Categoria geografica: Internazionale

Grecia: rispettare il mandato popolare

Lo storico risultato del 25 gennaio significa che il popolo greco ha dato mandato a SYRIZA di abolire l’austerità. Cioè quella politica che ha portato al crollo dei salari e...

syrizamanif
Grecia- Un bilancio e una riflessione complessivi su una vittoria politica e la sua possibile dinamica

Il 7 febbraio, i nostri compagni dell’ISO e di SocialistWorker.org organizzavano una videoconferenza con Antonis Ntavanellos e Sotiris Martalis, due membri di Syriza – il primo, membro del Coordinamento esecutivo,...

antonis
In Grecia il braccio di ferro è iniziato

La Banca centrale europea (BCE) ha preso una decisione di una brutalità inaudita: a partire dall’11 febbraio, non accetterà più i titoli pubblici greci in contropartita delle liquidità accordate alle...

BCE
Le dichiarazioni di Tsipras, verso uno scontro

La dichiarazione di politica generale di Alexis Tsipras dell’8 febbraio è stata seguita con attenzione particolare sia in Grecia sia nelle cancellerie europee, e senza dubbio anche negli USA. In...

tsipras
Gli inizi del governo Syriza in Grecia: un granello di sabbia negli ingranaggi

Eric Toussaint, specialista dei debiti pubblici, già consigliere economico di governi progressisti sudamericani, analizza per «Le Courrier», in un’intervista di Benito Prez, gli inizi di Syriza alla testa dello Stato...

eric
No ai ricatti della BCE

Non ingannino i sorrisi, le strette di mano, gli abbracci dei responsabili politici ed economici dell’Unione europea nell’incontrare i massimi esponenti del governo greco di Syriza, Tsipras e Varoufakis. Dietro...

tsipras merkel27
Il debito: Quali strategie possiamo sviluppare in Europa?

Il 20 gennaio 2015 Syriza e Podemos hanno organizzato una seduta di riflessione e dibattito nel Parlamento europeo con la partecipazione del CADTM e del Bloco de Esquerda, per affrontare...

arton11188-3301c
Grecia: Dichiarazione della Sinistra internazionalista operaia (DEA)

Dichiarazione della Sinistra internazionalista operaia (DEA) 1. Il rovesciamento politico della coalizione di Antonis Samaras (Nuova democrazia) e di Evangelos Venizelos (PASOK – Movimento socialista panellenico) nelle elezioni del 25...

ERT
Ucraina – La nuova fase del conflitto e gli interessi in gioco

Dopo un periodo frenetico di trattative a tutti i livelli, la situazione nell’Ucraina Orientale sembra essere nuovamente degenerata. Tutte le parti in causa in realtà hanno motivi per essere interessate...

ucrainabombardamenti
La postdemocrazia greca alla prova della coerenza

Il successo elettorale di Syriza segna una riscossa del popolo greco contro il più spietato attacco antipopolare messo in pratica in Europa occidentale da molti decenni a oggi, attuato congiuntamente...

20150125 EST TN01 0111
Una prima riflessione sull’uso della vittoria di Syriza

Accanto al breve comunicato di Sinistra Anticapitalista, vorrei fare alcune riflessioni sui commenti televisivi e giornalistici, che a volte disorientano molto. Si capisce meglio l’importanza del successo di Syriza leggendo...

giuramento
Vittoria in Grecia. Ma che governo?

La stampa europea dedica tutte le sue prime pagine all’arrivo di Syriza in testa nelle elezioni del 25 gennaio 2015: «La vittoria di Syriza annuncia un periodo di agitazione in...

parlamento-greco
Vittoria di Syriza

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato stampa del Movimento per il Socialismo che saluta la vittoria della sinistra radicale in Grecia nelle elezioni legislative odierne.

...
1422208460305
Grecia, alle urne e verso un governo di sinistra

Il crescere delle speranze e delle attese delle lavoratrici e dei lavoratori salariati, nonché di vasti settori popolari, offre a Syriza la possibilità di conquistare una maggioranza assoluta in parlamento...

maria mpolari
Non esiste una terza soluzione

Syriza può diventare una forza di contestazione antiliberista e anticapitalista. Purtroppo, però, questa coalizione potrebbe anche essere la cinghia di trasmissione di un governo che applichi una politica social-liberista. Non...

Syriza

Ultimi articoli

Francia, le/gli anticapitaliste/i verso le presidenziali

Il caldo non è più un rischio climatico futuro. È già qui

Il governo cavalca l’onda antistranieri, UDC e Lega (uniti o divisi) ringraziano

frontalieri-800x400

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

eventi

Non ci sono appuntamenti