Categoria geografica: Internazionale

Sconcerto di una notte d’estate

Senza dubbio, ci aspettavamo una notte migliore. Dal sorPPasso alla sorPPresa, le elezioni 26J sicuramente segnano la fine della prima fase del ciclo politico che si è aperto con l’irruzione...

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Stato Spagnolo. Il primo contrattempo di Podemos

Il ciclo elettorale aperto con la comparsa del 15M [15 maggio 2011, ovvero il movimento degli indignados], che ha permesso l’emergere di una nuova forza politica di massa di opposizione...

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L’avvertimento di Brexit

Il risultato del referendum in Gran Bretagna è di estrema importanza per la situazione sociale e politica in Europa. L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea approfondisce la crisi di questa...

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Elezioni nello Stato Spagnolo, il bipartitismo resiste ancora

Con un’astensione superiore del 4% a quella delle ultime elezioni legislative del 20 dicembre 2016 (69,84% di partecipazione rispetto al 73,2%), i risultati di quello che potremmo chiamare un “secondo...

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Elezioni spagnole | Né nascondersi dietro un dito, né fasciarsi la testa

Diciamolo subito: in Spagna abbiamo subito (tutti: la sinistra spagnola innanzi tutto, ma anche quella europea) una pesante sconfitta, oltre le più pessimistiche previsioni. Ma si tratta di una battaglia...

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Brexit, il fallimento delle classi dirigenti europee

Quello che tutte le élite continentali temevano è accaduto: la maggioranza degli abitanti del Regno Unito ha votato per uscire dall’Unione europea. Non è bastato un’imponente schieramento economico, politico e...

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Classi sociali, destre e sinistra di fronte alla Brexit

Con una partecipazione al voto del 72% e una maggioranza che sfiora il 52%, la Gran Bretagna ha deciso di lasciare l’Unione Europea, smentendo gli ultimi sondaggi che davano in...

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Francia, calci operai al governo Valls

Ancora una volta, il 14 giugno, i lavoratori francesi hanno mostrato la loro determinazione nel non voler abbandonare la lotta contro il governo e la sua proposta di legge sul...

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Orlando (Florida), omofobia e fondamentalismi

L’eccidio di Orlando, in Florida, perpetrato all’interno di un locale notturno frequentato dalla comunità LGBT, suscita in noi un profondo orrore e la massima condanna. Il nostro pensiero va alle...

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Francia, gli adoratori di vetrine e i lavoratori trasparenti

Scontri, casseurs, ferro, fuoco, feriti, frantumi. Sono le parole più ricorrenti nei titoli e nei pezzi di mercoledì da Parigi. A scorrere gli articoli si può scoprire che i feriti...

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Elezioni spagnole 2 | Che cos’è Unidos Podemos

Unidos Podemos: questa la denominazione della coalizione fra Podemos e Izquierda Unida sulla quale si è raggiunto alla fine un accordo [1]: una formula che richiama entrambe le sigle delle...

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Amministrative 2016, alla ricerca di un’alternativa che non c’è

Lo dicono tutti, perfino Renzi. Risulta estremamente complesso fare una valutazione complessiva di una tornata elettorale, come quella amministrativa del 5 giugno, che ha assunto una grande connotazione politica ma...

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CINA / Cinema, bolla e sentimenti anti-Pechino

Il documentario “The Chinese Mayor” traccia un’immagine spietata della Cina di oggi, stretta nella morsa della bolla finanziaria e dello strapotere della burocrazia, mentre il film collettivo “Ten Years” esprime...

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CINA / La bolla di primavera e le lotte intestine

In Cina la primavera che sta per chiudersi è stata contrassegnata dall’emergere dell’ennesima bolla finanziaria. Presi nella morsa di una situazione evidentemente senza via di uscita, i vertici politici del...

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Alcune premesse della tragedia ungherese

Tristemente assisto a un imbarbarimento crescente non solo del ceto politico ignorante e arrogante che ci governa, ma anche di una parte delle scarse forze che tentano di opporsi, tra...

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Neutralità. Uno strumento operativo del capitalismo svizzero

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo