Categoria geografica: Internazionale

Spagna, Cadice. La città insorge a fianco dei metalmeccanici, barricate e picchetti da 4 giorni. Il nostro compagno, il sindaco Kichi, ai picchetti

Pubblichiamo questo importante aggiornamento sulla situazione in Spagna riportandolo dal sito dei nostri compagni di Sinistra Anticapitalista di Brescia. (Red) Martedì 16 novembre è iniziato lo sciopero indefinito indetto dai...

Apoteosi neoliberale: la COP26 fonda il mercato globale degli incendi e lo offre ai piromani capitalisti, a spese dei popoli

La conferenza di Glasgow (COP26) avrebbe dovuto avere le seguenti priorità:1. tener fede alla promessa dei paesi “sviluppati” di contribuire al Fondo verde per il clima, stanziando, a partire dal...

Argentina. Un importante successo per la sinistra rivoluzionaria

Nelle elezioni argentine di “metà mandato” svoltesi domenica 14 novembre la destra ha indubitabilmente vinto. I peronisti, che sono il partito al potere, hanno un po’ recuperato rispetto alle previsioni...

COP26: nessun recupero ambientale senza una rottura economica e sociale

L’estate del 2021 è stata segnata da eventi meteorologici tanto eccezionali quanto distruttivi, sia per l’ambiente che per gli uomini e le donne che ci vivono. La recente COP26 sul...

“Nella foresta vedo morire i profughi e con loro muore la nostra dignità”

La situazione al confine tra la Bielorussia e la Polonia si fa ogni ora più grave. Adesso i migranti, nella realtà profughi di guerra che dovrebbero essere protetti dal diritto internazionale,...

COP26. Riflessioni sull’accordo sul metano

Pubblichiamo un commento apparso lo scorso 7 novembre su facebook. Ci sembra interessante per le riserve che pone in merito all’accordo stipulato sulla riduzione delle emissioni di metano. Riserve che,...

Il risultato della COP26 può essere riassunto in tre parole: criminale, indecente e dilatorio

Criminale, perché gli Stati promettono di rimanere sotto 1,5°C ma ci stanno portando verso 2,7°C come minimo. Indecente, perché i paesi ricchi rifiutano di pagare il prezzo della loro responsabilità...

Squallida Europa: Est e Ovest uniti nella guerra ai migranti

Dal sito dei compagni de Il pungolo rosso (https://pungolorosso.wordpress.com/) riprendiamo questo commento sulla drammatica situazione che da giorni vivono i migranti al confine tra Bielorussia e Polonia e di cui...

Difendiamo il diritto a manifestare, il diritto alla lotta

Con il solito pretesto dei no vax, una circolare della ministra Lamorgese restringe ulteriormente l’agibilità del conflitto sociale in nome dell’emergenza covid e dello shopping [la direzione nazionale di Sinistra...

Cina. Aumentano i segnali di crisi e confusione

Nelle due settimane successive alla pubblicazione di due articoli sulla Cina ( Cina. Prosperità comune, maschi effeminati e misteri di palazzo * MPS – Movimento per il socialismo (mps-ti.ch  e...

Il grande imbroglio della “neutralità carbonica”

Sono numerosi i ricercatori e le associazioni che mettono in guardia contro l’uso improprio del concetto chiave in discussione al COP26. I progetti di “compensazione” sono passati in secondo piano...

Emissiomi di CO2. La grande truffa dello zero netto

Sono purtroppo molto fondati i diffusi timori che la COP 26 in corso a Glasgow non riesca a concludersi con un accordo tra tutti i Paesi all’altezza delle necessarie, drastiche...

COP26: basta bla bla bla, solo la lotta pagherà

I disastri climatici che si stanno moltiplicando in tutto il mondo sono la conseguenza dell’aumento del riscaldamento del pianeta di “appena” 1,1 /1,2°C rispetto all’era preindustriale. Dalla lettura del rapporto...

Cambiamento climatico. I risultati allarmanti dell’IPCC

L’immagine di Charlie Chaplin che mangia la sua scarpa di cuoio per non morire di fame in “La febbre dell’oro” ha lasciato il segno nella mente della gente. Nel 2021,...

COP26. Le bugie dei potenti della terra

Gli impatti dei cambiamenti climatici sono sempre più evidenti in molte parti del mondo (incendi, inondazioni, siccità, eventi atmosferici estremi etc.), con proiezioni sempre più drammatiche come sottolineato dall’ultimo report,...

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Il 20 Novembre tutte e tutti in piazza

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In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
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12 Novembre 2026
20:30
LOCARNO – c/o sede PS