Paese: Unione Europea

Francia. “Macron è con le spalle al muro, non lasciamo che il 49.3 salvi la situazione”!

Macron e il suo governo hanno appena tentato di forzare la mano il 16 marzo, cercando di imporre la loro legge sulle pensioni senza alcun voto dell’Assemblea nazionale, utilizzando l’articolo...

Italia. Urne leggere, ma voto pesante

Pubblichiamo questa presa di posizione dei compagni di Sinistra Anticapitalista in merito ai risultati delle elezioni regionali in Lombardi e Lazio tenutesi lo scorso 12-13 febbraio. (Red) Regionali in Lombardia...

Francia, prosegue lo scontro sulle pensioni, in Parlamento e, soprattutto, nel paese

Ieri martedì 7 febbraio, mentre all’Assemblea nazionale si apriva, in un clima di tensione il secondo giorno di dibattito sulla riforma delle pensioni voluta da Macron e da Borne, nelle...

Attendendo la disfida di Barletta. Il Pd a congresso

Oggi, ancor più, non è credibile l’illusione di chi spera che il congresso possa incollare assieme i cocci spostandoli a sinistra, senza una critica radicale (che non c’è) all’assioma condiviso...

Il Qatargate scuote l’eurocrazia

Venerdì 9 dicembre è iniziato pubblicamente quello che è già uno dei più grandi casi di corruzione mai scoperti nelle istituzioni europee. E lo ha fatto proprio nel suo cuore:...

Italia, i numeri della malinconia

La recente indagine del Centro Studi Investimenti Sociali (Censis) individua nella malinconia il sentimento dominante che caratterizza la società italiana. La malinconia predispone alla rassegnazione infelice, demotiva, narcotizza l’iniziativa, abbassa...

Italia. Manovra contro gli ultimi, illudendo i penultimi

La “grande stampa”, dopo la pubblicazione della proposta di legge di bilancio del governo Meloni, sembra tirare un sospiro di sollievo. Certo, la manovra è una “manovrina” (“La Stampa” di Massimo Giannini),...

Il governo Meloni tra continuità e novità

Hanno giurato. Hanno ipocritamente giurato sulla Costituzione repubblicana e antifascista un’accolita di ministre e ministri. E’ nato il nuovo governo Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ne ha...

L’autunno al tempo delle destre

Inizia una stagione di governo della destra più oscurantista e fascistoide e con l’Agenda Draghi come stella polare. La nostra bussola, invece, è di tenere strettamente legate le battaglie economiche...

Macron, il triste funambolo dell’Eliseo

La prima lettura dei risultati delle elezioni legislative francesi del 12 e del 19 giugno è semplice: Macron perde la maggioranza assoluta all’Assemblea Nazionale e scivola in una condizione di...

Francia, un terremoto politico appena iniziato

Macron senza maggioranza. Nupes prima forza d’opposizione ma Le Pen è dieci volte più grande Uno schiaffo a Emmanuel Macron e lo storico sfondamento dell’estrema destra all’Assemblea Nazionale: sono questi...

Ucraina, autodeterminazione su tutte le decisioni. La spacconeria irresponsabile non aiuterà gli ucraini

Gli ucraini stanno combattendo una guerra giusta contro un’invasione imperialista e quindi meritano di essere sostenuti. Il loro diritto all’autodeterminazione non è rilevante solo contro la Russia; lo è anche rispetto alla...

Italia. L’irresponsabilità organizzata al potere

Dopo due mesi dall’invasione russa dell’Ucraina, l’escalation militare sembra non avere fine. Sempre più evidente è lo scontro fra la Russia e i paesi NATO guidati dagli Stati Uniti che...

Francia. Di fronte all’ostilità popolare, Macron impone la propria rielezione

Il 24 aprile Marcon ha visto la sua scommessa: essere rieletto superando l’ostacolo delle elezioni presidenziali, e questo nonostante la profonda ostilità popolare. Con il 58,46% dei voti espressi, più...

La guerra di Erdogan. Rompiamo il silenzio sull’invasione turca del Kurdistan meridionale

Mentre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sta cercando di svolgere il ruolo di mediatore nella guerra in Ucraina e di presentarsi come un pacificatore, ha lanciato una rinnovata offensiva...

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L’Iran tra il modello russo e quello cinese

Gaza, una crisi che non si ferma

Lotta di classe e movimenti sociali

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

1 Maggio 2026
16:00
LUGANO – Campo Marzio

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo