Categoria geografica: Internazionale

Riflessioni strategiche sull’escalation di intimidazioni israeliane in Libano

Intimidazione, terrorismo, guerra asimmetrica, deterrenza, controdeterrenza e la dottrina Dahiya nell’aggressione israeliana in corso contro il Libano. Era passata appena un’ora da quando avevo scritto il mio articolo della scorsa...

Unione Europea. Il piano Draghi: né giustizia sociale, né giustizia climatica!

Rapporto Draghi: l’ultimo lifting al progetto europeo. I rimedi proposti sono gli stessi del passatoAppena pubblicato, il rapporto Draghi sulla competitività in Europa sembra già essere diventato un riferimento obbligato....

Francia. Il governo dei perdenti

Sabato sera, la presidenza francese ha annunciato formalmente l’insediamento del nuovo governo Barnier, che oggi, lunedì 23, terrà la sua prima seduta. Il neo presidente del consiglio, dopo 16 giorni...

Grave tensione nel Mar cinese meridionale

Le prime pagine dei giornali non ne parlano, ma in questi giorni nel Mar cinese meridionale si sta giocando una partita di grande importanza non solo per l’intera regione dell’Asia...

Venezuela. Un’omissione imperdonabile per la sinistra: la situazione della classe lavoratrice

Quando un marxista rivoluzionario viene interrogato sulla situazione di un Paese, ha tre quadri referenziali e categoriali ai quali riferirsi per rispondere. Il primo quadro, basilare ed elementare, prioritario e...

USA. Sciopero dei lavoratori alla Boeing, bloccata la produzione del Boeing 173

Il 13 settembre, 33.000 lavoratori della Boeing hanno iniziato lo sciopero negli stabilimenti di Washington, Oregon e California, bloccando la produzione del Boeing 737 e di altri aerei, in un’azione...

Il Manchester United è l’emblema del dominio neoliberale

Incapace di vincere, con i bilanci in rosso da cinque anni, il club inglese risponde licenziando i lavoratori Quando si indica la luna, è giusto anche guardare il dito. La...

Libano. Il criminale atto terroristico israeliano

Dopo la micidiale azione terroristica messa in atto dal Mossad israeliano in Libano, con gli esplosivi piazzati nei “cercapersone”, che è costata la vita di 12 persone (tra cui una...

Germania. Dopo le elezioni in Turingia e Sassonia, cosa succederà nel Land del Brandeburgo?

I risultati delle elezioni in Turingia e Sassonia possono essere consultati nell’articolo pubblicato sul nostro sito qualche giorno fa (Elezioni regionali in Germania. “Il dibattito sulla sicurezza ha sostituito quello...

La sinistra pro-Maduro volta le spalle ai lavoratori e al popolo del Venezuela

A differenza delle decine di elezioni che si sono svolte in Venezuela nei 25 anni trascorsi dalla vittoria di Hugo Chávez nel 1998, dopo il voto del 28 luglio 2024...

Venezuela. Quello di Maduro è un regime “civil-militar-poliziesco”

Pubblichiamo l’intervista condotta da Raúl Zibechi, ex attivista uruguayano Tupamaro a Emiliano Terán Mantovani, sociologo, attivista politico e ambientale.Emiliano Terán è una delle voci critiche più potenti e indipendenti del...

Francia, “persone comuni” in una situazione non comune

Nelle elezioni legislative, il voto al Nuovo Fronte Popolare ha espresso un massiccio rifiuto di ogni ipotesi di accesso al governo del Rassemblement National (RN) di Jordan Bardella e di...

Gaza. Dopo la polio, il rischio è la carestia

Continua la campagna vaccinale ma Gaza registra “estrema carenza di cibo e esaurimento delle capacità di far fronte alla situazione” “A peste, fame et bello libera nos Domine”, si recita...

Quali equilibri mondiali di potere? Uno sguardo sugli ultimi 70 anni

La mia interpretazione della situazione attuale si basa sull’ipotesi che il mondo stia cambiando sotto la doppia pressione delle dinamiche economiche e delle rivalità geopolitiche, le cui interazioni variano a...

Israele. Il conflitto è tra falchi e avvoltoi

Qual è il conflitto all’interno dell’élite di potere sionista? Non pensate che sia un conflitto tra falchi e colombe, come viene dipinto dai media occidentali. No, non pensate nemmeno che...

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PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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