Categoria geografica: Internazionale

Francia, mobilitazione contro il governo e il progetto di riforma delle leggi sul lavoro

Ieri in Francia sono scese in piazza quasi mezzo milione di persone. Si, avete capito bene, quasi 500 mila persone in piazza mentre uno sciopero generale e le proteste degli...

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Economia in transizione, la versione della Chiesa cubana

Una intervista molto interessante a una delle figure di punta dello schieramento politico cattolico cubano, Orlando Márquez Hidalgo, direttore della rivista Palabra Nueva. È interessante per i riconoscimenti della particolarità...

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La storia sociale del virus chiamato “Zika”

L’infezione da virus Zika non comporta, in genere, alcun sintomo; in un caso ogni cinque sembra una blanda influenza ed eccezionalmente può portare a una malattia autoimmune: la sindrome di...

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Slovacchia: cinquanta sfumature della destra (e il suicidio della sinistra)

Pessime notizie dalla Slovacchia, anche se c’era da aspettarselo. Detto in poche parole, le cinquanta sfumature della destra avanzano gagliardamente, mentre non si manifesta neanche la più pallida ombra di...

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Libia, la guerra è iniziata. Il conto lo paghi tu

Libia, Renzi e Mattarella ci precipitano nella guerra violando spudoratamente la Costituzione. Le truppe scelte sono pronte. Forse sono già partite. E le comanda l’Italia Senza neanche un discorso dal...

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Irlanda – Affondato il governo dell’austerità

Le elezioni del 26 febbraio segnano una svolta importante nella politica irlandese, e inviano un ennesimo segnale alle euroburocrazie: le politiche di austerità non pagano in termini elettorali anche quando,...

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TTIP: “I trattati di libero scambio sono armi di distruzione di massa”

Il commercio è la guerra: è la conclusione senza infiorettature cui è giunto Yash Tandon, dopo aver preso parte da vicino, per vari decenni, ai negoziati commerciali internazionali al fianco...

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Quando il piano B è il piano A

Gli incontri per un Piano B a Madrid lo scorso fine settimana, sono stati l’iniziativa politica internazionale più rilevante nell’Europa dell’austerità, oltre ad altre di minor successo e di minore...

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Sciopero generale in Grecia contro il governo Tsipras

Il 4 febbraio 2016, lo sciopero generale; la mobilitazione sociale in Grecia è stata la più importante da quelle del periodo che va fino alla fine del 2011. La prima...

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Il Manifesto di Marx come la Quinta di Beethoven

Il livello della discussione politico-culturale raggiunto nel nostro cantone è lì, tutto da vedere, nei commenti che il direttore del maggiore quotidiano del Cantone e un già direttore del Liceo...

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La crisi nella Russia di Putin. Crollo dei prezzi petroliferi, turismo, negoziati di Ginevra

Lo stato dell’economia russa continua a peggiorare, mentre il governo dispone di un margine di manovra sempre minore. « Le sanzioni americane ed europee toccano in modo sensibile la Russia...

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Le mani sulla democrazia e sul lavoro

Nel 2013 la JP Morgan Chase & Co., una grande società finanziaria, incriminata dal governo americano in quanto considerata una delle principali responsabili della crisi dei subprime, pubblicava un rapporto...

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Siria, negoziare con chi e su cosa?

Per assecondare i loro interessi economici e geopolitici, le potenze imperialiste del “centro” e “regionali” vogliono togliere alla popolazione siriana la possibilità di una scelta democratica per un avvenire “di...

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LIBIA. Un intervento militare rafforzerebbe lo Stato Islamico

La prospettiva di un secondo intervento militare in Libia, da due anni evocata dai dirigenti francesi, britannici e italiani, dai loro stati maggiori e dai discepoli dell’ideologia neo-conservatrice americana degli...

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L’eterno ritorno della crisi mondiale

Nonostante i tentativi di esorcizzarlo con enormi iniezioni di liquidità lo spettro della crisi mondiale continua a riemergere. In questa prima parte del nostro panorama della situazione economica a inizio...

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Rapporto clima 2025 del Wmo: la Terra accumula calore a livelli record

Neutralità. Uno strumento operativo del capitalismo svizzero

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo