Categoria geografica: Ticino

Aggregazione coatta di Sessa nel comune di Tresa e strutture scolastiche; tra promesse non mantenute e difesa di un servizio pubblico di prossimità

Da diverso tempo oramai, la popolazione di Sessa si batte contro al chiusura delle scuole elementari decisa dal Municipio a partire dall’anno scolastico 2025-2026. Pubblichiamo qui l’interpellanza dei deputati dell’MPS...

La scuola pubblica va sostenuta e rafforzata. Un’altra politica è necessaria e urgente! Tutti in piazza il prossimo 21 maggio.

Pochi giorni fa abbiamo presentato la proposta che ErreDiPi ha sottoposto a tutte le altre associazioni attive nel mondo della scuola (sindacati, associazioni magistrali, associazione dei genitori), di organizzare una manifestazione...

Non è normale. Appello per una manifestazione femminista il 14 giugno 2025 

Non è normale che nelle prime 15 settimane del 2025*, 14 donne in Svizzera siano state uccise per il semplice fatto di essere donne. Il femminicidio è la punta dell’iceberg...

Manifestare in difesa della scuola. Se non ora, quando?

È ormai evidente che la scuola ticinese sta attraversando una fase particolarmente difficile. Da anni si accumulano contraddizioni che rendono sempre più complesse le condizioni di insegnamento e di apprendimento.Le...

Milioni a vagonate per un aeroporto socialmente inutile e ambientalmente dannoso? L’MPS dice NO!

Con il ritorno della primavera torna anche la questione dell’aeroporto di Lugano. Secondo indiscrezioni rilasciate dal direttore di Lugano Airport, Davide Pedrioli, entro l’estate sarà licenziato il messaggio municipale volto...

Il solito teatrino della spartizione partitica nella nomina dei magistrati

Abbiamo preso atto della presa di posizione della commissione Giustizia e diritti e delle dichiarazioni del suo presidente, Fiorenzo Dadò, in merito all’interpellanza presentata dai deputati MPS che chiede lumi...

Porte chiuse per ErreDiPi?

Pubblichiamo qui di seguito il breve testo con il quale il comitato di ErreDiPi rende note ai propri associati due lettere inviate, nello spazio di pochi giorni, alla direzione del...

Lezioni private: una risposta individuale e privata ad un problema collettivo e pubblico

Nei primi mesi del 2022 alcuni giovani vicini all’MPS – la Gioventù Anticapitalista (GA) – avevano condotto un sondaggio al Liceo di Bellinzona sul tema delle lezioni private. I dati...

Scuola e amministrazione alla prova della precarietà

Nel recente dibattito sulla questione del sistema di abilitazione, la discussione si è inevitabilmente estesa al tema più generale del rapporto tra formazione e sbocchi professionali dei docenti. Molte delle...

La fine ingloriosa della Fashion Valley

60 milioni contro 17,50 fr all’ora (circa 3.400 fr al mese): due cifre apparentemente distanti, ma che illustrano assai bene la crisi economica e sociale, oltre che politica, che vive...

Dopo il SÌ a EFAS, avanzano la privatizzazione dei servizi sanitari e la desolidarizzazione dell’assicurazione malattia

Le notizie che si sono susseguite a ritmo sostenuto sul fronte della sanità, dopo l’approvazione di EFAS (Finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie, secondo l’acronimo tedesco) il 24 novembre...

Dazi. Il PLR in soccorso ai profitti delle imprese

La guerra dei dazi avviata dal presidente Trump – primo segnale concreto di un rilancio della politica imperialista statunitense in chiave più aggressiva – ha spinto il Partito Liberale Radicale...

La morte di un minore non accompagnato non può essere solo un dolore momentaneo!

Pubblichiamo una interpellanza con la quale i deputati dell’MPS pongono una serie di domande al governo partendo dalla tragica vicenda del giovane richiedente asilo morto nel centro d’asilo di Pasture...

DFA, Cantone e abilitazione. Quando il Parlamento non vede e non sente…

Pubblichiamo il testo di una interrogazione parlamentare con la quale i deputati dell’MPS affrontano la questione del mandato di prestazione con il quale il Cantone affida la formazione dei docenti...

Abilitazione e precarietà nella scuola. Necessario un programma di misure urgenti

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza al governo presentata dai deputati MPS. Si chiedono – avanzando anche qualche ipotesi concreta – misure urgenti per far fronte alla situazione di precarietà diffusa a...

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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