Categoria: Articoli

Siria. La fragile ripartenza post-Assad 

Dopo oltre 10 anni di guerra civile, la popolazione è alle prese con un complicatissimo processo di ripresa e ricostruzione. Le prime misure del governo lo dimostrano. La caduta del regime...

Economia, dollaro, deficit e crisi

Il 9 aprile, mentre i prezzi delle azioni crollavano a Wall Street e nel resto del mondo, si sono verificate vendite massicce di titoli del Tesoro. “I Treasury statunitensi sono...

Il caos programmato che travolge Trump

Fedele al suo stile da giocatore d’azzardo, Trump ha provocato il caos sui mercati mondiali. Ha introdotto, ritirato e riformulato una tabella di dazi che ha scatenato un disordine enorme....

A Zurigo, migliaia di persone manifestano per una politica abitativa socio-ecologica

La città di Zurigo conosce una lunga tradizione di mobilitazione degli inquilini contro la carenza di alloggi a prezzi accessibili. lo scorso 5 aprile, circa 8000 persone hanno manifestato nel...

L’Ue corteggia Pechino: la nuova geopolitica dei dazi

Mentre Trump alza i dazi, Bruxelles si ritrova stretta tra l’alleato americano e il mercato cinese. I leader Ue cercano un equilibrio impossibile tra protezione dell’industria e commercio globale Il...

Milioni a vagonate per un aeroporto socialmente inutile e ambientalmente dannoso? L’MPS dice NO!

Con il ritorno della primavera torna anche la questione dell’aeroporto di Lugano. Secondo indiscrezioni rilasciate dal direttore di Lugano Airport, Davide Pedrioli, entro l’estate sarà licenziato il messaggio municipale volto...

Il solito teatrino della spartizione partitica nella nomina dei magistrati

Abbiamo preso atto della presa di posizione della commissione Giustizia e diritti e delle dichiarazioni del suo presidente, Fiorenzo Dadò, in merito all’interpellanza presentata dai deputati MPS che chiede lumi...

Porte chiuse per ErreDiPi?

Pubblichiamo qui di seguito il breve testo con il quale il comitato di ErreDiPi rende note ai propri associati due lettere inviate, nello spazio di pochi giorni, alla direzione del...

Lezioni di Pasqua (ebraica)

In questi giorni (da domenica 13 a domenica 20 aprile) ricorre la Pasqua ebraica. In questa occasione, gli ebrei ricordano che i loro antenati biblici furono schiavi in Egitto. Ma...

Lezioni private: una risposta individuale e privata ad un problema collettivo e pubblico

Nei primi mesi del 2022 alcuni giovani vicini all’MPS – la Gioventù Anticapitalista (GA) – avevano condotto un sondaggio al Liceo di Bellinzona sul tema delle lezioni private. I dati...

Groenlandia, un pezzo (coloniale) dell’Europa

Con le sue preteste annessionistiche, Trump rinnova la violenza del colonialismo. Dalla quale però l’Europa non è estranea, come dimostra proprio la storia delle terre oggi «semi-autonome» dalla Danimarca «Ci prenderemo la...

Il colonialismo 2.0 di Donald Trump & Co.

Donald Trump e la sua cricca predatrice rinnovano, a spese dei territori presi di mira, ciò che Lenin chiamava “lo stdio supremo del capitalismo”: l’imperialismo. Un colonialismo ridotto al solo...

Fascino e realtà dei Brics

L’agglomerato di Stati (Brasile, Russia India, Cina e Sud Africa) conosciuto con l’acronimo Brics costituisce un elemento centrale della riconfigurazione del sistema capitalista mondiale, dopo la scomparsa dell’Unione sovietica e...

Trump e la Palestina. Una persistente visione coloniale del mondo

Nella visione coloniale del mondo – e, pur con il suo modo bizzarro, la visione di Donald Trump non potrebbe essere più coloniale – i bianchi europei colonizzatori erano fari...

Scuola e amministrazione alla prova della precarietà

Nel recente dibattito sulla questione del sistema di abilitazione, la discussione si è inevitabilmente estesa al tema più generale del rapporto tra formazione e sbocchi professionali dei docenti. Molte delle...

Ultimi articoli

Sparare a zero sulla 13ª AVS! Editorialisti al servizio dopo vendita della politica padronale

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

eventi

Non ci sono appuntamenti