Categoria geografica: Internazionale

Venezuela: Dopo la vittoria del chavismo, la guerra delle banconote, il Piano Coniglio ed altre sfide

di Pablo Stefanoni e Ayelén Oliva* A Caracas, ci sono venditori ambulanti ed anche alcuni tassisti che ti informano, tramite bigliettini scritti a mano, che oramai accettano solo pagamenti via...

Inquinamento: la guerra del capitalismo all’umanità

di Vasco Avramo “L’inquinamento è la più importante causa di malattie e morti premature al mondo oggi. Le malattie causate all’inquinamento hanno causato 9 milioni di morti nel 2015, il...

Che cosa spiegano le elezioni siciliane (e di Ostia)

di Elena Majorana e Franco Turigliatto Il voto siciliano presenta conferme politiche e soprattutto sociali e nello stesso tempo esprime alcune novità significative. Le elezioni di Ostia uno dei municipi...

Che cos’è stata, dunque, la Rivoluzione d’Ottobre?

di Ernest Mandel Era il 7 novembre del 1917 quando l’insurrezione di operai, contadini e soldati conquistò il Palazzo d’Inverno, a Pietroburgo, dando il via alla rivoluzione russa. Cento anni...

Pierre Rousset: Ancora sulla crisi coreana

di Pierre Rousset Gli Stati Uniti hanno ripreso l’offensiva in Asia orientale in occasione della crisi coreana, la Cina ha perso temporaneamente l’iniziativa. L’imperialismo USA è ben lontano dall’aver vinto,...

Austria | Le premesse della pericolosa svolta a destra

di Benjamin Opratko* Ricorderemo le elezioni del 15 ottobre come un punto di svolta nella storia del dopoguerra di questo Paese, come lo sbocco della dinamica politica che si era...

No alla criminalizzazione del popolo catalano. Superare il regime del ’78

COMUNICATO DI ANTICAPITALISTAS SULLA SITUAZIONE IN CATALOGNA Il 27 ottobre, in osservanza del mandato del referendum del Primo ottobre al quale hanno partecipato più di due milioni di persone nonostante...

Catalogna, un colpo di Stato da parte dello Stato

di Josep Maria Antentas* 1. Un colpo di Stato messo in atto dallo Stato stesso. Questa è la maniera più semplice per definire l’insieme di misure che il governo di...

Catalogna, la scure dell’art. 155 – Rajoy mette tra parentesi la democrazia

di Jaime Pastor* A seguito della ferma decisione del regime tripartito (Partito Popolare, Ciudadanos, Partito socialista operaio spagnolo-PSOE), con re Filippo IV in testa, di dare l’interpretazione più dura, e...

Tribolazioni dell’Ottobre catalano

di Josep Maria Antentas Dopo la non-dichiarazione di indipendenza proclamata il 10 ottobre dal Presidente della Generalitat, Carlos Puidgemont, forse desideroso di emulare le gesta del Cappellaio Matto in Alice...

Portogallo | Elezioni amministrative: destra in crisi, centro vittorioso, tensioni a sinistra

di Francisco Louça In questi giorni il fuoco sta distruggendo ampie zone del Portogallo – e della vicina Galizia -, con un numero di vittime che ha già raggiunto la...

Un respiro di sollievo per Maduro

di Antonio Moscato Ovviamente soddisfatti tutti i commenti dell’area che in America Latina ha sostenuto costantemente Nicolás Maduro: Atilio Borón ad esempio ha ricordato che Winston Churchill perse le elezioni...

I voti venezuelani

di Guillermo Almeyra Con un’astensione di quasi il 39%, il governo – che eleggeva in 20 Stati su 23 suoi governatori – ha vinto in 17 Stati (che potrebbero arrivare...

Che Guevara. Tra Marx e America latina

di Carolina Gregori La Higuera, 9 ottobre 1967. Cinquant’anni dal giorno in cui Ernesto Guevara fu assassinato. Il suo nome e il suo volto sono stati richiamati, nel corso della...

Opposizione Cgil e Usb: nazionalizzare Ilva per salvguardare lavoro e ambiente

di Checchino Antonino E’ terminato alle 7 di questa mattina (10 ottobre nd.r.) lo sciopero di 24 ore all’Ilva di Taranto proclamato da Fim, Fiom, Uilm e Usb contro i...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo