPCT. L’associazione ErreDiPI interroga i/le condidati/e alle elezioni cantonali

Pubblichiamo il testo inviato in questi giorni dall’associazione ErreDiPi – Rete per la Difesa delle Pensioni – a tutte le candidate e i candidati di tutti i partiti che si...

IPCT e trattative

Pubblichiamo il testo di una interpellanza delle deputate e dei deputati dell’MPS in merito alle trattative appena iniziate sulle cosiddette misure di compensazione per le pensioni del personale pubblico e...

Inchiesta amministrativa IPCT: due pesi e due misure nell’azione del governo?

Il Consiglio di Stato, lo scorso 7 dicembre 2022, ha aperto un’inchiesta amministrativa verso due docenti e attivisti di ErreDiPi (Rete in difesa delle pensioni) accusati d’aver violato il Codice...

Giù le mani dalle pensioni!

Circa mille, millecinquecento persone hanno partecipato questa sera ad una manifestazione indetta dalla Rete in Difesa delle Pensioni (ErreDiPi) contro il taglio delle pensioni del personale pubblico e parapubblico (IPCT)....

Mercoledì 14 dicembre, alle 17.30 tutte e tutti a Bellinzona! Circondiamo il parlamento, contro il taglio delle pensioni!

Invitiamo tutte e tutti a partecipare alla manifestazione contro il taglio delle pensioni, organizzata dalla Rete per la Difesa delle Pensioni (ErreDiPi)! Ci vediamo alle 17.30, in Piazza Governo

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Il Consiglio di Stato cerca di intimidire ErreDiPi

Naturalmente i richiami e la disponibilità al dialogo da parte del governo e dei suoi partiti sono tutte balle. Lo sapevamo da tempo. Ora, questa recente iniziativa del governo non...

Una passeggiata della Rete contro il taglio delle pensioni

Un gruppo di aderenti a ErreDiPi ha partecipato alla passeggiata contro il taglio delle pensioni IPCT tenutasi sabato mattina, 3 dicembre, al mercato di Bellinzona. La rete, simbolo della protesta,...

Pensioni IPCT, verso il 14 dicembre

Continua la mobilitazione tra le lavoratrici e i lavoratoti affiliati all’Istituto di Previdenza del Canton Ticino (IPCT), la cassa pensione pubblica alla quale sono affiliati (tra attivi e beneficiari di...

Lettera aperta dell’MPS alla direzione del PS sulle pensioni IPCT

Bloccare la diminuzione delle rendite IPCT è a portata di mano, non lasciamoci sfuggire questa occasione! Carissime, i come tutti noi, immaginiamo anche voi stiate seguendo da tempo il dibattito...

Trasparenza nella difesa delle pensioni IPCT

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della risposta odierna del Consiglio di Amministrazione (CdA) dell’Istituto di Previdenza del Canton Ticino (IPCT) alla richiesta di informazione e documentazione...

Pensioni IPCT. La mobilitazione continua verso il 14 dicembre

Pubblichiamo qui di seguito la risoluzione approvata dall’assemblea della Rete per la difesa delle pensioni (ErrreDiPi) lo scorso 6 ottobre.I contenuti di questa risoluzione sono stati presentati in una conferenza...

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parlamento

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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PRESIDIO PER SABRINA

3 Settembre 2026
18:00
LUGANO – Palazzo di Giustizia