Categoria geografica: Ticino

A Bellinzona e Lugano un voto all’MPS, alle sue candidati e ai suoi candidati, per rafforzare l’opposizione politica e sociale

Siamo ormai in dirittura d’arrivo: le operazioni di voto sono già in corso: invitiamo dunque elettrici ed elettori a votare per l’MPS, per le sue candidate e i suoi candidati....

PSE: sarà referendum!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto del dibattito e del risultato del Consiglio Comunale di Lugano in merito alla proposta del Polo Sportivo e degli Eventi (PSE)....

Officina FFS di Bellinzona. Più posti? Intanto si licenzia!

La conferenza stampa indetta questa mattina dalla CoPe allargata (SEV, Transfair, Unia e CoPe) in relazione alle roboanti dichiarazioni fatte, per il tramite della sezione PLRT di Bellinzona, da parte...

Scuola e strategia dei tamponi di massa: qualcosa non torna

Dopo la penosa conferenza stampa del governo cantonale in merito alla “strategia” cantonale sui test di massa, gli interrogativi si moltiplicano. Anche perché quella del governo cantonale è tutto meno...

Il Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) e l’insostenibile leggerezza social-liberale

L’acceso dibattito attorno al Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) e l’imminente voto in Consiglio comunale hanno fornito l’ennesima prova dell’ormai avvenuta metamorfosi del Partito Socialista (PS) in una forza...

Amministrazione cantonale e molestie: un fenomeno dilagante

Pubblichiamo in calce il risultato di un sondaggio condotto nella scorse settimane dall’MPS (e i cui risultati sono stati ripresi in parte dal domenicale Il Caffè) sul tema delle molestie...

In temp da guera pusè bal che tèra…

È a questo proverbio lombardo, diffuso anche nel Mendrisiotto, che abbiamo pensato di fronte alle dichiarazioni riprese oggi da alcuni portali: secondo quanto affermato dal Consiglio di Stato le FFS...

Il Municipio di Lugano continua la provocazione contro il Molino

L’MPS ha preso atto della decisione del Municipio di Lugano di disdire la convenzione del 2002 e di avviare di fatto la procedura di sgombero del Centro sociale autogestito il...

Precarietà e dumping salariale all’Officina. L’amaro frutto di una politica che ha abbandonato i lavoratori.

L’MPS ha preso atto dei dati forniti, nella conferenza stampa odierna delle organizzazioni sindacali, sulle condizioni dei lavoratori all’Officina di Bellinzona; in particolare, si tratta di un sondaggio effettuato tra...

L’Officina, Bellinzona e il Municipio. Partiti male…finiti anche peggio

Le deputate MPS in consiglio comunale hanno presentato, nell’ultima seduta, una risoluzione in merito all’annuncio delle FFS di voler liquidare definitivamente le lavorazioni legate ai carri entro il 2022 (consultabile...

Il Municipio di Lugano al servizio dei capitali privati, con i soldi pubblici…

Il Municipio di Lugano sta diffondendo una spiegazione assolutamente fantasiosa e priva di fondamento in merito al metodo di finanziamento scelto per realizzare il Polo Sportivo e degli Eventi (PSE)....

Ustat: mozione Mps e intervento

La statistica pubblica è, per definizione, un bene collettivo che deve essere accessibile a tutti e che dovrebbe servire da base per elaborare politiche settoriali. Dico dovrebbe perché in realtà...

Lugano e PSE: le architetture del potere

Edificare, costruire, significa portare una visione del mondo e dei rapporti umani. Visione che implica la conoscenza della realtà che ci circonda. Al comune di Lugano, invece, i municipali sembrano...

PSE. Il No di Chiara Lepori

Pubblichiamo l’intervento di Chiara Lepori, militante del PS di Lugano e vicepresidente dell’ATA-SI, sul PSE. L’intervento è stato pronunciato in occasione dell’assemblea del PS di Lugano dello scorso 24 febbraio....

“Stadio: tanti insulti e un filo di ridicolo. Se vi saranno ritardi per lo stadio di calcio non sarà colpa di chi contesta questo progetto”

Ci permettiamo di pubblicare l’articolo apparso su Naufraghi.ch, 8 marzo 2021, che ci pare molto esaustivo. “Per giocare a golf non è necessario essere stupidi. Però aiuta.”: tutti conoscono il...

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Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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