Tag: Fiscalità

Nove buone ragioni per firmare il referendum contro la RFFA

9 ragioni per firmare il referendum contro la RFFA: – La RFFA sottopone l’elettorato ad un vero e proprio ricatto, condizionando il raggiungimento di un mandato costituzionale, la perpetuazione dell’AVS...

LGI: un fallimento programmato che pagheremo tutti

“Noi l’avevamo detto!”: ci piacerebbe tanto esultare così, salvo che la fattura per i 150 posti di lavoro soppressi dalla Luxury Goods International (LGI) a Cadempino (e probabilmente non saranno...

Presa di posizione del Comitato ticinese contro la RFFA

La scorsa settimana le Camere Federali hanno definitivamente approvato la Legge federale sulla riforma fiscale e sul finanziamento dell’AVS (RFFA), legge che riprende e sviluppa l’ex-progetto fiscale 17. Il prossimo...

NO alla RFFA (ex Progetto fiscale 17) – Il comitato ticinese contro la RFFA si prepara al referendum

Questa mattina, è prevista da parte delle Camere federali, l’approvazione del Progetto fiscale 17 integrato da misure concernenti il finanziamento dell’AVS, progetto ribattezzato con il nome di RFFA. Il comitato...

RFFA: Regali ai milionari pagati dalle donne e da tutta la popolazione!

Pubblichiamo qui di seguito il volantino curato dal comitato nazionale contro la legge per la riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS che sta per essere approvata dal Parlamento nazionale. Il...

Formidabile Mario Branda!

Il Corriere del Ticino di venerdì scorso ha svolto una piccola, ma significativa, inchiesta tra i sindaci di alcuni centri del Cantone (Massagno, Lugano, Bellinzona, Balerna, Riviera, Ascona) per sapere...

Non ricattare i cittadini: a Berna, ma anche a Bellinzona!

Sul Corriere di sabato scorso Giovanni Galli analizza le prospettive del Progetto fiscale 17 attualmente in discussione alle Camere federali. Secondo la sua analisi il compromesso che si va delineando...

aaaaPino
I conti migliorano, la politica sociale peggiora!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto dell’aggiornamento dei dati del Preventivo 2018 al 30 giugno. Non meraviglia che il risultato complessivamente migliore rispetto alle indicazioni sia dovuto,...

Presa di posizione del Comitato ticinese contro il Progetto fiscale 17

Il comitato ticinese contro il Progetto fiscale 17, costituito lo scorso mese di giugno, ha preso atto delle recenti comunicazioni relative alla evoluzione del Progetto fiscale 17 presentato la scorsa...

Tassa piatta finanziaria

La Flat Tax (“tassa piatta”) è entrata nei programma elettorali delle destre e, infine nel contratto di governo della coalizione alla guida del paese. Sia pur nella incertezza dei dettagli,...

Assegni AFI/API ridotti di un terzo in tre anni: quanto ha risparmiato il Cantone sulle spalle delle famiglie in difficoltà?

Il numero di beneficiari di assegni integrativi e di prima infanzia (AFI/API) è calato di ben un terzo in soli tre anni: è questo il risultato dei programmi di “riallocazione”...

Asili nido: sussidi federali apparsi magicamente?

Il giorno dopo la votazione sulla Riforma fiscale spuntano “magicamente” contributi federali per “3-4 milioni” a favore degli asili nido. In un servizio della RSI (1), in cui figura anche...

Vitta salvato, ancora una volta, dai socialiberali

Lo avevamo detto fin dalle prime battute della campagna per la raccolta delle firme per il referendum: la configurazione nella quale nasceva la contestazione della politica fiscale del governo non...

Il 29 aprile diciamo con forza NO!

Non è vero che le aziende non pagheranno nemmeno un centesimo in più per il cosiddetto pacchetto sociale che accompagna la riforma fiscale; ci siamo sbagliati e abbiamo comunicato in...

Milioni per le imprese e non per chi ha figli

Non è vero che le aziende non pagheranno nemmeno un centesimo in più per il cosiddetto pacchetto sociale che accompagna la riforma fiscale; ci siamo sbagliati e abbiamo comunicato in...

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Lugano. Diverse centinaia per dire no al suprematismo sionista, al razzismo e al genocidio dei Palestinesi

Bolivia, lo storico movimento sociale del maggio-giugno 2026

Morte della donna coinvolta nella vicenda degli audio Zali: necessità di fare piena luce sui procedimenti precedenti e su eventuali omissioni istituzionali

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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