Categoria geografica: Internazionale

8 marzo – La libertà si conquista, sciopero femminista!

Oggi, l’8 marzo è stata una giornata di lotta in tutto il mondo. In tantissimi paesi le donne hanno scioperato per i loro diritti. Solidali con le nostre sorelle in...

Venezuela: lo stallo

Se era il risultato di una accurata preparazione da parte degli organi speciali del più grande Stato imperialista, faceva proprio pena, e non solo per l’inconsistenza di Gaidó, che i...

Nelle case, nei quartieri, nelle piazze: verso lo sciopero femminista in Argentina

L’Argentina si prepara allo sciopero femminista globale dell’8 marzo: con le voci delle lavoratrici delle economie popolari, delle migranti e delle esperienze di base, raccontiamo come ci si prepara a...

Dossier Gilet Gialli #3: una giornata di lotta importante

Gli atti dei gilet gialli proseguono sabato dopo sabato e il movimento non sembra attenuare la sua intensità. Recuperiamo qui però un articolo di Léon Crémieux di riflessione dopo lo...

Elezioni regionali 2019 – Quello che Sardegna racconta

Cedere alla tentazione di considerare decisiva o di enfatizzare eccessivamente ogni singola tornata elettorale è una cattiva abitudine da abbandonare. Tuttavia, le recenti elezioni regionali in Sardegna danno alcune indicazioni...

Per una prospettiva ecosocialista

Quale contributo al dibattito che le attuali mobilitazioni sul clima stanno suscitando, pubblichiamo il documento sulla questione ambientale approvato dalla conferenza nazionale dell’MPS lo scorso mese di settembre. (Red) L’attuale...

Parlare ancora e sempre di Siria

CT. Dopo quasi otto anni di repressione e di guerra, la rivoluzione siriana sembra sconfitta e il popolo siriano condannato a restare vittima di una tragedia senza fine…Una volta dato...

«Sorella, compagna». Un messaggio delle donne zapatiste per l’8 marzo

«Non possono capire che vogliamo la libertà, non capiscono che il poco che abbiamo raggiunto è stato combattendo senza che nessuno ci chieda il conto, senza foto, senza interviste, senza...

A partire dalla pratica, il femminismo sta rielaborando un nuovo concetto di internazionalismo

L’argentina Veronica Gago, laureata in scienze sociali, giornalista e militante del collettivo NiUnaMenos riflette sugli elementi necessari a consolidare le reti femministe a livello globale. Verónica fa parte del collettivo...

Netflix e Putin uniti nelle calunnie contro Trotsky

Netflix, una compagnia americana, propone la serie Trotsky, diretta da Alexander Kott e Konstantin Statsky. Rossiya 1, il canale più visto in Russia, l’ha mandata in onda nel novembre 2017....

Strike! La nascita dello sciopero

Perché in inglese sciopero si dice “strike”? La risposta va cercata in un episodio di 250 anni fa tra i marinai del Tamigi, che agli albori della working class furono...

Pastori sardi – ovvero, ecco a voi il capitale

Si legge tanto in giro in queste ore sulla vicenda dei pastori sardi, e si sentono voci dal sen fuggite che tirano in ballo i più svariati diversivi pur di...

Cosa significa fascismo nel Ventunesimo secolo?

Il postfascismo è un fenomeno globale non omogeneo, privo della dimensione sovversiva dei suoi antenati: non vuole sopprimere il parlamentarismo ma cerca di distruggere la democrazia dall’interno. Per contrastarlo bisogna...

Tav: l’analisi è impietosa, l’inutile assurdità è pubblica

Il tanto atteso documento redatto da tecnici e scienziati e una sentenza senza appello contro l’alta velocità in Valsusa. «La battaglia inizia ora – commenta Daniele Brait, attivista no Tav...

Se salvare il mondo è illegale

La donna elettrica elettrica, la polizia islandese a caccia di una misteriosa sabotatrice. Un film che racconta la lotta per il futuro della terra. Una eco-terrorista alle prese con la...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo