Categoria geografica: Internazionale

Medio Oriente e Africa del Nord. Dieci anni dopo l’inizio dei sollevamenti popolari, siamo solo all’inizio…

«Le rivoluzioni sono le locomotive della storia»Karl Marx, La lotta di classe in Francia (1850) Le rivoluzioni hanno rappresentato la più rilevante forma di conflitto politico nel XX secolo –...

La Siria e l’”antimperialismo” degli imbecilli

Quella che segue è la versione italiano di una lettera aperta scritta da un gruppo di scrittori e intellettuali siriani in collaborazione con altri solidali. È firmata da attivisti, scrittori,...

La rivoluzione siriana: riflessioni su un decennio di lotte

Lo scrittore e dissidente politico siriano Yassin Al Haj Saleh parla delle speranze della rivoluzione, della tragedia della guerra e delle lezioni di una vita di lotta. Il ciclo di...

Va dove ti porta Grillo

Quando si viene tirati su come una secchia dal pozzo e si diventa Presidente del Consiglio non di uno ma di due governi, ritornare allo stato di quiete non è...

La classe operaia mondiale nel 21° secolo

La descrizione di una classe che è tutt’altro che scomparsa in un mondo tutt’altro che “postindustriale”. Il lavoro ancora oggi è soprattutto sudore. Le cifre e i nuovi meccanismi dello...

Un anno di pandemia. Un disastro causato dal capitalismo

Giusto un anno fa (l’11 marzo 2020) l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dichiarava la pandemia globale del COVID-19. Il suo direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus lo faceva a fronte di...

8 Marzo, l’appello di Via Campesina

#8M2021 Contro il virus del patriarcato e del capitalismo: il vaccino del femminismo e della solidarietà! 8 marzo 2021 – Giornata internazionale delle lotte per i diritti delle donne Harare,...

Il nuovo assalto all’Africa, eterno vaso di miele per i vecchi e i nuovi colonialisti

Pur se occultato in mezzo a una nauseante melassa di stato vetero/neocoloniale, alle orecchie del “grande pubblico” (dalle micro-informazioni) dovrebbe essere arrivato in questi giorni il nome coltan, l’oro bianco degli...

La politica israeliana nell’era Biden

Pubblichiamo questa interessante intervista a Michael Warschawski, scrittore e giornalista israeliano, condirettore dell’Alternative Information Center di Gerusalemme. (Red) Cosa cambierà per Israele con la nuova amministrazione statunitense di Biden? Biden...

Birmania, un vero finto colpo di stato; disobbedienza civile di massa

Lo scorso 1° febbraio, l’esercito ha effettuato un colpo di stato “preventivo” in un paese dove esso già deteneva la maggior parte del potere. Da quel momento deve far fronte...

Gli speculatori alla conquista delle terre

Dopo Thomas Piketty, sappiamo molto di più sulla disuguaglianza di reddito e di ricchezza nel capitalismo contemporaneo. La disuguaglianza sta crescendo, non diminuendo, perché la ricchezza è, quasi ovunque, distribuita...

Economia politica: dopo l’ibernazione

La crisi del Covid è una gigantesca deflagrazione i cui effetti saranno duraturi. Tutti capiscono ormai che non ci sarà un ritorno alla normalità. Si potrebbe giungere all’ottimista conclusione che...

Draghi 1, il governo che unisce i padroni

Un esecutivo di destra come poche volte nella storia d’Italia che nasce con l’assenso dei sindacati. Al nuovo governo capitalista, deve corrispondere una stagione nuova di lotta e movimento, senza...

Navalny e le proteste in Russia

Alexeï Navalny è stato appena condannato a 2 anni e 8 mesi di prigione con false motivazioni, in particolare procedendo alla revoca della condizionale comminatagli con la condanna per la...

Putin contro Naval’nyi

Per comprendere il significato per la Russia dell’ascesa del dissidente Aleksei Naval’nyi, bisogna avere un’idea della natura del regime politico. Regime autoritario e dittatura morbida… In effetti, abbiamo a che...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo