Tema caldo: Coronavirus

Il sistema vacilla

1. Il capitalismo ha costruito una trama di reti economiche e finanziarie, ha regolamentato il lavoro e il consumo mondiale, si è espanso e ha conquistato il pianeta consolidando le...

Note per un dibattito sulla pandemia

Partiamo dalle premesse: la malattia. La diffusione della pandemia non è frutto della cattiva volontà di qualcuno o della casualità, ma è causata dal modo in cui la società è...

Stati Uniti. Il punto di congiunzione tra una specifica crisi annunciata e la pandemia. Quali prospettive?

Mentre i primi scioperi e le reazioni più importanti scoppiavano nel bel mezzo di un’economia in forte crisi e di una pandemia che esplodeva, Snehal Shingavi, editore del Journal of...

La crisi che disvela: verso un nuovo Welfare europeo

Pubblichiamo questa interessante intervista all’economista Christian Marazzi* sul rapporto tra crisi capitalistica e crisi pandemica (Red) Siamo di fronte alla più grande crisi sistemica dopo quella del 2008. Quali sono,...

Gli anticorpi dei padroni garantiti con il sangue della classe lavoratrice

La riunione in consueta videoconferenza dell’Eurogruppo è durata fino a tarda notte, ma si è conclusa senza accordo. Tuttavia, non è vero che non è stato raggiunto proprio nessun accordo;...

Ripensare i bisogni per affrontare la crisi

Pubblichiamo un’intervista a sociologo Razmig Keuchyan realizzata da Fabien Escalona* . Secondo l’intervistato la crisi sanitaria rimetterebbe all’ordine del giorno la necessità della pianificazione e dunque di un adeguamento delle...

Bollettino MPS – Coronavirus 8 aprile 2020

Agenzie interinali: neppure il coronavirus frena la loro brutalità! Quando, tra il 12 e il 13 marzo, i cantieri ticinesi hanno iniziato a sospendere con crescente rapidità l’attività produttiva a...

Economia. Il neoliberismo contaminato

La novità dell’attuale situazione risiede nella meccanica infernale che si è messa in moto. Nel 2008 è stata la sfera finanziaria ad accendere la miccia, estendendosi poi alla sfera produttiva....

Stati Uniti. La Crisi potrebbe essere peggiore di quella dell’inizio degli anni 1930

Goldman Sachs ha attirato l’attenzione di molti con le sue previsioni secondo le quali il prodotto interno lordo (PIL) degli Stati Uniti dovrebbe diminuire del 34% nel secondo semestre di...

Un capitalismo nel caos, l‘incognita Europa. Un dialogo tra due economisti nel mezzo della tempesta

La pandemia che diventa crisi economica prima che finanziaria, interi comparti al collasso, un capitalismo che non appare più neanche in grado di preservare sé stesso, l’incognita Europa. Un dialogo...

Bollettino MPS Coronavirus 7 aprile

I padroni sbuffano, il governo pronto ad abbassare la testa I padroni sbuffano, minacciano, ripetono che non bisogna tirare troppo la corda: per loro mettere in atto misure che impediscano...

Anche in piena pandemia il Municipio di Bellinzona continua ad essere irrispettoso dei diritti dei propri dipendenti: peggio del peggior padronato del settore privato

Interrogazione. Nelle scorse settimane avevamo a più riprese segnalato pubblicamente l’atteggiamento poco rispettoso del Municipio verso il personale della città Ad iniziare dalla decisione di mantenere aperte fino all’ultimo le...

Covid-19 e ospedali in Svizzera: ancora uno sforzo…per strozzare gli ospedali ed esaurire i personale curante

Da marzo, il rafforzamento della capacità degli ospedali per affrontare il Covid-19 è stato al centro dell’attenzione… e sembra essere unanimemente sostenuto. Ciò non impedisce al Consiglio federale di preparare...

Stati Uniti. La lotta di classe ai tempi del coronavirus è già cominciata

Le catastrofi generano nazionalismo. Una costante storica vuole che ci si raduni [come nazione] di fronte a un nemico comune, si tratti di una potenza straniera o di un disastro...

Grandi filantropi? Sulle donazioni di Montezemolo, Benetton & Co.

Abbiamo commentato qualche giorno fa il gesto filantropico nei confronti del Ticino del CEO di UBS Ermotti e di altri che, come lui, donano briciole per far dimenticare quante pagnotte...

Ultimi articoli

Preventivo 2027: la continuità dell’austerità e il passivo politico di un Governo senza risposte

Brasile. «Lula deve scendere in campo: aggiornare le urgenti misure sociali»

Riscaldamento climatico e fuga in avanti del capitalismo fossile: la prima minaccia per la salute pubblica mondiale!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

Non ci sono appuntamenti