Categoria geografica: Svizzera

Con la nascita del Partito comunista rivoluzionario (PCR), un passo decisivo verso il socialismo in Svizzera?

Il prossimo mese di maggio verrà fondato in Svizzera il Partito Comunista Rivoluzionario (PCR). Un partito che si propone di guidare il proletariato svizzero verso il socialismo. L’annuncio di questa...

Come le grandi banche “dimagriscono” ad arte per aggirare le regole

Da qualche settimana in Svizzera sono riprese le discussioni su UBS e sui suoi “destini” qualora si dovessero presentare situazioni come quelle vissute da Credit Suisse e che hanno portato...

Tre iniziative parlamentari MPS sulle pensioni

Pubblichiamo qui di seguito tre iniziative parlamentari inoltrate negli scorsi giorni dai deputati MPS. Esse sono tutte legate alle questioni pensionistiche.La prima (un’iniziativa cantonale – cioè una proposta di modifica...

EFAS, davvero un passo avanti per gli assicurati?

Tra pochi giorni scadono i termini per il referendum contro EFAS. Invitiamo, chi non lo ha ancora fatto, a firmare e a far firmare subito il referendum e a ritornare...

Salari in Ticino, sempre peggio!

La pubblicazione sull’evoluzione dei salari in Svizzera (fondata sui dati 2022) conferma quella che, ormai da tempo, l’MPS va ripetendo, tra l’altro con una serie infinita di interrogazioni al governo,...

300 milioni per fortificare l’Europa? No, grazie!

Le frontiere europee sono da decenni teatro di violenza, miseria e morte. Le persone in migrazione sono soggette a trattamenti disumani, privazione dei diritti fondamentali, violenze e respingimenti. L’attuale politica...

Siria. Dopo 13 anni, la rivoluzione continua!

Pubblichiamo l’appello che segue per una manifestazione organizzata dalla diaspora siriana in Svizzera nel quadro di una serie di eventi che si svolgeranno in tutto il mondo nel marzo 2024...

Assicurazione malattia, va tutto bene…

Nella seduta di ieri il Gran Consiglio ha discusso la proposta dell’MPS di un’iniziativa cantonale per chiedere al Parlamento federale di legiferare per l’introduzione di un’assicurazione malattia sul modello dell’AVS:...

Dopo il Sì alla 13a AVS, ampliare la mobilitazione sociale e sindacale sulle pensioni e l’assicurazione malattia!

L’iniziativa per una 13a AVS è stata ampiamente accettata in votazione popolare lo scorso 3 marzo. Essa garantisce un aumento di tutte le rendite AVS dell’8,3% a partire dal 2026....

I ghiacciai alpini si ridurranno di almeno un terzo entro il 2050

Anche se il riscaldamento globale dovesse arrestarsi completamente, il volume dei ghiacci delle Alpi europee diminuirà del 34% entro il 2050. Se le tendenze attuali dovessero confermarsi, tuttavia, si perderà...

Le ragioni del nostro sostegno al referendum EFAS

L’iniziativa parlamentare 09.528 di Ruth Humbel «Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico», depositata nel 2009, è all’origine del...

8 marzo, processo al Patriarcato

Pubblichiamo questo appello-invito del collettivo femminista Io l’8 ogni giorno in vista della mobilitazione per l’8 Marzo. (Red) Il collettivo femminista Io l’8 ogni giorno invita tutte e tutti a...

13a AVS. Quando una consigliera federale “socialista” è fedele alla destra e alle sue istituzioni

Lo scorso 22 gennaio, la consigliera federale “socialista” Elisabeth Baume-Schneider ha presentato «con molto entusiasmo» (dixit Baume-Schneider al telegiornale della RTS delle 19.30) la posizione del Consiglio federale contro l’iniziativa...

13° AVS. “Attivi” contro “pensionati”: la trappola di una “competizione” fittizia

«Pensionati o attivi, chi se la passa meglio?» Questo titolo di un contributo pubblicato l’8 febbraio sul sito della RTS (Radio televisione Svizzera) illustra la maniera con la quale i...

L’AVS e quell’improvviso “rigurgito sociale”

Il dibattito sulla 13esima AVS ha avuto un effetto inaspettato: ha fatto d’improvviso emergere la preoccupazione dei rappresentanti della destra e degli ambienti economici per “chi ha veramente bisogno” e...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo