Categoria geografica: Ticino

Covid, misure di protezione e obbligo del telelavoro: come si muove l’Amministrazione cantonale?

Interpellanza: Nel mese di novembre del 2020 il Movimento per il socialismo ha promosso un sondaggio tra i dipendenti del Cantone sulle misure attuate nell’Amministrazione cantonale per ridurre i contagi...

La sera leoni…

Finalmente, anche la VPOD si è accorta dell’ignobile decisione del consiglio di amministrazione della cassa pensione dei dipendenti del Cantone (di alcuni comuni e di alcuni altri enti), l’IPCT), di...

Sosteniamo la protesta di medici e sanitari

Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime piena solidarietà a medici e sanitari che oggi manifesteranno, con azioni simboliche di protesta che si terranno nel primo pomeriggio, il proprio dissenso...

A proposito di un controllo di polizia…

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa testimonianza (Red) Da 30 anni ogni estate l’Associazione Giullari di Gulliver offre la colonia teatrale integrata “Lazzi di Luzzo”. Una ventina di adolescenti del Cantone...

Il “Cocchipensiero” fa… scuola

Si salvi chi può sembra essere il motto che ha sostituto l’andrà tutto bene del mese di marzo/aprile. Oggi infatti di fronte a una seconda ondata che ha assunto dimensioni...

Riduzione delle rendite vedovili dell’Istituto di Previdenza del Canton Ticino: un attacco inaccettabile, odioso e vile che deve essere annullato!

Pubblichiamo il testo di una interpellanza che il gruppo MPS in Gran Consiglio ha presentato in questi giorni. Per un’analisi più dettagliata della questione invitiamo a leggere l’articolo appena pubblicato...

Terreni alla Maggia SA: dopo l’inquinamento da limo anche l’azzonamento illecito di terreno agricolo?

Pubblichiamo il testo di una interpellanza che il gruppo MPS in Gran Consiglio ha presentato in questi giorni su un tema di grande importanza sia dal punto di vista pianificatorio...

Diciamo NO all’attacco alle rendite della cassa pensione del Cantone

Negli scorsi giorni, la direzione dell’Istituto di Previdenza del Canton Ticino (IPCT), d’accordo con il proprio consiglio di amministrazione, ha inviato agli assicurati e alle assicurate una lunga comunicazione nella...

Rete Due o modello RSI?

Anche se non sappiamo ancora cosa gli succederà, il ciclo neoliberale sembra spezzato irreversibilmente. La crisi pandemica ha reso manifesto il fallimento delle politiche risparmiste e austeritarie, e questo non...

I “se” di De Rosa e dei suoi compagni di merende…

È patetico il povero Raffaele De Rosa che ieri ha lanciato l’ennesimo “se”. Ripetendo un ritornello ormai diventano stucchevole e ridicolo ha affermato che il governo è pronto a prendere...

Anno nuovo, vecchia politica per il governo. Il virus può dormire sonni tranquilli!

Il nuovo anno non ha portato, come era facile prevedere, cambiamenti importanti nella crisi pandemica che stiamo vivendo. I primi giorni del 2021 sono stati contrassegnati da un costante aumento...

Mortalità COVID-19 in Ticino. Il doppio, il triplo, il quadruplo di chi ci sta attorno

Con la pandemia COVID-19 c’è un’esondazione di dati, in cui è difficile raccapezzarsi. Del resto, i dati giornalieri, nudi e crudi, non consentono di capire granché. Dire che in Ticino...

Oltre 8’000 firme a sostegno del referendum contro i privilegi salariali e pensionistici dei consiglieri di Stato

Oggi una delegazione del Movimento per il Socialismo (MPS) ha consegnato 7’583 firme vidimate alla Cancelleria dello Stato a Bellinzona a sostegno del referendum contro la Legge sulla retribuzione e...

MPS informa 1° gennaio 2021

Carissime,i questo messaggio per, prima di tutto, augurare a tutte e tutti un buon anno. L’ottimismo rivoluzionario ci spinge a pensare, malgrado i tempi grami, che questo mondo dominato dal...

Un inaccettabile atto di intimidazione

Pubblichiamo una presa di posizione dell’MPS sulla recente presa di posizione della Commissione Giustizia e diritti del Gran Consiglio. (Red) Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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