Categoria geografica: Ticino

PSE. Municipio di Lugano, se ci sei batti un colpo…

Un dirigente e un impiegato dell’impresa edile GTL SA hanno truffato la Cassa cantonale di disoccupazione, ottenendo indebitamente quasi 300’000 franchi supplementari di indennità per lavoro ridotto durante la pandemia....

Salari in Ticino, sempre peggio!

La pubblicazione sull’evoluzione dei salari in Svizzera (fondata sui dati 2022) conferma quella che, ormai da tempo, l’MPS va ripetendo, tra l’altro con una serie infinita di interrogazioni al governo,...

Gobbi, polizia e informazione

Pubblichiamo l’interpellanza che i deputati dell’MPS hanno presentato in merito all’incidente che ha coinvolto Norman Gobbi e le relative misurazioni del suo tasso alcolemico. La dinamica della vicenda (misurazione sul...

E continuano a chiamarla separazione dei poteri

Una serie di “scivoloni” (come sono stati chiamati con notevole immaginazione eufemistica) in occasione delle recenti nomine di procuratori pubblici e giudici hanno rilanciato la questione del rapporto tra potere...

Assicurazione malattia, va tutto bene…

Nella seduta di ieri il Gran Consiglio ha discusso la proposta dell’MPS di un’iniziativa cantonale per chiedere al Parlamento federale di legiferare per l’introduzione di un’assicurazione malattia sul modello dell’AVS:...

Per un piatto di lenticchie…sciopero gettato alle ortiche

Qualcuno si chiede come mai spesso la nostra critica investa la politica delle direzioni sindacali tradizionali, denunciandone una logica che, alla fine, sacrifica gli interessi dei salariati e delle salariate...

L’MPS in campagna per le prossime comunali

È partita in questi giornali la campagna elettorale dell’MPS per le prossime elezioni comunali. Come noto, pur potendo presentare candidati e candidate in diversi comuni, l’MPS ha sempre ritenuto prioritario...

Le ragioni del nostro sostegno al referendum EFAS

L’iniziativa parlamentare 09.528 di Ruth Humbel «Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico», depositata nel 2009, è all’origine del...

Migliaia di dipendenti cantonali sfilano a Bellinzona alla fine della giornata di sciopero

Dalle 5 alle 6’000 persone hanno sfilato a Bellinzona dalla stazione FFS a piazza Governo, rispondendo all’appello di ErreDiPi.È stata questa la degna conclusione di una giornata di lotta culminata...

Sciopero, si comincia…

È da stamattina che nelle scuole, nei servizi sociali, negli uffici dell’amministrazione pubblica e para-pubblica vi è forte agitazione. In molti luoghi si stanno terminando i preparativi per gli striscioni...

Ridare dignità a salari e pensioni, per una nuova politica sindacale

È interessante leggere il contributo di Michele Sussigan apparso su LiberaTv Michele Sussigan: “Ho subito tagli, mancati carovita, contributi di solidarietà, ma ho sempre ricevuto un salario che mi ha...

8 marzo, processo al Patriarcato

Pubblichiamo questo appello-invito del collettivo femminista Io l’8 ogni giorno in vista della mobilitazione per l’8 Marzo. (Red) Il collettivo femminista Io l’8 ogni giorno invita tutte e tutti a...

Chi ha venduto le Ofima / Ofible… e il resto delle forze idriche ticinesi?

L’articolo di Fiorenzo Dadò del 2 febbraio sulla questione delle forze idroelettriche ticinesi merita alcune riflessioni. Il suo intervento inizia lamentandosi del “buco nero” storiografico nella questione dello “sfruttamento delle...

ERREDIPI lancia lo sciopero: “Giù dal pero…sciopero per davvero!”

Pubblichiamo le “note per la stampa” che i rappresentanti di ERREDIPI hanno distribuito nel corso della conferenza stampa di lunedì 11 febbraio (https://mps-ti.ch/wp-content/uploads/2024/02/12.2.24_ErreDiPi_note-stampa.pdf) ; note che indicano le ragioni e...

Preventivo, debito, disavanzi e fiscalità

Sono due i temi che costantemente nutrono il dibattito politico. Da un lato la necessità di contenere i disavanzi d’esercizio, dall’altro quello di contenere l’aumento del debito pubblico. Naturalmente le...

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Le FFS continuano a mentire…

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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